Una truffa [...] sempre qualche italiano alle origini [...] qualsivoglia cinematografia. Tino Ranieri narrerà in [...] del cineoperatore Giovanni [...] allo sviluppo del reportage [...] film a soggetto in periodo zarista. Incontriamo invece Giacomo Roberto Cibrario [...] in cui, con grande travaglio, sta per [...] sovietico. Non saremo lontani dal [...] questo nostro connazionale fece tutto quanto era [...] perché tale nascita fosse ritardata. Per scovare Cibrario bisogna [...] come ha fatto [...] lo storico Jay Leyda, [...] presso il tribunale di New York. Diciamo che è una storia [...] feconda [...] per il passato e anche [...] riferimenti [...] Leyda la racconta benissimo, con [...] ironia nei riguardi sia [...] il truffatore, sia degli altri, [...] beffati. Ma al fondo di [...] di frode non va mai dimenticata la [...] ossia le condizioni in cui lo zarismo [...] cinema russo,« Approvo il cinema [...] che senza dubbio occuperà [...] nella nostra vita ». Tutto, dalla pellicola alle [...] e di proiezione, doveva essere importato [...]. Nessun materiale cinematografico era [...]. Per girare i loro [...] registi sovietici dovettero usare pellicola già impressionata [...]. Molti film prodotti sotto lo [...] o sotto [...] andarono dispersi nelle vicissitudini della [...] e della guerra civile; ma non è da [...] e nel campo culturale sarebbe [...] una tragedia [...] che qualche opera importante del [...] sia stata inconsciamente distrutta da [...] cineasta sovietico per cui la pellicola, anche già adoperata, [...] più preziosa del pane. Pensiamo per un attimo [...] e drammatica, e cioè che per realizzare La [...] avesse dovuto prima « [...] Il ritratto di Dorian Gray, il film [...] perduto di Meyerhold (ne [...] solo la sceneggiatura). [...] regista teatrale lo aveva [...] del 1915, con [...] nel ruolo del protagonista; [...] e [...] Tolstoj a [...]. Il grande scrittore intuì [...] del [...] e secondo alcuni, se [...] in Europa, avrebbe preceduto e forse oscurato [...] del [...] capostipite [...] tedesco. Questo dilemma, per fortuna [...] tuttavia aiutarci a spiegare perché il nostro Cibrario, [...] ditte italiane fornitrici di materiale cinematografico, abbia [...] facilità carpire la buona fede del Comitato [...] Mosca, in [...] del 1918. Offrendo numerosi articoli assolutamente [...] italiani, americani o tedeschi [...] il disinvolto commesso [...] si fece versare un milione [...] dollari presso una banca [...] La pura arte immortale è [...]. Muoia tutto! Che tutto si arresti [...] il cinema non scomparirà ». ///
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Che tutto si arresti [...] il cinema non scomparirà ».