Mi interessava sottolineare che [...] italiana non può essere definita [...] reazionaria. [...] era più intimamente legato [...] Hofmannsthal, e la differenza tra Marinetti e Majakovskij [...] espressionisti tedeschi e i surrealisti francesi è [...]. Ma è significativo che [...] alla collaborazione che caratterizzava sia [...] (nonostante i suoi attriti [...] Mussolini) che Marinetti e che si mise chiaramente [...] tempo della guerra [...] (Marinetti scrisse un Poema [...] compose lunghi panegirici [...] mussoliniana), il fascismo nel [...] comportò nei confronti [...] quasi cosi negativamente come [...] mutandis, cioè senza roghi di libri e [...] quando i « precursori » alla [...] o Marinetti esigevano un [...]. Cioè [...] e Marinetti potevano essere considerati [...] poco esponenti ufficiali della letteratura fascista quanto George da [...] parte e per esempio [...] in Germania; ad onta della [...] lealtà non ebbero mai un ruolo importante, mentre il [...] si . In realtà il ruolo [...] e Marinetti già nei [...] fascismo era praticamente esaurito e la nuova [...] la [...] comparsa in quel periodo [...] affatto diverso. Non cantava più la « [...] vita » di [...] o il trionfo [...] della tecnica, bensì [...] delusione e rassegnazione. Il principale rappresentante di [...] Montale, certo un grande poeta lirico, proveniva dai [...] a Piero Gobetti e non vi è [...] « poesia ermetica » da lui fondata [...] antifascista, anche se il fascismo a ragione [...] molto di questa « emigrazione interna » [...] dopo il 1938 cercò di [...] con la corruzione (ciò [...] maggior parte dei casi). Un ruolo simile a [...] ermetica ebbe la cosiddetta « prosa [...] » di quegli scrittori [...] retorica fascista fabbricando su spunti minimi eleganti [...] saggio e la meditazione (un [...] secondo la ricetta di [...] Robert Walser), ma la capitolazione di costoro [...] cominciò ancora prima che tra gli ermetici. Per tutta questa avanguardia Marinetti [...] più nulla, e [...] solo per certi scritti (Poema [...] Notturno) che eccezionalmente rappresentavano quella stanchezza di vivere [...] rovescio del suo turgore [...]. Si era dunque, per usare [...] espressione, al mercoledì delle ceneri [...] italiana dopo il carnevale b. Una terza fase si [...] anni del fascismo, quando alcuni scrittori stimolati [...] romanzo americano (soprattutto Pavese e Vittorini) presero [...] di contenuto chiaramente antifascista. Prendendo in considerazione questa [...] difficile dire, a mio parere, che [...] italiana nel suo insieme [...]. ///
[...] ///
Prendendo in considerazione questa [...] difficile dire, a mio parere, che [...] italiana nel suo insieme [...].