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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1990»--Id 1752191514.

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Cultura e Spettacoli Due [...] «Cosa nostra» Il libro curato da Fotia e [...] raccoglie il monologo sulla [...] democristiano. La domanda che lo attraversa: [...] sono i signori della [...] V [...]. Quali sono stati i [...] Non [...] voluto staccarsi dal partito [...] Andreotti, Lima e [...] non [...] assunto la critica al [...] della lotta alla mafia. PIETRO [...] Il libro di Orlando [...] lunghi monologhi che i giornalisti de «il Manifesto» Carmine Fotia e Antonio [...] hanno sapientemente raccolto attorno [...] domande [...] avventura di [...] personaggio tutto siciliano e [...] di immagini e di metafore. Colpisce, nel dipanarsi dei [...] litania di fatti clamorosi e ordinari insieme, [...] Iona [...] immagini e delle espressioni. Già dal preludio, Palermo [...] il bassorilievo di un antico carretto siciliano [...] quadro barocco dove il bene e il [...] nella reciprocità fisica [...] spazio: la vita che [...] forme come un intreccio inestricabile di corpi [...] corpi risoni. Un brulichio vitale e [...] tempo, di vermi e aquiloni variopinti, di [...] insanguinate e di [...] belle é [...] come le ragazze arabe. Morte e vita, sacro [...] di carogne e profumi di zagare stanno [...] stormi di gabbiani bianchi svolazzanti con le [...] in cerca di cibi immondi sui cumuli [...] discariche pubbliche all'aperto che assediano città e [...] Sud. Poi la morte viene [...] inaudita a questo [...] naturale di colori e [...] disponibile ai [...] che obbediscono ai Signori [...]. [...] mafioso è come una morte [...] più. [...] della mafia moderna sta [...] seconda morte innaturale che rompe il [...] sapiente di chi è [...] la morte naturale come -cosa di tutti [...] cantare o lare sogni». La questione della mafia [...] lutto il libro, dalla professione di [...] che Orlando fa nelle [...] voto [...]. La domanda che attraversa [...] -chi sono i Signori della guerra?». Un cancro che ha [...] sano o il raddoppio di una malattia [...] la storia di ogni siciliano come la [...] Chi ha in mano le chiavi per [...] La singolare bellezza di questo libro è [...] ecceduto la propria parte: gli intervistatori sono [...] personaggio fino [...] e Orlando si [...] come estremo simbolo di [...] una risposta al caos delle menti e [...]. Orlando è espressione, [...] dotto eccessivo e spontaneo [...] storia di grandi famiglie, delle famiglie gattopardesche [...] continuità e [...] del «Potere» [...] non repubblicana , ma [...] per la mediocrità e il trasformismo del [...] funzionari, dei mediatori, di quelli che navigano [...] del mare di Mondello seguendo i venti [...] senza conoscere le correnti protende e i [...] per spingersi al largo. É un illustre esponente [...] borghesia meridionale che non ha mai prodotto [...] considera gli affari con il fastidio degli [...] ha saputo o non ha mai voluto [...] Chiesa dei vecchi cardinali) fra i poveri [...] dei ricchi e la classe operaia degli [...] sociale e politica, pronti a [...] contro i torti per [...] diritti. Gli antagonisti storici di [...] di fare i conti con [...] e con lo [...] moderno (che non ha [...] vedere con gli Agnelli o i Pirelli [...] Torino [...] Milano) sono stati i contadini e i [...] rurale del [...] e della terra lavorata [...] e con il sudore della fronte, morti [...] malaria, di liso [...] lupara. Due antagonisti ben piantati [...] che regge un pergolato, ma [...] nel tempo, si direbbe [...] egemonia verso gli altri strati sociali. In Sicilia, bisogna partire da [...] per capire Orlando c la [...] giunta anomala, [...] non c'è mai [...] borghesia industriale di livello nazionale, [...] proletariato di fàbbrica, ammassato nei quartieri operai e costretto [...] solidarietà di classe dalla natura delle cose, dalla contiguità [...] della comune miseria. I nuclei operai dei [...] i vecchi minatori di zollare, sono stati [...] e chiuse. Cosi come gli sparuti [...] democratici che hanno rotto con [...] parassitaria delle loro [...] sono stati seguaci di [...] riscatto, fanatici [...] di radicali rivoluzioni libresche, [...] letterari. Non è certo un caso [...] molti fondatori delle prime sezioni comuniste dell'isola fossero avvocati [...] e contadini settari. La regola è la [...] comunicare con le classi popolari. Orlando ha tentato di [...] ha tentato di essere il sindaco di [...]