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Dopo il trionfo di Monza, [...] lancia la sfida alla Williams [...]. Il giorno dopo il [...] che circonda [...] ci sono ancora i [...]. Il re invece non [...]. [...] ha lasciato [...]. Ma prima di lasciare [...] sofferma-to con i giornalisti sulle prospettive per [...] del mondo. Ora, dopo due vittorie [...] i tifosi sogna-no il titolo [...]. Può fare un confronto fra [...] tre vittorie di [...] Ognuna ha le sue caratteristiche. A Barcellona [...] la pioggia, a [...] subivo la pressione di Villeneuve [...] ho avuto la possibilità di correre la [...] gara da solo con un discreto margine [...]. Tre gare molto diverse [...] senza dubbio è [...] che ho sentito la [...]. È questa una delle [...] ha scelto di rimanere alla Ferrari anche [...] Sì anche, ma io sono più realistico. Io avevo scelto la Ferrari [...]. Comunque, ad essere molto [...] non siamo andati troppo male durante questa [...]. Cer-to, abbiamo avuto delle [...] mio obiettivo, ovviamente in-sieme alla Ferrari, è [...] nel prossimo campionato del [...]. Sarà questo [...] della squadra. Domenica è stata una vittoria [...] «condita» però da qualche bri-vido. Per esempio [...] con i pneumatici sistemati ai [...] della chicane. Possibile che non [...] già detto: non ce [...] una mi-gliore. Sicuramente per [...] prossimo dobbiamo modificare le cose [...] per [...] era [...] via possibile. Tocca al pilota disci-plinarsi [...]. Io ho preso un [...] fortuna so-no riuscito a tenere il volante [...] e a rimanere in gara. Parliamo dei progressi della [...]. [...] della stagione lei ed Irvine [...] problemi di sovrasterzo, sottosterzo ecc. Oggi la macchina non [...]. Sì è vero ma [...] di cir-cuito. [...] varia secondo la pista, se [...] ondulata o liscia. [...] sia-mo riusciti a mantenere [...] per tutta la gara, mentre ad esempio [...] le gomme perdevano «grip» [...]. Ma qual è il [...] la Ferrari? Credo che non esista. Ci vuole un circuito [...] un asfalto liscio e curvoni veloci ma [...] a [...] dove nei curvoni veloci [...] nelle curve lente o medio ve-loci eravamo [...]. [...] aveva dichiara-to che il suo [...] consisteva nel vincere tre gran premi. Ora che [...] riuscito può [...] ci credeva veramente? [...] detto prima di guidare la [...]. Sapevo che sarebbe sta-to [...] ma non così tanto. Non la sorprendono queste [...] No perché è chiaro che alla fine [...] andata meglio. Poi certi circuiti sono [...]. Con questa vettura abbiamo avuto [...] problema di base che speriamo non ci sarà più [...] prossimo. Il suo compagno di [...] al nono ritiro consecutivo. [...] qualcosa in particolare che vuole [...] Lui è fortunato con le donne. Ogni volta ne ha [...] può essere fortunato anche in gara. Dopo [...] dei tifosi sul cir-cuito gli [...] verranno multati. È giusto? Il pubblico [...] pista dopo la gara, non credo che [...] esserci multe. È molto pe-ricoloso avere [...] quando la gara non è ancora con-clusa [...] Monza non ho visto nes-suno in posizione pericolosa [...] del gran premio. Credo che i cancelli [...] grandi. Se la gente sapesse [...] o dieci minuti di tempo per raggiungere [...] che le macchine sono tutte rientrate allo-ra [...] rispetta-to. Lei è giunto a [...] in carriera. In quale posizio-ne di [...] di domenica? È difficile [...]. Non le ricordo tutte [...] è sempre la più [...]. Come vede ora la [...] titolo mondiale tra Hill e Villeneuve? Il [...] aperto. A Mon-za, però, Villeneuve avrebbe [...] approfittare [...] di Hill. Ma dove sono finiti i [...] in Formula Uno? Che fine hanno fatto quei bei [...] che te-nevano gli spettatori con il fiato so-speso durante [...] gare? Bisogna fare un salto indietro di qualche anno [...] ricordare [...] rivalità dei due ex campioni [...] mondo [...] Senna e Alain [...] per tro-vare dei gran premi [...] offrissero lo spettacolo di una monoposto [...] di [...] prima di una curva o [...] una variante per essere magari a [...] volta attaccata nei giri succes-sivi. Il problema non è [...] tanto che la stessa Federazione in-ternazionale di [...] ha deciso di intervenire [...] in gara si formino quelli che in [...] i «trenini»: macchine tutte in fila una [...] possibilità di colpi di scena. Perché, si può dire, [...] alla Formula Uno co-me il gol sta [...]. E di certo alle [...] che seguono i gran premi interesserebbe molto [...] un bel duello tra piloti impe-gnati in [...] non una buona tattica di rifornimenti. Lo spettacolo ne guadagnerebbe [...]