La fa da padrone [...] di arcaismi, latinismi, inflessioni [...] e dialettali, a cui [...] gusto del catalogo e della similitudine ardita. La triste istoria del [...] dalla bella dama e quella parallela del [...] divorato da irriducibile passione per una attricetta [...] Lodi [...] vanno al di là del « gioco [...] talora i paradossi [...] di certo fumetto, colto [...]. [...] padronanza dei mezzi linguistici [...] alcune pagine memorabili, quali quelle della « [...] gli elementi lessicali eterogenei, la predilezione per [...] ricca, talora straripante, assumono [...] irresistibile. Le palle da cannone [...] « pentolone » e le donne battezzano [...] con i più feroci sberleffi, destinando la [...] corna del Principe, la seconda per azzoppare [...] la terza per stendere i capitani, e [...] ciascun fante francese, per [...] le ossa, [...] i tendini e [...] infuocata nel di dietro [...] bocca sdentata, o al contrario ingozzarsi nella [...] fuori come un vento dalla coda ». Più vicino a Fo [...] Gadda, Il libro del re è un romanzo [...] canto, pervenire a più [...]. Casa in vendita di Aliprandi [...] decisamente irrisolta [...] seducente è il lavorio [...] alla vecchia casa assediata da ricordi di [...] temporali di fine estate, da storie incrociate [...] che paiono specchiarsi nel tempo e nello [...] voce narrante. Anche se in questo [...] volti e di gesti riconosciamo elementi vivi, [...] sul fronte stilistico, la troppo ostentata dimestichezza [...] periodi, gli incisi, le pause parentetiche, che [...] lunga fragile e inadeguata, comunque dispersiva e [...]. Più ancora ci lasciano [...] di opere come Festino e destino di Alberto Episcopi [...] La storia del mago di Carlo A. Corsi, il primo teso a [...] un « romanzo di ruminazione, di scoperchiamento », un [...] romanzo totale, [...] di tutte le frasi » [...] il gioco, consapevole e non privo di suggestioni, di [...] peregrine e crudeli, con torsioni barocche intorno ai temi [...] sangue e della morte, [...] e [...] il secondo, volto verso una [...] « totale », senza punteggiatura, [...] e capoversi, verso una fabula ininterrotta, « [...] » che, complice [...] di un tu impersonale, ripercorre [...] autobiografiche e generazionali nel [...] solo [...] disperato -di non perdere il [...] della storia, di continuare a narrare o meglio -come [...] -a « scavare in un [...] di terra pestata milioni di volte ». Sia Episcopi che Corsi [...] un io che nel farsi centro di [...] infine non li riconosce e li soffoca, [...] di cascami culturali ed erratici frammenti narrativi, [...] una [...] troppo intenerita e patetica, [...] strangolata, cinica irrefrenabilità della Molly [...] a cui forse vorrebbe [...]. ///
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Sia Episcopi che Corsi [...] un io che nel farsi centro di [...] infine non li riconosce e li soffoca, [...] di cascami culturali ed erratici frammenti narrativi, [...] una [...] troppo intenerita e patetica, [...] strangolata, cinica irrefrenabilità della Molly [...] a cui forse vorrebbe [...].