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Applausi per Sergio [...] La marcia non porta [...] sinistra Tra [...] e [...] resta il gelo Fischi [...] Perugia [...] il leader di Rifondazione: «Basta coi giochini» [...] PERUGIA. [...] spunta dal fondo della discesa [...] Ponte San Giovanni. Walter Veltroni gli va [...] gli stringe forte la mano. /// [...] /// [...] non va salutato. Ci porterà alla rovina», [...]. Oro-logi indietro, questa scena [...] fu osservata alla marcia [...] del 1995. Dini era capo del [...] Fausto [...]. Ieri -stesso stradone, governo Prodi, Fausto [...]. /// [...] /// La [...] avvia di buon mattino da Pe-rugia nel gelo e nel rancore. Non sarà rissa di sinistra [...] che ha fatto [...] prote-sta [...] ma certo la sinistra ne [...] i segni pesanti. [...] i capi e li portano [...] eserciti. E se per un [...] a ritrovare tra vigneti e ulivi la [...] presto chiarissimo che oggi non si può: [...] non bastano, e nemmeno i cappellini distribuiti [...] alla lotta «contro i soprusi delle multinazionali». Lo strappo bru-cia, [...] in giro voglia di [...] di sfogarsi. Ne esce male [...] che subirà contestazioni [...] e a metà corteo. Anche se i leader [...] «Nessuna po-lemica» (ed è giusto, i disagi della [...] sisma vengono prima), gli attriti scaldano [...]. Dai microfoni esce a tutto [...] alla gioia». [...] si presenta verso le [...] («stanotte ho gi-rato i paesi del terremoto»), [...] azzurra e fazzoletto rosso. Lo accolgono una salva di [...] e [...] governo». Fa spal-lucce: «Certo che [...]. Ci so-no anche quelli [...] Pds, [...]. Vel-troni [...] avvicina nel suo blu mini-steriale: [...] stretta di mano [...] an-che [...] ma dura [...]. /// [...] /// Niente giochi e giochini», [...]. E [...] «Cercheremo un compromesso, ma [...] a rivedere le proprie posizioni». [...] quale sia la vera angustia [...] «Dobbiamo capire se la loro controproposta è una cosa [...]. [...] sostiene di sì, ma [...] vuol dire? «Non sarebbe la prima volta [...] sostie-ne. /// [...] /// E Massimo [...]. Il «cinese» abbraccia Walter [...] Mussi: «Sei di una perfidia unica». Si riferisce a quando, [...] Montecito-rio, il capogruppo pidiessino ha esibito contro [...] documento della [...]. [...] quasi si rasentano. In realtà si ignorano. Così come [...] prima parte del corteo davanti, [...] in mezzo a giovani scout e ban-diere rosse. Dopo mezzo chilome-tro rallenta, [...] del Pds (oltre a Veltroni ci sono [...] Visco, Umberto Ranieri, Fulvia Bandoli, gli eletti [...]. Si cammina così, sgranati, fino [...] che i big non lasciano la marcia per le [...] ai luoghi più colpiti: [...] a venti metri, [...] ancora più indietro, [...] che con [...] accenni [...] «Calma, Fausto, ci vuole calma». [...] è quello che più [...] alla consegna del silenzio stampa. Parlotta con Vel-troni, dribbla [...] solo a tv e giornali [...]. La [...] comunque influenzare [...] dello [...]. Ma è [...] intorno, a chiedere informazio-ni, a [...] suggerimenti. [...] di Bergamo, bandierone e cappellino [...] gli abbiamo detto di non rompere la maggioranza». Dai bordi e dal [...]. Su [...] piovono, proporzionalmente, più [...]. [...] forse [...] percepisce [...] zona di confine tra la Quercia e i rifondatori, è alta e ha una violen-za, [...] tanti non capiscono le ra-gioni dei neocomunisti. Quando parte qualche applauso [...] anche per lui -o un giovane gri-da [...] o [...] lo incita: «Manda a [...] riprende co-raggio: «Come vedete, [...] ma anche il pro». Nel seguito però (marciano [...] Franco Giordano, il segreta-rio regionale Stefano Zuccherini) [...] a un certo punto qualcuno mormora: «E [...]. Più [...] e Veltroni continuano a raccogliere [...]. Chi dice: [...] il filo con quello», [...] «Parlate-vi». Una guida -barba bianca -pe-rora [...] passione la pace, anche quella politica: «Cogliamo questa [...] e [...]. Hanno voluto rompere, ognuno [...]. Il [...] a Foligno, quando il sindaco [...] da un incontro con [...] im-provvisa un duetto con [...] «Siccome ho abbracciato Fausto, [...]. Nel corteo, in mezzo [...] cammina Sergio [...]. Anche il suo applausometro [...]