. Ha provato a sbarrare [...] comitati [...] che la fanno da [...] pubblici e [...] maliose nei [...] dello Stato poliziesco, ma [...] di fronte prima De Mita e poi Andreotti: [...] innovatore privo di strumenti e il «tappo [...] cambiamento», come sono definiti nel libro, [...] troppo proteso verso il [...] dell'eremo presente, che non ha nemici, ma [...] politi-camente». In realtà, due facce del [...] del [...] democristiano che non ha mai [...] vere lacerazioni. Già allora [...] :li potere, tutto esterno [...] noma capacità delle classi dirigenti [...] fondato sui flussi finanziari per la gestione dei notabili [...] chiamati improvvisamente a governare la [...] grande speculazione edilizia d'Italia e [...] clientelismo di massa delle assunzioni pubbliche (i protagonisti di [...] nuove congestioni urbane che sono diventate« Uomini [...] dieci anni di [...] città meridionali) e [...] pesante e inquinante del Nord [...] trae vantaggi e convenienze dalle localizzazioni meridionali. [...] vero patto autonomistico e [...] della nuova borghesia urbana, cresciuta accanto alla [...] affaristiche e sulle fulminanti carriere politiche condotte [...] quartiere: ne del movimento contadino e bracciantile [...] i problemi del nuovo sottoproletariato urbano e [...] alleanza con il mondo più liberale della [...]. Una debolezza congenita e strutturale [...] quale si sovrappone una modernizzazione distorta e [...] senza cultura industriale e senza [...] operaio. Le difficoltà drammatiche di Orlando [...] lontane e ripropongono [...] domanda di come è [...] cerchio che oggi condanna [...] Sicilia a vedere nella [...] droga e delle armi, come Sciascia aveva [...] di una nuova modernizzazione fondata sul governo [...] su una immensa disponibilità di danaro illecito [...] a [...] intraprese economiche. La mafia datore di [...] soggetto politico. Orlando ha avuto, insieme alla [...] che lo ha sostenuto e al vicesindaco Aldo Rizzo, [...] intuizione, assumere la città, [...] valore [...] depositato nelle sue chiese e [...] suoi grandi palazzi barocchi come leva di un possibile [...] fondato sul recupero [...]. La centralità della Questione [...] pioggia di opere pubbliche e grandi palazzi [...] dai potentati politici ai potentati economici, ma [...] per rimettere la città in contatto con [...] con le sue strade, i suoi quartieri [...] splendidi monumenti delle civiltà che abbiamo vissuto [...]. Occasione di lavoro e di [...] non del [...] e pacchiano progressismo imitativo Celle [...] e [...]. Il governo [...] la propria storio urbana [...] un nuovo processo produttivo, con altre priorità [...]. Orlando ha cercato la [...] la gente, ha mobilitato energie culturali e [...] campo [...] di progetto urbano che [...] L. Benevolo ha sottolineato nelle [...] Repubblica) por la prima volta vede gli urbanisti [...] Comune [...] del recupero urbanistico del grande barocco palermitano: [...] meraviglie del mondo. Non ò riuscito a [...] di potere che unisce in un patto [...] anche assassino, la borghesia speculativa, le fasce [...] nel cabotaggio delle mediazioni e larghe aree [...] sottoproletariato. Ancora una volta non [...] saldatura fra progetto di cambiamento, che è [...] delle vocazioni autonome e della tradizione [...] di un [...] e i possibili soggetti, [...] capaci di sostenere [...] con uno scontro frontale [...] nelle istituzioni. Orlando ha cercato di [...] solo con i giudici e gli appelli [...] si è trovato con un piazza che [...] maia». Gli hanno ricordato amaramente [...] Sud è più disperato di quanto non appaia, [...] e i lavori dei [...] governatori che decidono a Roma e nelle [...] sorti dei [...] ni. Non ha saputo leggere (né Orlando né i suoi animosi [...] in giunta e nei [...] menti) [...] di [...] ne, [...] e capitalismi [...] che ha latto la fortuna [...] quelli che La Torre [...] va -i [...] imperatori» e [...] mandarini. Anche, i comunisti hanno in [...] le loro responsabilità storiche e [...] che sìa ancori ra vero quello che ancora [...] La Torre affermò in [...] sta rilasciata al giornale La Sicilia il 17 febbraio 1982: -Nel do" [...] costruire un "partiti [...] era un modo [...] andare contro [...] a una tradizione elitaria [...]