Ricerca la quale [...] prima ancora che la [...] delle alleanze, che può essere ed è [...] la scelta [...] nuovo programma di politica [...] politica interna, comporta la volontà di realizzare [...] misure dirette a liqui-dare la guerra fredda [...] le strut-ture stesse del capitalismo. Sembra infatti evidente come [...] internazionale, che rende sempre più difficile (non [...] atteggiamenti di Segni e di Pella a Washing-ton) [...] inalterato il vecchio clima della guerra fredda [...] e [...] gli sviluppi del movimento [...] sindacale; la crisi del [...] il corso stesso del dibattito precongressuale, abbiano [...] che senza dubbio per un certo periodo [...] maggioranza de («dorotei» e [...] ridurre il governo a un puro e [...] della grande bor-ghesia capitalistica, rinunziando almeno in [...] profondo sconvolgimento delle strutture economiche e sociali [...] opera di mediazione nei confronti delle grandi [...] allo scopo di non frap-porre ritardi di [...] piani del capitalismo monopolistico. Il rilancio del piano Vanoni, [...] più marcata ten-denza [...]. Moro a cercare un punto [...] e di compromesso con [...]. Fanfani, [...] di tutti i nostalgici [...] tutti sintomi che fanno invece apparire come [...] maggioranza de [...] di tentare di risolvere [...] sganciandosi dalla troppo sco-perta ipoteca [...] e rilan-ciando certi elementi [...] e di paternalismo sociale. Tuttavia, mentre è chiaro [...] ha niente a che fare con uno [...] sinistra » [...]. Moro e dei « [...] altrettanto chiaro è [...] dinanzi a questa manovra, [...]. Fanfani e dei [...] che con-tinua a mantenersi incerto, [...] equivoco. Vale perciò la pena [...] per [...] politico di coloro che [...] forze di sinistra della [...] e anche per le [...] molto dipenderà dalla capacità [...] parte importante almeno della [...] di resistere a questo [...] equivoco e di [...]. Così come vale la [...] che si può dare fin [...] per certo che tale [...] il grado al quale sono arrivate le [...] del capitalismo monopoli-stico in Italia e date [...] inter-nazionali [...] non appare destinato in [...] resistere alla prova dei fatti, sicché non [...] davvero ci si può illu-dere di superare [...] crisi che lacera oramai il movimento politico [...]. Un nuovo metro [...] misuriamo le distanze sulla Terra con [...] un metro ben diverso da quello dei [...] un secolo fa, e differente anche da [...] padri, Goethe e Stendhal misuravano i loro [...] Italia, da Weimar o da Parigi, [...] settimane se non in [...] cinquanta anni fa le stesse distanze si [...] mentre oggi le cal-coliamo in ore. Noi misuriamo oggi la [...] un metro diverso da quello usato prima [...] Pasteur, [...] anche da quello usuale prima di Fleming. [...] puerperale, che falciava un [...] giovani vite di donne prima che si [...] le partorienti dai germi, è oggi [...] ecce-zione; eccezionale è oggi [...] soffocamento per un attacco di difterite di [...] era cento anni fa « nor-male »: [...] esempi tra cento o mille. Ogni scoperta, ogni progresso, grande [...] piccolo, modificano [...] modo a volte evi-dente, a [...] quasi impercettibile [...] un rap-porto, e alterano con [...] una misura. Rara-mente però (o forse mai?) [...] accaduto che una conquista [...] facesse avvertire la possibilità, e [...] necessità, di [...] rapporti e di nuove misure per [...] società umana nel [...] suo complesso, come ha fatto, [...] questo indi-menticabile settembre 1959, il raggiungimento [...] Luna ad opera del razzo [...] sovietico. Un solo confronto si [...] forse adeguato: quello con le tumultuose ed [...] di Galileo, attorno al 1609-10, e cioè [...] fa. Anche allora, come oggi, [...] immediato era nullo, o in-significante: gli astrologi [...] negare [...] dei « pianeti gioviali», [...] Galileo [...] « stelle medicee», cercavano di minimizzare la [...] per la loro piccolezza nulla potevano ope-rare. Né importanza pratica immediata poteva [...] il costatare che la Luna non era una sfera [...] » di marmo o diamante, [...] una superficie scabra e rugosa con crateri e monti. Queste « piccole » e [...] inutili » sco-perte mutavano però radicalmente [...] un [...] di vista, [...] costringevano a una nuova colloca-zione [...] Terra [...] a una nuova misura [...] non più essere privilegiato posto [...] centro [...] ma abi-tatore di un corpo [...] non diverso dagli altri, in uno spazio nel quale [...] Terra non è certamente [...] centro. [...] II, prima di « [...] ha fatto sapere cose di grande importanza [...] a quanto pare, [...] mistero del magnetismo lunare, [...] un campo magnetico della Luna. Ma non è [...] o meglio, non è [...] e il significato per [...] fantastico viag-gio del razzo sovietico. ///
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Ma non è [...] o meglio, non è [...] e il significato per [...] fantastico viag-gio del razzo sovietico.