. /// [...] /// Anche lui ha lo [...] tutti: fare in modo che il terre-moto, [...] lutti non passino in secondo piano: «La [...] che di questa marcia, di quel che [...] si parle-rà. Si parlerà [...]. /// [...] /// Ma chissà, era inevitabile. Nello psico-dramma di sinistra, Perugia [...] una [...]. Nel gelo è cominciata, [...]. Nel piazzale di ponte San [...] big partono verso i paesi [...] feriti [...]. [...] scaglia contro [...]. /// [...] /// Vittorio Ragone [...] 2. E intendo bene per [...] stava lavorando. Lasciata la marcia della [...] ha fatto un giro [...] sisma, accompagnato dal segretario regionale del Pds Alberto [...] e dal presidente della [...] Bruno [...] Assisi, Foligno, Valtopina e [...] Nocera Umbra, il cui centro storico ha subito ieri [...] ed è ora completamente chiuso. Ad Assisi il leader [...] Quercia [...] incontrato padre Giulio Berrettoni, custode del sacro [...]. [...] si è trattenuto una [...] i frati e il sovrintendente Paolucci gli [...] timpano pericolante e gli hanno spiegato i [...] consolidamento (ad Assisi [...] recato anche Veltroni, che [...] ai familiari dei due tecnici uccisi nel [...] superiore). A Foligno [...] ha visitato il [...] il Centro operativo misto, [...] inviato [...] per verificare la possibilità [...] portare sostegni alle zone terremotate. La scossa del sesto [...] a Valtopina, nella palestra [...] mensa. Ultima tappa, Nocera Umbra: [...] centro destra, Antonio Petruzzi, ha fatto da [...]. Anche [...] è stato inseguito dalle richieste [...] chiarimento e dalle proteste contro [...]. A un gruppo di [...] «Certe cose dovreste [...] a [...]. In ogni caso, non [...] questa crisi: se non riusciremo a fare [...] i decreti». E a un vecchio [...] «uno schiaffone a [...] ha replicato: «Daglielo tu, [...] Foligno». È stato un errore [...] mos-so da [...] a [...] ma anche il sindacato ha [...] a coinvolgere la [...] base. Il segretario di [...] Fausto [...] durante la marcia della [...] alto il segretario del Pds Massimo [...] ripreso alla partenza Filippo [...] ROMA. Dentro, accan-to ad una [...] per nul-la assolutoria per la sinistra anche [...] un timore: [...] a Rifondazione di non [...]. /// [...] /// Den-tro anche una pungente critica [...] per [...] sferrato a [...] non solo perché un «errore [...]. Insomma Ingrao, coscienza cri-tica [...]. Non appro-va la rottura e [...] una iniziativa. Ci resta un dubbio, [...] con questa frase: «scrivo queste note perché [...] rissa e al tempo stesso del silenzio». Eppure, nei giorni del [...] trattativa che hanno preceduto la rottura Ingrao [...]. /// [...] /// Eppure [...] di voci fuori da-gli schieramenti, [...] di parla-re insieme ai diversi contendenti [...] «Può [...] da una restrizione della sfera [...] e poi [...] una crisi molto forte [...]. I leader sembrano rinserrati [...]. Il campo dei me-dia [...] forte controllo seletti-vo che è tutto fisso [...]. Che cosa ha prodotto, [...] «Nel mio scritto sul [...] cerco di cogliere le [...]. In più [...] la tendenza delle diverse forze [...]. E anche il forte [...] biso-gnerebbe [...] ragioni e respon-sabilità) di [...] massa delle posizioni assunte dai gruppi dirigenti. Verifica che con tutti [...] del passato in Italia aveva però costituito [...]. È un limite alle [...] alle bizzarrie dei gruppi diri-genti. Prendiamo, per esempio un grande [...] della vita politica italiana, [...] ha [...]. [...] chiarezza che [...] di [...] a [...] è stato uno sbaglio. Ma anche [...] di [...] sì ad un accordo che [...] ancora tutto in discussione e chiaramente [...] fatto precipitare troppo frettolosa-mente una [...] ancora in iti-nere. [...] di lavoratori in campo [...] su un tema importante come la secessione. Questo è avve-nuto [...] del punto cri-tico, possibile che [...] masse in [...] in tempo prima di un [...] Che valutazione dai [...] di Rifondazione? È seria, ha [...] «Per dare un giudizio bisognereb-be [...] di più. Le novità che ve-do [...] legate [...] del governo francese sulla [...]. [...] un punto fecondo e positivo, [...] al di là della controversia immediata. Cir-ca il resto francamente [...]