. Gli ascari e i proconsoli [...] possono combattere [...] attraverso un movimento moj [...] di lolla per [...] dalla mercificazione del nostri patrimonio [...] ambientai le e [...]. Il libro [...] Orlando è uno stimolo serio [...] fecondo a ripensare la [...] dominazione [...] democristiana e degli immarcescibili alleati [...] e [...]. Bisogna sempre ricordare che Michele Sindona. Orlando si è messo [...] un aristocratico illuminista [...] di un drappello coraggioso [...] ha continuato a considerare il [...] la [...] bisogni, gli umili portatori di domande inevase. Era, invece, ed è no-ì [...] uno spirito di [...] da guerra popolare di liberazione. La Torre, non è [...] o occasionale, ci aveva provato. I pentiti e i [...] il ruolo equivoco degli uomini dei servizi [...] 70 ed 80 il libro di Saverio [...] impennata e la trasformazione [...] gli anni 70 e gli anni 80: [...] dagli omicidi di persone il cui nome [...] nella coscienza democratica, segnati dal feroce tentativo [...] Stato ed ogni forza sociale e politica [...] progetto si opponeva, segnati da una mano [...] i depistaggi nel libro di Saverio Lodato «Dieci [...] mafia». PIETRO POLE NAM -Non [...] siciliani sono [...] e sono ancora. Cosi affermava il giudice Falcone [...] convegno [...] a Palermo nel giugno [...]. La polemica era diretta [...] del terzo livello: non ci sono elementi [...] dire che esista una -direzione strategica» di Cosa [...] politici [...] alla mafia, ma mafiosi [...] nella conduzione di attività pubbliche. Il [...] di Sicilia -il quotidiano [...] Palude [...] quei giorni applaude, sottolineando che non c'è [...]. Ma si dimentica di [...] Falcone aveva molto chiaramente detto che c'è una [...] assolutamente [...] al potere e alla [...]. È un frammento, questo, [...] di mafia», il [...] di [...] rigoroso e coraggioso «segugio» [...]. Lodato -come molti ricordano -lini [...] carcere di Termini [...] nel marzo [...] insieme al corrispondente di Repubblica. [...] (fantasiosa) era quella di [...] appropriati di »beni dello Stato», e cioè [...] verbali delle deposizioni del pentito [...] mafia Antonino Calderone (ma [...] diedero esito negativo). Il mandato era stato spiccato [...] pesante sollecitazione di Ari-stide [...] il ministro [...] della Giustizia, il Csm. ///
[...] ///
Perché [...] era cosi nervoso? Perché [...]. Il Pri quella volta [...] Riesi -comune di Di Cristina -una barca di [...] Lodato [...] storia di questo decennio -ricostruisce il ruolo [...] lotta alla mafia, hanno avuto i pentiti. Dai primi, [...] soli, come lo stesso Di Cristina ucciso nel [...] a Palermo, o non creduti, [...] Leonardo Vitale, pentito -ante [...] -nel [...] e ucciso nel 1984. Ai casi clamorosi e [...] Contorno e Calderone. Fino ai [...] questi mesi, della nuova [...] (Marino, [...]. Certo non si può [...] pentiti che in [...] si è fatto (mi [...] a mafia e camorra, a tutta la [...] maxiprocesso di Napoli). E tuttavia Lodato ci dice [...] la rottura di regole che possono sembrare arcaiche (-il [...] il valore criminale», [...] mondi da consanguineità con rappresentanti [...] dello Stato», il rito grottesco ma significativo [...] il significato [...] "uomini [...] e [...] ad una [...] non è avvenuto tanto con [...] promessa di sconti di pena, ma come conseguenza [...] impennata e trasformazione della mafia Ira gli anni 70 e gli anni 80. Una catena di dieci [...]. A [...] tutti [...] fiato -in una narrazione senza [...] che prende quasi fosse uno dei migliori gialli [...] se la vita di ogni [...] non ci ricordasse che è la cruda realtà -è [...] ripercorrere una trama di dieci anni. ///
