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[...] compunto, guarda il ta-volaccio del [...]. Caro sin-daco, grazie per [...] fatto prende-re tanti complimenti. [...] compunto, guarda i lampadari. La platea del cinema «Adriano» [...] casalinghe associate alla [...] -applaude ogni volta che [...]. [...] centrosinistra: Massimo il Presiden-te; Tonino [...] Mani pulite, riapproda-to alla politica attraverso regolari ele-zioni; Francesco [...] al vento dei sondaggi. La [...] sta nella pelle. Annuncia che in sala [...] del segretario pidiessino. [...] il suo turno, non vuol [...] da meno: [...] anche mia suo-cera». Cortesie elettorali [...] fatto che camionette e agenti [...] isolando la zona per [...] bomba al Palazzaccio. [...] e Di Pietro lo sanno [...] arrivati a piedi dopo [...] preso insieme un caffè al [...] per la gioia delle tv, hanno chiesto lumi [...] ancora confuse. Nessuno, dal palco, accenna [...] terroristico. La manifestazione resta sui [...] elettorale, abbinato alla prima uscita in grande [...] Di Pietro [...]. [...] ora di pranzo [...] -accom-pagnato [...] Antonio Bargone, sottosegretario ai Lavori [...] -aveva anticipato gli [...] della serata a [...]. Un in-contro di [...] a Botteghe [...] di Di Pietro [...] probabilmente la commissione Lavori Pubblici. Da lì, cercherà un [...] della «galassia dei moderati», da Dini fino [...] Marini [...] allo sparso mondo del cen-trismo che fu. È la proposta che [...] ha poi lanciato -in forma [...] ap-pello -durante la manifestazione pro [...] su «il secondo pilastro» [...]. Il Pds -giura Di Pietro [...] sala [...] «Adriano» -può stare tranquillo: «Non [...] la vipera nel seno [...]. Il partner pidiessino ringrazia e [...] i nostri sono «destini incro-ciati», dice [...] davanti alle ca-salinghe e ai [...]. Co-me avrebbe detto un vecchio [...] Muro a Barberino era la ripetizione [...]. È infatti la candidatura [...] Toscana, [...] seguito di furibonde diatribe, il sasso che [...] intende cavarsi dalla scarpa. Risponde ai «commen-tatori», sui [...] vetriolo: «Ho letto opere letterarie splendide, scritte [...] Di Pietro è diverso da me. Grazie, bastava chie-dere. O per dimostrare che Dini [...] banchiere mentre io facevo i cortei e [...] la polizia». Vale il responso, comunque: «In Italia [...] la democrazia, non un regime: Di Pie-tro è stato eletto con [...]. Ai cittadini del Mugello [...] indi-rizza un «grazie» che [...] qualcuno li considerava «pac-chetti di voti spostabili [...] un candidato o [...]. Hanno [...] «creava un collegamento fra il [...] e la stagione di Mani Pulite, che è stata vissuta da tanti italiani come una [...] di [...]. [...] dei vincitori il lea-der pidiessino [...] e spargere odio» compiuta dagli [...]. Il Polo -dice -è [...] di semplice «aggregato», mentre [...] ha saputo unirsi «intorno [...]. La destra è debole [...] in grado di esprimere una alternativa di [...]. Alle ac-cuse contro la [...] trasformistico») [...] replica che esse denunciano «nostalgia [...] pro-porzionalismo, quando ognuno ave-va la [...] bandiera e la [...] parroc-chia». Rafforzare [...] con Di Pie-tro, rivendica, è [...] «elemento di stabilità» che solo «una sinistra [...]. Mugello [...] del tutto [...]. Ce [...] per Curzi: «Non lo capisco. Le batta-glie di testimonianza [...] vanno fatte su valori forti, non per [...]. Ce [...] per lo snobismo [...] i lati: «Ho sentito [...] si poteva candidare Di Pietro in un [...]. Strana teoria dei fortilizi: [...] fatta di pezzi bianchi e pezzi rossi. In que-sta logica, il [...] Pds potrebbe candidarsi solo in Emilia o in Tosca-na». Alla fine [...] passa alle bat-tute, cercando [...] «In questo [...]. Se Di Pie-tro [...] di [...] mi avrebbero detto: hai perso. [...] di più, ecco la critica [...] rischi del [...]. Avevo solo la possibilità [...] lo stesso numero di voti. Va [...] mi accontento di [...] vinto». La conclusione è beffarda: «La [...] il bello, del maggiori-tario è che si [...] vinto e chi ha perso. Per il terzo non [...] nemmeno la medaglia di partecipazione. Il gior-no dopo il [...] ai piedi del Campidoglio per vedere chi [...]. Cala la tela sul [...] il segretario chiede «vigilan-za», per evitare il [...] trionfante ma privo di [...] Consiglio comunale. Da oggi, in ogni modo, [...] un pesante testimo-nial in più. E quel Tonino -parola di [...] -è «un formidabile attivi-sta. Vittorio Ragone [...] 2. /// [...] /// E ora che farà Di Pietro? Per [...] non [...] dubbio: [...]. E a giudicare dal [...] la definizione è precisa. Mattina a Monza, pomerig-gio [...] Roma [...] la campagna di [...]. E poi di nuovo in [...] obiet-tivo Napoli dove [...]. La prima (mezza) giornata romana [...] quasi a cose fatte) [...] del-la bomba collocata a poche [...] di metri [...] è passata tra il Senato, [...] incontrato Salvi [...] recato per un saluto dal [...] Nicola Mancino, una puntata a Bot-teghe Oscure col vecchio [...] Bar-gone (che è stato suo sottosegretario ai lavori pubblici) [...] vedere [...]. Di che cosa si [...] col-loqui? Le risposte sono rassicuranti e minimizzanti. E Di Pietro dal [...] Adriano davanti al pub-blico amico delle [...] è più che tranquillo: «Ho [...] pri-mo gradino della politica. Non ho nessuna intenzione di [...]. Il Sena-to gli sta [...] che era già stato occupato dal suo [...] dotato di misure di [...]. E qualcuno dice che potrà [...] direttamente da Palaz-zo Madama attraverso un tunnel, senza [...] esporre in strada. Ma a vedere Di Pietro [...] i giar-dinetti a piedi e che si [...] stringendo mani non crediamo che lo userà [...]. Per tor-nare a cose più [...] si discute sul la-voro che il [...] farà: [...] altri di affari costituzionali, [...] nei due posti chiave che [...] attraversare la riforma istitu-zionale. Ma è più probabile [...] sedere nella commissione lavori pubblici, visto che [...]. Comunque, il discorso [...] al di là del [...] quello non convenzionale di Di Pietro, alcune [...] ha toccate, so-prattutto per quel che [...] ruo-lo che [...] intende giocare. Intan-to per lui la [...] non è occasionale: e tra le argomen-tazioni [...] anche quella «in negativo» della «imprati-cabilità» di [...]. Insomma [...] non è uno «stato di [...] «È [...] tempo o no di stabilità? Allora non [...] altro sistema che cercare una [...] tra [...] moderata laica e cattolica e [...] sinistra. La prima volta che sono [...] in una casa del [...] al Mugello [...] amici -amici non compagni, perché [...] inventato [...] dalla se-ra alla mattina -sono [...] per lavorare [...]. Ma le risposte più [...] alle domande «maligne», che lo vogliono come [...] a queste interpretazioni, in [...] anche alcuni amici intimi che lo candidano [...] ruoli istitu-zionali disponibili e no) e sembrano [...] Di Pietro per non lasciare spazio alle [...]. /// [...] /// Ora si spendono chili [...] per dire [...] un elemento di disturbo per [...]. Non darò loro questa [...] la vipera che [...] si è messo in [...]. E poi ha giocato la [...] carta più politica: «È necessario che [...] moderata si raccolga e stia [...] alla sinistra. La mia candida-tura al Mugello [...] suo successo vuol essere un innesto di [...]. Dico ai leader delle [...] noi possiamo riaggregare [...] di centro, possiamo fare [...] questa galassia si ritrovi insieme con un [...] con un coordi-namento. Io lo chiamo il [...] ma possiamo [...] in tanti altri modi, [...]. Con una [...] Pietro [...] tra i leader moderati, ma [...] contestare il ruolo di nessun altro. Certo in un centro che [...] a convissuto senza nessuna passione particolare questo richiamo al [...]. /// [...] /// Tanto più ne avrà da [...] ai prossimi giorni, da-vanti ad una accelerazione della crisi [...] Polo, tra la [...] le elezioni amministrative. /// [...] /// Roberto [...] Il candidato del Polo [...] Roma [...] di «bomba virtuale per un sindaco virtuale» Tutti [...] Borghini Prodi: «Atto inqualificabile». Preoccupazione di Berlusconi e Fini. [...] alla democrazia». Dopo la manifestazione [...] a due passi da dove [...] stato ritrovato [...] inesploso, il neo senatore Antonio Di Pietro (che forse era uno degli obiettivi [...] è andato a Napoli. Dove ha partecipato ad [...] sostegno della riconferma di Antonio [...] alla guida della città [...] di domenica 16 novembre. E [...] ad un confronto fra candidati [...] amministratori, [...] ha commentato [...] romano. E ha detto: «Non [...] bene cosa sia successo, nè a chi [...]. In ogni caso sappiamo [...] sono momenti in cui arrivano degli strani [...]. Diretti a far perdere la [...]. Ai cittadini di Roma e [...] paese». [...] di tutto ciò? A detta [...] senatore [...] lo scopo potrebbe essere quello [...] «delegittimare» le forze politiche e le istituzioni». [...] insomma, potrebbe essere quello [...] allarme, nuova tensione sociale». Ed allora, se fosse [...] strategia? Antonio Di Pietro suggerisce una risposta: «Non [...] la calma, qualsiasi siano gli obiettivi e [...]. Dobbiamo andare [...] senza [...]. Di più (ha aggiunto, [...] di preoccupazione e tensione palese ieri anche [...] Napoli): «Dobbiamo impegnarci ad andare comunque [...] anche sorridendoci [...]. Esattamente come sto facendo [...] momento. [...] da Napoli: «Non perdiamo la [...] ROMA. Nessuna certezza sulla [...]. [...] il sospetto che [...] fosse [...] della capitale, crea però allarme [...] le forze politiche. Prodi ieri era a [...] a sindaco. Subito informato [...] il Presiden-te del Consiglio [...] lo incalzavano ha concesso solo due battute. Queste: «Sapete benissimo che [...] inqualificabili e quindi non [...] alcun commento. [...] che [...] gesto di qualche pazzo isolato. Basta, di più non [...]. E pochissime parole le [...] anche il leader [...] Berlusconi: «Speriamo si tratti [...] di uno squilibra-to. Mi hanno informato ora. Basta-no queste poche battute [...] la reazione al grave episodio ac-comuna un [...] forze politi-che. Anche se non mancano [...]. [...] è quella del candidato [...] Roma [...] Polo Pier Luigi Borghini, il quale, riferiscono [...] parlato della bomba di via [...] come di «una bomba [...] sindaco virtuale», insinuando, insomma, il sospetto di [...] insce-nato a scopi di propaganda. [...] il candidato del centro-destra ha [...] bene di correggersi, sostenendo [...]. Cadute di stile che non [...] netta [...] par-te delle forze politiche. Così [...] Fabio Mussi che dice [...] stata con-fezionata non solo per essere trovata [...] un episodio preoccupan-te». In sintonia la dichiarazione [...] di Forza Italia, [...] che definisce [...] «allarman-te». [...] pure [...]. Che, fra tutti i leader [...] le parole più [...] e il luogo, tra [...] palazzo di giusti-zia e il [...] di una manifestazione, dimostrano come si sia trattato di [...] attentato alla democrazia. Poteva [...] delle stragi italiane». [...] riportarci indietro ma sono [...] qualora dovesse esser-ci questo tentativo, non sarebbe [...] in porto». [...] il ri-schio dunque di una [...] della strategia della tensione. Con quali obiettivi? Federico Orlando, [...] vicino a Di Pietro non ha dubbi: «Non [...] a un fatto politico quanto a un [...]. Penso a qualcuno che magari [...] che con [...] di Di Pietro ci possa [...] un [...]. Pochi dubbi sembra avere anche [...] verde Cento: «È un fatto inquietante che dimostra [...] di frange [...]. [...] delle prese di posizioni potrebbe [...] ancora lungo. Le più significative vengono [...] Roma [...] di nuovo si sente minacciata, come [...]. /// [...] /// Collabo-riamo per non far alterare [...] serenità dei cittadini romani». Della reazione scomposta di Borghini [...] già detto. Parole le sue che possono [...] ad introdurre gli «altri» commenti. Quelli di chi si [...] so-stiene singolari «letture» [...]. La più «disinvolta», a [...] Bor-ghini, [...] sicuramente Irene [...]. Che arriva a sostenere: «Questa [...] og-gettivamente una bomba [...]. [...] altrimenti ogni sei mesi [...] la bomba. Neanche una parola di condanna. Che del resto non [...] Tiziana Parenti: «Non ci crede più nessuno». Più arti-colato il pensiero [...] Roberto Maroni. A chi gli domandava [...] po-tesse avere analogie con gli attentati subiti [...] Lega [...] a detta di Bossi sarebbero «opera dello Stato» [...] così: «Le bombe di cui parla Bossi [...] Stato contro la Lega e non è verosimile [...] Stato metta bombe contro sé stesso». Ma-roni comunque aggiunge una netta [...]. /// [...] /// Ma-roni comunque aggiunge una netta [...]. (0) (0) ![]()
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