. Di questo ha parlato, [...] Monza ancora in festa per il trionfo di Michael [...] il direttore sportivo della Ferrari Jean [...] «Secondo me occorrono delle [...] macchine per permettere che du-rante le gare [...] la possibilità di [...]. Interveni-re sui freni non [...] dice [...] «i freni adesso sono [...] eppure di sorpassi non ne vedo». Il riferimento è alle [...] la [...] ha messo in campo [...] stagione proprio per favorire i duelli: ridurre [...] quelli anteriori, per non creare turbolenze alla [...] il pilota ad evitare [...] eliminare i rifornimenti, che [...] visto negli ultimi a [...] e Monza -fanno in [...] le soste ai box a determinare i [...] della corsa. In più appunto, adottare dei [...] che au-mentino lo spazio di [...] in modo che sia possibile [...] in «staccata». Il problema si pone, [...]. Ve-dremo quali di questa [...] in provvedimenti per il prossimo campionato Certo, [...] probabilità di at-tacchi tra le auto concorre [...] di certi circuiti -vedi Mon-tecarlo o [...] dove si corre la [...] del 1996 -, ma molto è da [...] livello tecnologico raggiunto dalle vetture che, ormai [...] nelle medesime posizioni acquisite alla partenza (a [...] ovviamente). Questi provvedimenti -se adotta-ti [...] il campiona-to mondiale, in cui [...] è non è delle [...]. Così almeno la pensa [...] attuale con-sulente della [...] Renè [...] secondo cui la Formula Uno [...] «troppo ermetica». Ormai [...] è diventato tutto soltanto una [...] di soldi. Solo quelli sono importanti». Per questo, «non [...] praticamente più rapporto tra [...] i piloti. Ma gli spettatori sono [...] Uno, è il pubblico [...] campionato di esistere. Perchè se nessuno venisse [...] o guardasse le gare in televisione, [...] dovremmo chiudere tutta la [...]. E di questo non [...] tenere conto». Invece «si vive in [...] sempre stare attenti a quello che si [...] dice, altrimenti. Diciamo che [...] più sport, nel vero senso [...] parola». Ciò significa, in prati-ca, [...] per la gara, si [...] e, se si perdeva, si accettava meglio, Faceva [...] fatto di fare sport». Ora invece «è di-ventato [...]. Gli sponsor vogliono solo [...]. E lo si deve [...] i mezzi a disposizione». Per questo [...] è diventata tanto triste, [...] «Ormai i budget sono [...] il bello è che crescono ogni anno [...]. [...] Luca [...] Incontenibile [...] «Il futuro è rosso Ferrari» Dopo il successo a Monza il tedesco pensa al prossimo [...] del mondo. Da Maranello ar-riva la [...] di Irvine per il [...]. /// [...] /// Il numero uno del [...] tre set la finale degli [...] Open [...] spazza via [...] e centra il poker [...] YORK. /// [...] /// Al coach morto a [...]. Pete [...] alza la Coppa, la [...] una sola parola: «Finalmente». [...] ma è arrivata solo [...] occasione possibile di una stagione [...] la più dif-ficile del tennista americano. Ca-pita di sentirsi impotenti [...] vita e per questo disperata-mente infelici, pur [...] vincenti, addestrati alla lotta. Ca-pita di sentirsi inadeguati [...] che sembra così lontana ti tocca per [...] da vici-no. La morte di Tim [...] ha lasciato [...] a pezzi, ma non [...] la fiera volontà di [...] assieme. Semplicemente, non è stato [...]. Non pote-va [...]. A Parigi si era trovato [...] fronte, uno via [...] gli avversari più cocciuti che [...] circuito potes-se [...]. Ha resistito, [...] è approdato alle semifinali del [...] laddove non era mai giunto, ma i cinque set [...] male certe volte, e [...] non è un numero uno [...]. Non an-cora, perlomeno. Le cose non so-no [...] verso giusto nem-meno a [...] perché suc-cede, in questo [...] un avversario in stato di grazia, [...] avversario [...] si dice in gergo [...] riesce tutto con estrema facilità. [...] fu battu-to da [...] e in quel momento si [...] che [...] avrebbe fini-to per vincere anche [...] torneo. Re-stavano gli Open, il [...] vinto tre volte in cinque anni. E re-stava una data, cui [...] tene-va più che ad ogni [...] settem-bre, compleanno di Tim [...] scomparso. Ma an-che il giorno [...]. Una strada in salita [...] in cuor suo, ha [...] nessun modo avrebbe po-tuto fallire. A costo di resistere [...] fisico, come è capi-tato in quella serata [...] scorso, contro lo spagnolo [...] che ha visto il [...] fino al traguardo, restare in campo no-nostante [...] vomito che lo assediavano, piegato in due [...] piedi, fino [...] punto. Erano solo i quarti, e [...] molta strada [...] da fare. Ma il peggio era [...] ne è uscito confortato [...] ancora più convin-to di [...] centrare quella vittoria che [...] alla memoria [...]. Ce [...] fatta, e ora finalmente può [...] «Que-sta vittoria è per Tim, questo è il mio [...] per lui». Michael [...] sfidan-te, [...] secondo, è ancora una volta [...] al centro di una vi-cenda più grande di lui [...] del suo tennis. [...] scorso, a Parigi, eb-be [...] posseduto da chissà quale [...] da forze misteriose ver-so quel suo tennis [...] i limiti. A gennaio, in-vece, fu [...] di Boris Becker a soggiogare il povero [...] volontà di ri-conquistare il [...] tornare a vincere un torneo dello Slam [...] trascorsi nelle retrovie. Ieri, infine, [...]. Il rovescio di Pete [...] deve essersi sentito ina-deguato, [...] e [...] ha po-tuto dilagare [...] di un tennis quasi perfetto. Il primo set è [...] avevamo visto gio-care [...] così bene, riuscire addirittura [...] strada con il rovescio, che non è [...] colpo migliore. E anche il se-condo [...] aperto seguendo la partitura meno propizia per [...] che se ne stava [...] intimidito. In 45 minuti di [...] aveva raccolto no-ve game, [...] appena due, e il [...] tutto. Poi, il cinesi-no ha [...] da parte ogni remora, ha tentato di [...] altro, ed è entrato finalmente nel match, [...] a molte preoccupazioni: un [...] set, che ha pareggia-to i conti sul [...] della nuova esplosione agonistica del numero uno, [...] set giocato alla pari, a suon di [...] condotto [...] al set [...] annullato dal nastro su [...] a corpo morto dal ragazzo. Ma era la serata [...] la serata da dedicare [...] Tim [...]. Su quel pericolo scampato, Pete [...] quota, si è disteso, ha affrontato il [...] la giu-sta tranquillità. [...] ha capito, nonostante la [...] voglia di tornare a vincere [...] Slam. E si è fatto [...] Pete alzava la Cop-pa, la stringeva e [...] di-ceva a tutti: «Finalmente». Vince [...] vince alla [...] maniera, spaz-zando via il [...] in tre set: 6-1 [...]. Dunque quarto successo agli [...] Open per il numero [...] alla prima vittoria del [...] in un torneo del [...]. /// [...] /// Senza di lui ora non [...] a fe-steggiare il mio quarto [...] Open». Questa la commovente intervista [...] Pete [...] che continua a con-vivere [...] con il ricor-do del suo coach e [...] anni, Tim [...] ucciso da un tumore. È proprio vero che [...] diventando [...] in più per [...] che anche [...] nonostante qualche tentennamento, si [...] di mi-glior giocatore del mondo. Passata la drammatica partita [...] senza dubbio il match [...] tutto il torneo, Pete ha saputo recuperare [...] aspetta-vano e in finale ha spiegato a [...] che dovrà aspettare ancora [...] un torneo dello Slam, dopo [...] lontano titolo [...] al Ro-land [...]. [...] frustrante per il piccolo, [...] non riuscire più ad aggiudicarsi un torneo [...] Grande Slam, dopo es-serci riuscito ad appena sedici anni. Tecnicamente la finale è [...] lettura. Come gli succede contro Becker, [...] dotato di una gran botta di servizio [...] vario gioco [...] ha sofferto, nonostante la [...] e la rabbia agonistica, un giocatore in [...] il doppio delle sue idee e delle [...]. Questa edizione di [...] la ricorderemo anche per [...] il continuo miglioramento del tennis spagnolo sul [...] plateale arroganza dei dirigenti della federazione al [...] del tabellone. A questo proposito: che [...] più, per il bene del tennis, che [...] serie siano posizionate prima di [...] deci-so a quali giocatori [...]. Una citazione a parte [...] Alex [...] che nonostante la cacofonia [...] un campione vero. Se lo spagnolo avesse trasformato [...] match [...] contro [...] a [...] si parlerebbe di lui e [...] di [...] Pete. O magari di [...] che avrebbe avuto certo [...] in finale, che non di fronte ad [...] in for-ma perfetta. E tornando [...] rilasciata dal campione americano, mai [...] le storie di alcuni grandi [...] si sono incrociate con storie di vita molto intense [...] drammatiche. Il ritorno di Monica [...] dopo [...] le rabbiose vittorie di Steffi [...] con il padre sotto [...] gigantesca frode fiscale; e la reazione positiva, [...] Pete [...] alla morte del suo [...]. Campioni di tennis e [...]. /// [...] /// Campioni di tennis e [...]. (0) (0) ![]()
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