La concezione del [...] come un partito mondiale, [...] strategica e tattica, con principi organizzativi e [...] validi per tutti i partiti comunisti, considerati [...] con una direzione unica e centralizzata, rispondeva [...] un particolare momento storico e diede in [...] frutti positivi. Forse [...] o diciamo pure senza [...] avesse affermato nel primo quindicennio di esistenza [...] ricordando magari [...] della Prima Internazionale, che [...] partito unico mondiale non costituiva una questione [...] avesse su tale base rivendicata una diversa [...] non solo avrebbe incappato nella critica, pur [...] una tesi in quel momento nociva e [...] avrebbe evitato di cadere sotto [...] che oggi apparirebbe dogmatica, [...] di tradire un cardine teorico della concezione [...]. Ma le cose sono [...] quella direzione e già nelle decisioni e [...] del VII congresso ( 1935) era implicito [...] centralizzata, anche se lo scioglimento del [...] giunse (1943) quando sulla [...] lotta unitaria contro il fascismo, per la [...] democrazia di tipo nuovo, molti partiti comunisti [...] del mondo si erano già mossi coraggiosamente. Il richiamo al significato [...] forme di organizzazione, delle norme e degli [...] solo per il movimento internazionale, ma anche [...]. A questi termini della [...] dobbiamo ricondurre il discorso sul carattere e [...] partito [...] rivoluzionaria, quando sia chiaro [...] della « storicità » non solo esclude, [...] arbitrarietà e di volontarismo astratto, perchè si [...] un rapporto organico e definito tra condizione [...] e organizzazione. Si deve sottolineare, non [...] valore delle strutture organizzative e [...] che esse rispondano in [...] in ogni condizione al massimo possibile di [...]. Quando Lenin, ad esempio, [...] Che [...] colpì a fondo le tesi del primitivismo [...] un partito che doveva operare nella clandestinità, [...] in quel momento, a una concezione del [...] il rapporto organico tra direzione e base, [...] democrazia, tra persuasione e disciplina era visto [...]. [...] non era la contingenza, [...] partito a operare nella più dura clandestinità [...] partito di quadri, [...] del principio elettivo. [...] era il rifiuto di [...] cospirativa della lotta rivoluzionaria, [...] che il partito doveva [...] in quelle condizioni come elaboratore collettivo di [...] organizzatore di una unitaria volontà rivoluzionaria, il [...] nel tempo della [...] la ricerca del massimo [...]. [...] di Lenin resta così [...] sotto il profilo [...] teorica. Più tardi la convocazione [...] partito bolscevico nella dura condizione della guerra [...] degli organi di direzione, la conquista [...] sui più ardui problemi [...] e lo scontro delle posizioni testimonierà la [...] concezione del partito nella quale il rapporto [...] politica e [...] e la disciplina rivoluzionaria [...] di partecipazione e di responsabilità dei singoli [...] il massimo di democrazia. Il centralismo democratico appariva [...] il superamento delle formule tipiche di una [...]. [...] un fatto che nella storia [...] partiti comunisti il rapporto tra democrazia e centralismo ha [...] nei diversi momenti una accentuazione [...] e [...] aspetto; sarebbe assurdo negare che [...] può accadere ancora oggi se si riflette alle grandi [...] esistenti tra i partiti comunisti, da quelli che dirigono Stati a quelli che conducono ancora nella clandestinità [...] Spagna e Portogallo, per esempio [...] la lotta per la libertà e la democrazia. Ma il problema che [...] di fronte è di comprendere come sia [...] così profonda distorsione politica e teorica, quale [...] dubbio il culto della personalità, e perchè [...] operato, e non solo per ciò che [...] comunista [...] la tendenza che avrebbe [...] del principio del centralismo democratico, cioè, per [...] Gramsci, quella di un centralismo in movimento verso [...] precisa, organica funzionalità e vitalità democratica del [...]. Nella ricerca delle cause [...] può certo essere quella semplicistica della tesi [...] imputare errori e deformazioni alla stessa concezione [...] leninista del partito. In realtà [...] di ciò che è [...] esaminata nelle condizioni storiche oggettive, con le [...] indirizzi e i modi che furono propri [...] Stato e della società socialista. ///
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In realtà [...] di ciò che è [...] esaminata nelle condizioni storiche oggettive, con le [...] indirizzi e i modi che furono propri [...] Stato e della società socialista.