→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1991»--Id 1687994550.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Intervista con Ferrari protagonista [...] di un giallo di Ira Levin. Dalla popolarità televisiva alle [...] doppiaggio agli spot [...] racconta 40 anni di [...] accanto Paolo Ferrari in [...] «Nero Wolfe» e, a sinistra, in «Trappola [...]. A destra, il cantante [...] Garland [...] Paolo Ironico, realista e [...]. Paolo Ferrari si racconta. Le commedie raffinate di [...] la televisione di Nero Wolf e dei «Venerdì [...] i suoi progetti per il futuro, l'incontro [...] Pier Paolo Pasolini. Intanto, al Teatro della Cometa [...] Roma, interpreta Trappola mortale di Ira Levin, un [...] ricco di intrighi. ///
[...] ///
E, naturalmente, anche [...] del [...]. Visti con lo sguardo [...] attore con I piedi saldamente per terra [...] reticenze, persino con commozione, quando il di-scorso [...] momenti importanti, preziosi, vitali. Mi sembra di essere [...] che rimpiangono [...] vecchi tempi". Cèrto, molte cose sono [...]. E la televisione è una [...] quelle. Una volta [...] la prosa, era un [...] per la prima volta nelle case della [...] stavi tutta la sera. Oggi siamo arrivati alla [...] tutti i costi, ai fagioli nel barattolo, [...] uria Rai che ti fa pagare tanto [...] mette la pubblicità anche nei telegiornali?». Al teatro romano Della Cometa, Ferrari [...] in scena il diabolico Sidney Bruhl, scrittore [...] ha smarrito da tempo la vena creativa [...] del pubblico, architetto del machiavellico piano omicida [...] Trappola [...]. Ma [...] spettacolo non c'è alcun [...] gli altri attori non hanno neanche [...] ai milioni regalati a [...] assicurarsi pubblico e pubblicità. ///
[...] ///
[...] parte il testo è [...] teatro ed è un marchingegno solido ed [...] un gioco di scatole cinesi». Diretto da Ennio [...] («è giovane, molto bravo [...] uno specialista di gialli, non come me [...] libro dimentico persino il nome del morto»), [...] a ritmi sempre più serrati un intrigante [...] nel giallo». Dopo le pungenti commedie [...] e dopo Ciri game, [...] nella scorsa stagione, Trappola mortale è un [...] nel percorso artistico di Ferrari, soltanto momentaneamente [...] con Valeria Valeri, con cui a febbraio [...] ROMA. Curiosamente sono in scena a Roma, in contemporanea, l'opera di Ira Levin Trappola mortale, giallo [...] e metaletterario, e la [...] parodia, [...] commediografo americano Ken Friedman. Scritta sette anni fa, [...] rappresentata negli Stati Uniti, la commedia di Friedman [...] giorni al Belli, per la regia di Roberto [...] scandaglia [...] un morbo [...] trasformando il noto copione [...] le platee di [...] in una prima pagina, [...] volte da uno scrittore negato, di un [...] mai vedrà la luce. Lo spirito dissacrante e [...] Friedman, artefice di un congegno non meno calibrato [...] Levin. La fantasia di Friedman, [...] ora corposa, con iperboli cruente che ricordano Ferreri, [...] una fermata [...] E il mistero diventa [...] MARCO [...] stanza da letto, tra [...] antropofagie involontarie, senza possibilità di orizzonti, come [...] pannelli calati sulla scena, ad apertura de) [...] mo' di paraocchi per cavalli, con al [...] «scrivente» di fronte ai tasti della macchina [...]. Ossessione da cui nasce [...] partenogenesi, in uno stato di fissità parossistica, [...] sullo stesso chiodo, incarnata da Sam, il [...] può staccarsi da un prologo perenne e [...]. Lo interpreta Stefano [...] con aria contrita e slanci [...] dalla fissazione. La [...] ansia di successo frustrata produce [...] mentre [...] faccia della stessa medaglia è [...] immaginano, dato che mai ha [...] una parte, di nome Harvey, con vulcanico vitalismo ben [...] da Mario Scaletta. Esenti dal morbo della [...] donne sono comunque assorbite dal vortice, con [...] nel movimento continuo del girare in tondo. Sospesa sul gorgo, in [...] ai cartoons nelle fogge e nelle movenze, [...] II [...] fiabesco di Cynthia (a cui dà voce Maria Sansonetti). Laurence Olivier, dopo [...] interpretato con clamoroso successo Macbeth, [...] di passare a [...] e nessuno se ne [...]. In Italia è impensabile [...] si in generi diversi. Ricordo che Elsa Merlini, [...] maestri insieme a Luigi [...] dopo la Fiaccola sotto [...]. Quanto le pesa quota [...]. Tutte le etichette sono [...] si pensa che fare teatro brillante significhi [...]. La commedia, invéce, richiede [...] essere capaci di recitare senza rete. E i teatri si [...] non rischiare mal. Come e perché ha [...] deciso sin da quando [...]. A otto [...] anche una particina in cinema, [...] presi il diploma di maturità come avevano deciso i [...]. Agli esami [...] d'arte drammatica arrivai primo, ma, [...] mi offrirono anche una scrittura. Scelsi il lavoro, oggi, [...] sento che mi i! Il mio esordio è [...]. Era il 1947, recitavamo Ritratto [...] da Maugham. La serata non era [...] toccò a me avevo un lungo monologo, [...] toccante. Il pubblico era infastidito, [...] ero cosi terrorizzato che balbettavo e piangevo, [...] niente. Un disastro completo. La sera dopo, però, [...] a scena aperta. Parlavamo prima della televisione [...] (a. Lei fu protagonista di molti [...] di prosa, di una trasmissione innovativa come «Giallo club», [...]. ///
[...] ///
Ricordo che ai tempi [...] tv recitavamo in diretta tutto lo spettacolo. Era [...] unica, lavoravamo in simbiosi [...] i cameramen, il regista: dovevamo imparate non [...] ma anche la posizione al millimetro, per [...] un cavo, in [...] sbagliata. [...] cosi tanta tensione e [...] di essere in palcoscenico. E alla fine, se [...] bene, ci abbracciavamo come dopo una «prima». E al [...] come c'è arrivato? Non si [...] mai pentito di [...] quel contratto? Mai. Mentre registravamo gli spot, [...] ho avuto modo di girare [...] in lungo e in [...] donne di tutte le estrazioni sociali e [...] funzionano certi meccanismi pubblicitari di persuasione occulta. Ho anche realizzato che, [...] paesi, [...] da noi essere scelto [...] un prodotto da una multinazionale diventa addirit-tura [...]. Per molto tempo ho [...] il sibilo del [...] ma ho affrontato anche [...] serietà del professionista e se sono ancora [...] vuol dire che sono stato realista e [...] ragione. Lei ha doppiato decine [...] attori, tra cui, per un ciclo di [...] Rai, [...] Hum-phrey Bogart. Che cos'è per lei [...] Bogart è un attore modernissimo, e ancor di [...] stata [...] moglie, Lauren [...]. [...] bene è [...] non muove quasi la bocca. Ho cercato di non [...] di essere vicino al suo [...] restituendo la secchezza, il distacco delle sue battute. Parlando di doppiaggio, però, [...] il mio incontro con Pasolini. Mi aveva chiamato per Accattone, [...] letto i suoi primi libri, ma non [...] andai [...] con molta supponenza, forte [...]. Lui invece mi fece [...] quasi con vergogna, quello che cercava nel [...]. Mi sono [...] impegnato in [...] che era un concerto [...] di poesia. Pasolini era un poeta, [...] vivere quotidiano, pur essendo fino in fondo [...]. Aveva in sé, e ne [...] i segni, la [...] morte. Quando seppi che era [...] stupii del come era avvenuta la [...] fine, era un aedo [...] aveva capito a fondo il codice morale [...] era un artista che aveva toccato un [...] che cercava una morte peccaminosa per [...] rinascere. [...] allora e poi, sei anni [...] tardi, per Edipo è stata una vera esperienza di [...] una delle più importanti che abbia mai vissuto. [...] di Roberto Benigni a Fantastico [...] di suscitare polemiche. [...] in ordine di tempo, [...] corsivo anonimo de [...] Romano di ieri. Sotto il titolo . Buon senso e buon [...] infatti: «Non può sorprendere lo spettacolo da [...] un comico noto per le sue abituali [...] per le sue trasgressioni. ///
[...] ///
È proprio giunto il [...] autore del corsivo -del [...] ogni nozione del buon senso e del [...]. Garland, un rocker che [...] bianco e nero DANIELA [...] ROMA. Come Graham Parker, Willie De Ville e molti altri «perdenti» della scena musicale, anche Garland [...] non gode dei favori del [...] pubblico, non conosce [...] degli stadi [...] della (olla in delirio, non [...] mai provato la vertigine da [...]. Peccato, perché questo americano [...] è un «rocker» di razza, appassionato di [...] capace di scrivere ballate cosi malinconiche e [...] invidia ai veri [...]. Esistono, poi, altri elementi [...] ai suoi colleghi bravi [...] la simpatia, la comunicatività e il grande [...]. Cosi, a Roma, in [...] del suo nuovo album. [...] cali me [...] Garland ha perfino tentato [...] italiano per stabilire con i suoi ospiti [...] diretto. Abitavo a [...] presso una famiglia che non [...] neppure una parola [...] ricorda il musicista che ha [...] pittura e scultura presso la Syracuse University e [...]. Dopo la sbandata per [...] alla fine degli anni [...] Garland inizia a suonare [...] Manhattan. Suoi compagni di scorribande [...] Lou Reed e John Cale, cuore e mente [...] Underground. La carriera di [...] vanta una serie di [...] importanti come [...] e [...] boy and girl, arricchiti [...] artisti del calibro di Michael [...] Jimmy Cliff, David [...] o [...] Johnson. Dopo [...] durata otto anni, oggi Garland [...] tornato a donarci una altro piccolo gioiello sonoro. Tutta [...] del nuovo album ruota [...] ad una vecchia foto di Garland bambino, in tuta da baseball. Ero evitato dai bianchi [...] pelle mulatta e allontanato dai neri per [...] chiara. Un casino, insomma. Ma il bimbo di [...] il suo meravigliato e pulito stupore, aveva [...] vivere la [...] innocenza. A lui e a [...] gli assomigliano ho dedicato il mio disco». É [...] intensa, forte ma [...] che viaggia sui territori [...] del soul. Nei solchi [...] di [...] c'è posto per tutti [...] da Jacky Robinson (il primo nero che [...] squadra di baseball, facendo impazzire [...] a Frankie [...] un cantante degli anni [...] voce «possedeva la delicatezza di una bianca [...]. Non manca poi un [...] Mal-com X attraverso una canzone dura, violenta e [...] alla lucida classe di Vernon Reid dei [...] un chitarrista che sembra [...] di Jimi [...] Un ottimo disco, insomma, [...] grande uomo che, a dispetto delle mode, [...] con la [...] voce di cristallo. Piccolo, sporco e ribelle. [...] un bambino di [...]. La storia ambientata negli [...] Trenta [...] un undicenne sfruttato in miniera. Poi, quando avevo due [...] funzionario delle [...] subì [...] e decise di chiedere Il [...]. E cosi lu. Andammo a Luino, quasi [...] Svizzera». Aurelio Grimaldi, maestro elementare, scrittore [...] ora regista, racconta la [...] storia di siciliano trapiantato e [...] po' «rinnegato» che [...] e finisce per fare dell'isola [...] fonte [...]. Già [...] oscillante tra cadenze settentrionali [...] storia. Avrei voluto fare il [...] pieno. E a vent'anni, quando [...] Messina con la famiglia, non vedevo [...] di [...]. Il [...] autore di Mary per [...] Ragazzi fuori, due libri nati dalla [...] esperienza di educatore al [...] Malaspina di Palermo e diventati due film di [...]. Vive a Palermo e [...] Grimaldi sul set di «La discesa di [...] a [...] finito di girare tra Piazza Armerina [...] una vecchia miniera di zolfo in disuso [...] abbandonata alla line degli anni Sessanta perché [...]. È il suo primo [...]. La discesa di [...] a [...] ma Grimaldi assicura di [...] soprattutto uno scrittore, anche se attratto dal [...] dai guadagni). Immagini emozionanti di corpi [...] di sudore e polvere, eppure bellissimi. Pensai che avrei dovuto scrivere [...] sceneggiatura piuttosto che un romanzo, una storia per immagini. [...] fatto e ho vinto [...] Soli-nas». Una fortuna, perchè Pietro Valsecchi [...] Camilla Nesbitt hanno letto il copione e hanno [...] il film anche se Aurelio Grimaldi non [...] di regia. Al suo fianco hanno [...] specie di angelo custode, il direttore della [...] Maurizio [...]. Costo: due miliardi e [...]. Dopo il successo nei [...] anche il boom letterario: [...] copie vendute». Oltre che vanitoso, Grimaldi [...] ostinato. Certo, La discesa di Acid [...] è un titolo lungo [...] difficile. Una storia ambientata negli [...] Trenta [...] con pochissimi riferimenti a quegli anni), girata [...] dentro una solfara, sotto terra, molto violenta [...] un dialetto siciliano anche se italianizzato». Nonostante [...] il regista non ha dubbi [...] una storia contemporanea. A Palermo, ma anche [...] Napoli [...] da Capuano in Vito e gli altri, [...]. La stessa violenza di [...] Grimaldi [...] stato testimone al Malaspina, quando, appena arrivato, [...] pestare un ragazzo. Andò dal direttore a [...] e fu invitato a non impicciarsi. Nel film la vittima [...]. [...] è venduto dai genitori al [...]. Lo aiuterà nella miniera [...] giorni a settimana, per tornare a casa [...]. Si lavorava nudi, con [...] straccio legato alla vita che lasciava scoperto [...]. In [...] si scatenava una violenza bestiale. È II che [...] diventa adulto e matura [...] fuggire verso il mare. E parlando della Sicilia, [...] dei suoi legami col potere politico, si [...]. E per questo credo [...] anche fare dei film sulla Sicilia girati [...]. ///
[...] ///
Bisogna raccontare le coso [...]. La passività 0 nemica [...]. Come lo sono i [...] i mafiosi. Ma io credo che [...] cambiando, "l-a storia zappa millimetri", diceva Ignazio Buttitta, [...] terra [...]. ///
[...] ///
Ma io credo che [...] cambiando, "l-a storia zappa millimetri", diceva Ignazio Buttitta, [...] terra [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .