Stampa borghese e realtà [...] qualche annoia poteva valere per i grandi [...] producono stampa destinata alla lettura delle donne, [...] Cechov ha messo in bocca al gigante [...] « Con le femmine [...]. Non per niente nelle [...] canzoni la donna e il diavolo stanno [...]. In effetti con le [...] non parlavano, se per parlare con qualcuno [...] un dialogo, ascoltare le opinioni altrui, [...] conto, in una parola, [...] costituita da colui che si ha di [...]. I vari Rizzoli, Mondadori, Vitagliano, [...] alle donne con un discorso a senso [...] nemmeno troppe preoccupazioni. Erano gli anni [...] cui la loro settimanale [...] donne belle, ben curate e stupide non [...] nè tentennamenti e le donne « emancipate [...] pagine delle loro pubblicazioni avevano per lo [...] e qualche ghiandola endocrina che non funzionava [...]. Il fenomeno nuovo di [...] sta appunto nel fatto che gli editori [...] a parlare con le donne, e in [...] donne che nella loro vita hanno accolto [...] femminile. La battaglia, iniziata da tanto [...] e coraggiosamente proseguita dalle forze politiche che sono [...] delle donne, dal partito comunista, [...] organizzazioni democratiche fra cui prima [...] donne italiane, che [...] della donna fa la [...] stessa bandiera, dalla [...] ha dato i suoi frutti. Il paese è stato [...] rivendicazioni femminili [...] la parità di salario, [...] casalinghe, [...] a tutte le carriere [...] lotte del lavoro cui hanno dato vita [...] gli scioperi delle tessili, delle dolciarie e [...] a domicilio [...] ha dovuto porre attenzione [...] dalle elettrici durante le competizioni elettorali, è [...] a prendere atto di una serie di [...] che colpiscono la vita di più di [...] italiani. Impossibile per tutti, quindi, e [...] per gli editori, continuare a ignorare questa realtà, a [...] vecchi pregiudizi, a fortificare decrepite barriere a sostegno [...] della donna; impossibile continuare a [...] a una vita più moderna, [...] in [...] civili e più giuste, che [...] leva dalle grandi moltitudini femminili. [...] faccia a faccia con [...] con essa anche gli editori hanno dovuto [...]. Si sono accorti innanzi [...] si trattava di una aspirazione contenibile in [...] cui una pubblicazione e non [...] a seconda del pubblico [...] dovesse [...] conto; non riguardava solo [...] di donne, [...] e non la casalinga, [...] contadina e non [...]. Chi tendeva [...] era la donna italiana nel [...] complesso, la donna del [...] e la donna borghese [...] in un momento o [...] in un settore o [...] della propria vita, si trovava [...] dover respingere una concezione sbagliata e oppressiva del posto [...] donna nella famiglia e nella società. [...] della ricerca, operata senza [...] o di mezzi dai grandi editori, verso [...] diversa, verso un adeguamento maggiore della loro [...] realtà incalzante, appare evidente in una serie [...] alla stampa nelle loro mani e diretta [...] fumetti) a un pubblico non essenzialmente popolare. Ciò non significa che [...] una situazione, abbiano agito di conseguenza, abbandonando [...] di difesa del passato e magari rassegnandosi [...] tutta la forza delle loro formidabili attrezzature [...] di chi sostiene [...] delle donne nella vita [...]. Sarebbe ingenuo solo [...]. La emancipazione della donna [...] oggi una delle leve principali per lo [...] assetto sociale arretrato e basato [...] e per il rinnovamento [...] e nessun monopolio può essere favorevole a [...] storico. Gli editori borghesi hanno [...] via che si pone di fronte a [...] sordo e cieco davanti al progresso, non [...] abbandonata la via della conservazione assoluta hanno [...] riformismo: hanno tentato cioè per quanto potevano, [...] grande rivendicazione femminile, [...] del sistema capitalistico e [...]. La stampa borghese destinata [...] così dato vita al tentativo di « [...] femminile nel groviglio delle strutture sociali esistenti [...] proprio come se si [...] un organo nuovo in un complesso di [...]. ///
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La stampa borghese destinata [...] così dato vita al tentativo di « [...] femminile nel groviglio delle strutture sociali esistenti [...] proprio come se si [...] un organo nuovo in un complesso di [...].