[...] Torino, Bollati Boringhieri, 1988, [...]. Non si tratta di [...] casuale: il rapporto con [...] degli studi di Marcel [...] che ha investigato lo scambio [...] il dono, la reciprocità rituale e cerimoniale [...] alle risorse, è esplicito ed [...]. Questo libro, inoltre, è [...] di un movimento che [...] in anni dominati dal feticismo utilitaristico, di [...] vale a dire alla sindrome economicistica che [...] varie scienze sociali e [...] la crescente tendenza al [...] alla sterilità. Due miti, messi in [...] e dal marxismo, attraversano le scienze sociali: [...] la presunta razionalità [...] economica che lotta contro [...]. Gli antropo-logi che si [...] con notevoli differenze, sulla strada di [...] in particolare [...] e [...] hanno dimostrato che nelle [...] la scarsità è un problema privo di [...] problemi, sono semmai la durata del lavoro, [...] rischio che [...] patogeno della funzione politica [...] il sentimento di appartenenza alla comunità. Solo [...] economica fondata [...] sembra comunque meritare [...] degli scienziati sociali. Vi sono discipline a [...] politica, sociologia, storia) ed a utilitarismo diffuso [...] psicoanalisi). Dopo i necessari preliminari teorici, [...] con penetrante lucidità, si dedica [...] una critica serrata dei paradigmi concettuali di [...] e della [...] scansione [...] (civiltà materiale, mercato, capitalismo), di [...] (e delle sue pretese [...] e di [...] (e della [...] volontà di consegnare gli attori [...] claustrofobico di interessi ben determinati). Particolarmente felice, e da [...] la critica di [...] la cui storiografia è [...] distinzione tra mercato e capitalismo, anche se [...] una sontuosa e strabiliante erudizione. Convincente, ma già formulata da [...] è la critica [...] di [...] che parrebbe ignorare la specificità [...] le differenze dei « pensieri selvaggi » ì per [...] al meccanismo originario della produzione universale di miti: un [...] capzioso, invero, è il modo in cui questo aspetto [...] viene ricondotto [...]. La proposta culturale di [...] che si avvale di [...] di Marx, Tocqueville, Weber e soprattutto di [...] è orientata verso una [...] sia fondata sul mercato (come avviene per [...] sullo Stato (come avviene per il socialismo [...] « terzo escluso » della modernità, vale [...] sociale, il che non [...] solidarietà che sappia arginare la prepotenza [...] in nome della coscienza, [...] simbolico e di una politica pluralistica non [...]. Si tratta di una proposta [...] apparentemente inattuale. Da più parti si [...] levigato nichilismo consumistico degli anni [...] è giunto al crepuscolo. Una riflessione non apologetica [...] e non nostalgica delle grandi narrazioni ideologiche [...] benvenuta. ///
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Una riflessione non apologetica [...] e non nostalgica delle grandi narrazioni ideologiche [...] benvenuta.