[...] 14 anni frequentavo il [...] Carducci sovvenzionato dal Comune [...] Cremona [...] detto ricreatorio, esisteva una bella palestra si [...] tempo ad [...] il giuoco del calcio [...] gli sport rierano dal pattinaggio con le [...] la fune e fin ancora un pallone [...] che si doveva far camminare coi piedi [...] scuola della lotta i sollevamento dei pesi [...] si partiva alla mattina diretti per il [...] con le imbarcazioni al [...] Piacentino [...] Monticelli [...] lontano 10 chilometri da Cremona [...] la corrente del Pò si mangiava a [...] paese e verso le ore 14 si [...] e [...] a Cremona, quelli erano [...] si pensava a niente solo il gran [...] poi si trovavamo quasi tutti e si [...] ma solo alla festa, perché fra la [...] di sera alle 10 si riunivamo nel [...] allenamenti di tutti gli sport. Dopo [...] lavorato come verniciatore due [...] inverno, fa il « piccolo » in [...]. Venne la primavera andai [...] lavoro da quasi tutti i verniciatori della [...] mi fu possibile da trovare presso la [...] Villa Enrico presentai i miei benserviti della ditta [...] e della ditta Zambelli [...] servizio con fedeltà onestà e volonteroso al [...] disse ai primi [...] ho un lavoro a Paderno [...] tratta [...] il parapetto e qualche [...] ai paura [...] al lavoro su delle [...] Io [...] che ero un ginnasta ed equilibrista del [...] Carducci e che non [...] le vertigini, [...] si stabili il contratto [...] capo operaio certo Pasquini uomo anziano di [...] ed il signor Villa la paga fu [...] 10 al giorno. La percentuale sul [...] ed sul risparmio tinta, [...] pioggia la metà giornata era sicura, il [...] era sicuro [...] a tutto ottobre, tutto [...] dalla mamma Emilia raccontando il mio splendido [...] più dove stare dalla contentezza venne come [...] operaio che per appunto gli [...] un ragazzo sveglio e [...] anche lui era contento, bevemmo due bottiglie [...] nostro ottimo contratto e fissammo il giorno [...] la verità fino a quella età non [...] abituato a viaggiare da una città [...] e non sapevo che [...] fu la mamma Emilia che mi regalò [...] e mi preparò lei stessa [...] per il viaggio. ///
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La percentuale sul [...] ed sul risparmio tinta, [...] pioggia la metà giornata era sicura, il [...] era sicuro [...] a tutto ottobre, tutto [...] dalla mamma Emilia raccontando il mio splendido [...] più dove stare dalla contentezza venne come [...] operaio che per appunto gli [...] un ragazzo sveglio e [...] anche lui era contento, bevemmo due bottiglie [...] nostro ottimo contratto e fissammo il giorno [...] la verità fino a quella età non [...] abituato a viaggiare da una città [...] e non sapevo che [...] fu la mamma Emilia che mi regalò [...] e mi preparò lei stessa [...] per il viaggio.