In un orizzonte siffatto, [...] gli elementi di contatto tra i due [...] pirandelliano sembrano tali da giustificare qualche considerazione [...]. Di recente, Nino Borsellino ha [...] una convincente ipotesi di filiazione genetica del Fu Mattia Pascal dal [...] Redivivo (1895); per parte [...] Roberto Bonchio ha indicato una [...] fonte per Pirandello [...] di Alberto Cantoni (soprattutto per Un re umorista, del 1891, e [...] del 1905): sempre, però, ci [...] è dimenticati del narratore sardo. Verso cui pure Pirandello dichiara [...] ammirazione. Cosi scriveva nel 1907, [...] letteraria: «I veri umoristi [...] e Farina è fra [...] se non sempre, una loro particolare pietà, [...] di rado si esercita proprio su quei [...] quei sentimenti e su quegli uomini, che [...] provocano il dispetto e lo sdegno». Ma quale utile poteva [...] da una narrativa di consumo, a base [...] come quella del Farina? Ben [...] senso, diciamo cosi, gnoseologico. Molto invece sul piano [...] delle trame, della gestione introvertita dei personaggi, [...] e [...] di rappresentazione. Per quanto riguarda i [...] quello della follia. Farina lo affronta di [...] romanzetto della maturità come Che dirà il [...] (Emilia, [...] del protagonista Ugo di Rocca Mala, impazzisce [...] in un manicomio dopo [...] partorito un figlio e [...] pubblico processo per adulterio). Già esso si era [...] davvero inquietante e perva-sivo, però, nel giovanile [...] -Il tesoro di Donnina. [...] il centro topico della narrazione, [...] in una clinica milanese per alienati mentali, e [...] temporale, regolata sulle festività natalizie, [...] stringente tra intimità domestica e [...] sconsiderata che si consuma in un «mondo ragionevole» abbondantemente [...]. Un buon numero di [...] (Maurizio, Paolino, il professor Rigoli, la piccola Olimpia) o [...] sono posti pericolosamente ai margini [...]. E una città di [...] prende forma dalle pagine del romanzo: epicentro [...] frenetico e insensato. Né si possono trascurare [...] connotati, ritroveremo nel famoso dialogo del capitolo [...] del Fu Mattia Pascal: [...] sdoppiato in [...] «a rigore un bel [...] di Amleto precoce che [...] la malinconia»; e col suo patrigno, Mastro Paolo, [...] cinque figli tranne [...] adottivo, a recitare, nel [...] ci sono più figli; [...] di cielo è un [...] cielo è un cattivo invidioso della terra. ///
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Né si possono trascurare [...] connotati, ritroveremo nel famoso dialogo del capitolo [...] del Fu Mattia Pascal: [...] sdoppiato in [...] «a rigore un bel [...] di Amleto precoce che [...] la malinconia»; e col suo patrigno, Mastro Paolo, [...] cinque figli tranne [...] adottivo, a recitare, nel [...] ci sono più figli; [...] di cielo è un [...] cielo è un cattivo invidioso della terra.