. E sul merito della crisi [...] idea [...] «Ritengo che era difficile nel [...] tempo stabilito maturare una soluzione. Uso una parola che mi [...] necessaria: [...] una soluzione. Ripeto, il confronto andava [...] prima del [...] sia per [...] tempo per giungere a [...] per [...] sia per creare quelle [...]. [...] da parte di tutti, profonda. [...] da Rifondazione per [...] può apparire anche [...]. [...] mi domando [...] lasciata [...] silenzio la pro-posta di una [...] sul lavoro, prima messa in agenda poi defunta senza [...]. Penso a una [...] di diverse strade per agire [...] con-temporaneità per affrontare la tra-gedia della disoccupazione. Hanno ragione i molti [...] centralità del tema della formazio-ne per affrontare [...] nel paradigma produttivo. Non voglio far torto [...] Ber-linguer, ma la connessione tra que-sti due campi [...] e formazione -è questione di lunga lena. Fissare punti di partenza, [...] qualcosa che ri-chiede di avere in testa [...] una strategia, un confronto mol-to lungo, [...] dire di massa, ed [...] sperimentazione. È una materia in [...] sviluppo e anche sperimentazioni che [...] cominciate e messe a te-ma subito ma comportano un [...] coinvolgimento di forze culturali, sociali, politiche. In questo senso [...] Prodi, che pure conteneva [...] di questo retro-terra e di queste convinzioni [...]. Siamo in una fase [...] attesa di vedere se il rappor-to maggioranza Ulivo [...] ricucito. Eppure la [...] sta-ta aspra. Non credi che Rifonda-zione [...] gli esiti non solo emotivi, non solo [...] «Anche [...] ho queste paure, cioè che possa trattarsi [...] circoscritti [...] strettamente in corso, cioè [...] governo, [...] che possono anche essere [...] durata. Quando ho detto che temevo [...] di una rottura sulle elezioni amministrative non [...] allo stato [...] (ec-co il punto) con cui [...] del centrosinistra rischia di affrontare, anche [...] il confronto con la destra. Quale entusiasmo [...] la parola) nella lotta [...] in seguito a rotture così laceranti? Sul [...] questo può complicare enorme-mente la ricerca delle [...] parola) che saranno [...] -non solo fra i [...] ceti sociali, interessi di classe, e anche [...] eventi politico sociali. Non si tratta solo di [...] quanti voti possono venire a mancare e quanto rischio [...] che una parte si [...] di convinzioni unitarie con cui [...] di persone possono guardare e atteggiarsi di fronte ai [...] muta-menti che [...] sacrifici, alle passioni, ai sistemi [...]. Ci sono anche delle [...]. Se non mi sbaglio [...] vicenda un nuovo grande protago-nista, il movimento [...]. [...] Si pensa che si tratti [...] lor signori maschi? [...] ormai una [...]. [...] passioni e convinzioni che se-guono [...] lontani da coloro che si muovono [...] del [...] Oppu-re [...] fa parte di un universo [...] visto come estraneo? È una [...]. Scrivendo sul «manifesto» hai [...] Rifondazio-ne ma hai espresso un giudizio aspro [...] del Pds, [...] non più di sini-stra [...]. [...] «Il mio giudizio può essere [...] fazioso e anche sommario. Rispondo due cose. Il riformismo socialdemocratico poteva essere [...] moderato nel contrattare, ma non abbandonava mai una let-tura [...] classe. E inoltre mi pare [...] del gruppo dirigente del Pds sia oggi [...] antica suggestione che mi sono trovato molte [...] nella mia vita nel Pci. Ovvero che [...] stori-co in Italia di [...] progresso e innovatore sia essen-zialmente quello di [...] modernizzazione effi-ciente del capitalismo. Quello che io temo, [...] interpre-tativo fosse valido, è [...] delle ripetute cicliche innovazioni [...]. Insomma ho paura che la [...] facendo così dopo [...] compreso le innovazioni introdot-te già [...] oggi ne perda altret-tanto per [...] vedere quelle del [...]. [...] però sento il bi-sogno di [...] una domanda che mi porto dentro da tempo e [...] non riguarda [...] della vicenda che viviamo. Io sento la [...] mondo del lavoro come [...] questa fine secolo. Ma temo anche una [...] un dominio soffocante del [...] e del lavoro produttivo [...] campi vitali. Per affermare e tu-telare [...] il [...] deve anche evocare altri [...]. Solo così [...]. /// [...] /// Solo così [...]. (0) (0) ![]()
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