Mentre Montinari si esalta alla [...] di realizzare [...] critica con apparati esaustivi, [...] definitiva [...] nei limiti del possibile, Colli, [...] in una lettera del 16 novembre 1965, dopo [...] ricevuto la copia del contratto [...] de [...] tra le altre cose afferma: [...] Adesso voglio [...] con molta calma che mi [...] tu stia cadendo in un eccesso di scientificità. Che De [...] sia un editore scientifico, [...] ma non per questo la nostra edizione [...] tipo quella di [...]. Questo non era nelle [...] dal principio, e se De [...] lo pensa (come sembrerebbe [...] A. Questa è la prima [...] N. Guardiamoci dal creare degli [...]. [...] definitivo su questi temi avvenne [...] del 1967, poche settimane prima [...] dei primi volumi [...] de [...]. In una lettera del [...] Montinari si leggono queste parole: « lo [...] esagerato in certi punti, [...] con altrettanta certezza che non è [...] il mio difetto vero, [...] di realizzare e di [...]. Quando uscirà [...] tedesco, dovremo certamente fare [...] limiti ragionevoli della scientificità, che per me [...] un feticcio, ma semplicemente il desiderio di [...] come un calzolaio bravo [...] scarpe. La serietà del mestiere, [...] non ha paura della fatica e delle [...] mira a un risultato che ha già [...] la [...] giustificazione. Perciò non puoi raggiungere [...] o vorrei essere -se parli della imperfezione [...] lavoro scientifico. E mi ferisci e mi [...] male, quando trovi che [...] francese è come tu avresti [...] di Nietzsche, mentre [...] francese è fatta male (vedi [...] esempio se i frammenti di [...] hanno un senso senza le [...] ». Queste parole, pur nella [...] che investe anche [...] francese, più di altre [...] a mio parere, la pratica di lavoro [...] Mazzino Montinari e segnano anche la continuità ideale con Delio Cantimori, [...] suo grande maestro dei tempi della Normale, [...] appreso la fedeltà al [...] senso storico [...] e che [...] periodo aveva particolarmente insistito [...] » del mestiere di storico contro le [...] i grandi soggetti delle filosofie della storia [...] ideologici, ma anche contro le soluzioni positivistiche [...] storiografico. Così Colli risponde in [...] 5 ottobre 1967: «Non è vero che [...] la sofferenza, il valore di tutto il [...] facendo: se non mi soffermo a commentare [...] brillanti che tu mi comunichi (e che [...] a comunicarmi, assieme al resoconto dettagliato del [...] lavoro in genere), è da un lato [...] perché ritengo ciò normale, [...] poiché [...] eccessiva nella lode non [...] carattere, perché non voglio che una lode [...] sia fraintesa come una lode generale sul [...] Condurre il lavoro. Tu mi dici che ti [...] male che io lodi [...] francese a confronto di quella [...]. È questo un punto su [...] è utile una spiegazione. Dicendo questo io non [...] questa edizione francese, con [...] e gli errori dei [...] e [...] sia per me [...] ideale di Nietzsche. Ma intendo dire che [...] Nietzsche (e tu devi tenere più presente [...] questa nostra impresa, dal 1958 a oggi, [...] sia per me centrale, [...] di Nietzsche sul [...] e per mia intima [...] Nietzsche dovrebbe essere appunto tale da piacere [...] Nietzsche, [...] inoltre tale da rivolgersi soprattutto a lettori [...]. Questo ti spiega la mia [...] per [...] alla De [...] dove [...] ipertrofico è una condizione vitale. ///
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Questo ti spiega la mia [...] per [...] alla De [...] dove [...] ipertrofico è una condizione vitale.