[...] ///
La Torre e Di Salvo. Dalla Chiesa, [...] Ciaccio Montalto, Fava, Mon-. La mafia, ci ricorda Lodato, [...] di decapitare lo [...] e ogni forza che [...] una soggettività democratica. Ma perché per questi delitti [...] c'è stata tanta [...] Perché al di là di [...] killer, spesso [...] dalla stessa mafia, non è [...] venuto un quadro compiuto di questo assalto senza [...] Perché gli stessi pentiti, pur [...] apertamente dei rapporti [...] non hanno mai tolto il [...] su troppi [...] mano invisibile. SI, si ricava [...] che in momenti diversi [...] mano invisibile per depistare, spostare [...] isolare chi operava per [...] la giustizia. Dal ruolo equivoco di [...] servizi al clima di ostilità anche fra [...]. È [...] della [...] fino alle più recenti [...] in una specie di triangolo [...]. Il libro è fitto, [...]. La linea sottile della [...] con [...] dal «maxi» in poi. Il palazzo dove ieri [...] più grande rivoluzione che si possa fare [...] Mezzogiorno [...] quella della giustizia -oggi sonnecchia in attesa [...] calda. ///
[...] ///
[...] ridotta una società per azioni, [...] ogni capo corrente [...] il suo [...] e cerca in qualunque modo [...] altri. Ci sono gruppi economici [...] cui interessi spesso coincidono cori quelli della [...]. Sono parole [...] sindaco Insalaco, raccolte proprio [...] Lodato [...] e ora riproposte nel suo volume. Insalaco viene assassinato nel [...] dei diritti» era già [...]. Quel giudizio appare -anche [...] di campagna elettorale -di attualità sconvolgente. Anche quando Insalaco aggiunge [...] de finisce intrappolata [...] gestione». Ricordiamo tra i quindici [...] di Palermo (le liste che lasciò Insalaco) Lina, [...] D'Acquisto, i Salvo, i Gioia [...]. Alla luce di questa verità [...] più forte quanto ora Forlani e Andreotti sembrano [...] garantire una nuova «pax [...] di Pier-santi [...] appare sempre più nella [...] natura intrinsecamente politica né più [...] meno del delitto Moro. E il cattolicesimo democratico [...] nelle pagine di questa storia -si trova [...] un gì ado, alla ricerca difficile di [...] espressione che fuoriescano da quel terribile sistema [...]. È la storia deli -Orlando [...] questi giorni, e [...] democratica e non violenta [...] mano gli elettori per [...]. ///
[...] ///
Sono, è naturale per [...] ed è tanto più naturale per chi [...] direttamente, le pagine [...] sentite. [...] dire uno squarcio sulla [...] vita che si apre tra un omicidio [...] una trama nel palazzo di giustizia. E cosi, come ci [...] Lodato, [...] cerio Pio La Torre» diventa il paradigma [...] Pei, la sinistra e le forze di [...] od venire nel Mezzogiorno. Un partito contro ogni [...] ogni cedimento, né minoritario né consociativo. ///
[...] ///
La Torre veniva [...] della commissione antimafia e, dalla [...] giovinezza, sapeva cosa e chi aveva di fronte. Ma il suo omicidio politico [...] è [...] un giudice: è quello di [...] tacendo leva sulla dignità [...] gente siciliana -oggi diremmo sui [...] -corrode [...] mafiosa. La mafia è forte e [...] ritti sono deboli. Se i diritti -la. Avrà la [...] militare repressiva. E la [...] alle istituzioni. Ma sarà debole nella società. È in un certo [...] noi il coni; pilo di «rifare la [...]. ///
[...] ///
Ce la possiamo; fare? È [...] quesito che -, in un altro volume [...] («Storie») [...] ripropone Nando Dalla Chic-" [...]. Bisogna essere lucidi. E ve-, [...] quanto lo [...] non ha puto, e quanto [...] non ha voluto vincere la guerra [...] la mafia. È importante [...]. ///
[...] ///
Dipende anche da questo [...] scritto, -la [...] ha ormai capito che [...] non è più il [...] maggio 1990. ///
[...] ///
Dipende anche da questo [...] scritto, -la [...] ha ormai capito che [...] non è più il [...] maggio 1990.

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Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .