Capisco finalmente che in [...] quello che un rozzo villano come me [...] ai libri, e cioè un nucleo di [...] duro o molle che sia: no, [...] conta il puro movimento, [...] il perenne approssimarsi e allontanarsi di ciò [...] guarda. E verso cosa guarda Fautore? Via libera a tutti [...] passaggi, i confronti, i dialoghi tra i [...] esperienze più lontane nel tempo e nello [...] Angelo Nuovo tutte le slabbrate, confuse, multiformi, [...] nel corso della storia si condensano in [...] verbale. Gioie e dolori, scherzi [...] e sangue e tante altre «misere» cose [...] metafisiche restano da parte: la volontà di [...] angelico non può [...] conto, tutta presa dal [...] sfidare la necessità, di forare il visibile, [...] » in sé il nulla, di annullare [...] il tempo. [...] non sono mai riuscito [...] nulla o a bloccare il tempo, avverto [...] davanti allo stile sacrale ed allibito con [...] dello sguardo si traduce sulla carta: accumulazioni [...] di [...] nomi, variabile terminologia [...] parole amabilmente interrotte da [...] insieme attraverso gli stessi trattini, multiformi giochi [...] meno plausibili, prestigiose interrogative retoriche, giochi [...] variamente atteggiati. Stilemi [...] formule linguistiche [...] inchiostri [...] e [...] su cui molti italici [...] esercitati negli ultimi anni, e su cui [...] sono divertiti /a scherzare: cose che forse [...] il fiato (che questi [...] invecchiati?), ma da cui io resto sempre [...]. Anzi, ti confesserò che questa [...] mi ha spinto a trascrivere su di un quadernetto [...] repertorio di stile angelico, che vorrei usare per [...] un mio pensiero della differenza [...] gli angeli e i diavoli, che potrebbe partire da [...] domande: come [...] ri-tagliare, la [...] dia-bolica ad [...] come dis-correre e ri-cor-dare [...] e [...] a cui e-duca il [...] rischioso [...] libero dallo [...] a questo mio pastiche malaccorto [...] tu preferirai questo luminoso esempio di stile [...] originale del [...] « di quale escatologia, in [...] può essere ancora riflesso la rappresentazione, se [...] tempo è compiutamente prefigurato [...] nella decisione originaria, se la [...] del [...] è meramente cronologica, non qualitativa, [...] racchiude, cioè, alcuna [...] nei confronti di quella che [...] nello [...] se [...] e [...] si legano attraverso un [...] e non [...] la sospensione dello et? » [...]. ///
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Anzi, ti confesserò che questa [...] mi ha spinto a trascrivere su di un quadernetto [...] repertorio di stile angelico, che vorrei usare per [...] un mio pensiero della differenza [...] gli angeli e i diavoli, che potrebbe partire da [...] domande: come [...] ri-tagliare, la [...] dia-bolica ad [...] come dis-correre e ri-cor-dare [...] e [...] a cui e-duca il [...] rischioso [...] libero dallo [...] a questo mio pastiche malaccorto [...] tu preferirai questo luminoso esempio di stile [...] originale del [...] « di quale escatologia, in [...] può essere ancora riflesso la rappresentazione, se [...] tempo è compiutamente prefigurato [...] nella decisione originaria, se la [...] del [...] è meramente cronologica, non qualitativa, [...] racchiude, cioè, alcuna [...] nei confronti di quella che [...] nello [...] se [...] e [...] si legano attraverso un [...] e non [...] la sospensione dello et? » [...].