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Un impe-gno che è [...] che riusciva a coinvolgere nel suo entu-siasmo [...] ma anche perché la povertà e le [...] sono aumentate nella città del fiore, specialmente [...]. Fino a tre anni [...] non erano tanti i barboni che si [...] alla stazione. Si potevano contare. Oggi invece so-no molti [...] sfrattata, uo-mini e donne confusi, giovani sban-dati, [...]. Ma la «città debole» [...] volto della prostituzione rappresentata sem-pre di più [...] albanesi, nigeriane e transessuali [...] parte dal Sud America. È [...] di questa cit-tà che [...] la prostitu-zione minorile. Legittimo domandarsi se dietro [...] siano organiz-zazioni a Firenze dietro lo sfrutta-mento [...] «Non mi sono imbattuto direttamente in giri [...] -dice don Armando -ma ho ricevuto la [...] stato sfiorato da una pal-lottola e ho [...] bru-ciata». [...] di [...] locale di pedofili è per [...]. Attenzione, quindi, agli allarmi [...] alla luce dei fatti di [...]. [...] al marciapiede La prostituzione [...] ha legami con situazioni in-cestuose, ma non [...]. Non ne ha don Armando [...] uno schedario centrale») che ha però tolto [...] da fami-glie pericolose tante ragazze. Ci so-no sfumature che [...] solo se si ricostruisce [...] di don Armando e [...] di un movimen-to di volontari suscitato dal [...] anni fa. [...] «abbiamo scoperto [...] il malato, il vecchio, [...] che si buca, la prostituta adulta», ma [...] anche la bambina che diventa prostituta lungo [...] spesso tra le mura di casa. Non il padre, o [...] violenta la figlia o la nipote, ma [...] alla normalità di un rapporto incestuoso, in [...] confidenze e giochetti che la bambina finisce [...] fino ad accettare rapporti com-pleti». Crescendo con questa men-talità, [...] se stessa ai suoi coetanei e ai [...] am-bio di un regalo e poi di [...]. Da [...] alla strada o alle [...] passo è breve. Si crea una logica perversa, [...] pur sempre una logi-ca. Ogni volta il problema [...] Corsi consiste nel fare cambiare modo di pensare [...] in questi giri quasi con naturalezza e [...]. Ecco perché più [...] volta don Armando sente [...] risposte di questo tenore: «Ma perché mi [...] Io [...] una ragazza co-me le altre. Lei che mestiere fa? [...] lavoro: a me chiedono [...] e io lo faccio». La ragazza che accetta [...] viene seguita a casa, se il nucleo [...] una minaccia, altrimenti viene adottata da famiglie [...]. Oggi le ragazze entrate [...] amicizia di don Armando sono più di [...]. Non molto lontano da Careggi, [...] Severino [...] 38 anni, svolge il suo [...] in una par-rocchia del Lippi, [...] peri-feria fiorentina. Parroco, cappella-no nel carcere [...] insie-me a un conosciuto [...] don Danilo [...] don [...] dedica volontariamente il suo [...] omosessuali che si prostituiscono e ai transes-suali: «Ho [...] interessar-mi di loro -racconta -sei anni fa, [...] a Siena. I miei re-sponsabili mi [...] un ragazzo omosessuale incom-preso da un confratello. Entrando nei suoi problemi [...] altri giovani che stavano nella [...] stessa situazione». Don [...] ha continuato a [...] cura anche quando è [...] Firenze, la prima città italiana ad avere aperto [...] gay, il «Tabasco», e apparente-mente aperta a [...] «Invece non lo è -dice don Severino -Firenze [...] tutto il mondo che è di ipocri-sia. Tutti conoscono [...] un buon numero la [...] lo dice. Il tutto [...] del motto [...] quello che vuoi, [...] è che non si sappia [...]. A Firenze [...] un largo uso della [...] punto che «le donne non hanno più [...] clienti desiderano i transessuali», ragazzi che fanno [...] si sentono donne», ragazzi che prima di [...] della strada hanno vissuto varie storie [...] delu-denti, ragazzi, ancora, che [...] famiglia il trauma di non vedere accettata [...]. A causa di essa [...] a trovare un lavoro. Non rimane che [...] quella del travesti-mento e della [...]. Non è una scelta «felice, [...] è una strada obbligata, quasi una vendet-ta verso il [...] verso chi non li ha accolti per quello che [...] di-ce don Severino. Del resto «il pro-dotto [...] guadagno è ottimo: a quel punto il [...] per quello che la gente vuole. E i clienti sono [...]. Sulla piazza ci so-no [...] italiani. I brasi-liani (i cosiddetti [...] scelgono la strada per biso-gni economici: «I [...] mettono in tasca, ma li mandano periodicamente [...] alle loro famiglie», continua don [...] che tiene a sottolineare [...] è travestiti perché poveri. Uno è transessuale perché [...] na-tura e si mette sulla strada non [...]. Viene in Italia perché [...] clienti e si guadagna bene (anche due [...] serata) e così può realizzare in patria [...] comprare una casa alla fa-miglia, ad esempio». Natural-mente, parlo loro anche [...] Vange-lo». Non sempre trova comprensio-ne [...] don [...] ma «questo non mi [...] che mi aiutassero di più». È stato in coma [...]. Lento nei riflessi, è [...] cercare di raccontare, in un italiano un [...] termini talvolta dialettali, la [...] parabola e quella di [...] lui, ragazzi di stra-da che si sono [...]. Oggi ne è fuori, [...] che i piccoli brasiliani arrivano a vendersi [...] anni, sfruttati anche dai poliziotti che si [...] i ragazzini per le percentuali». Cominciano molto presto i [...] «Lì non [...] il culto del ragazzone. Lì biso-gna essere il ragazzino [...] dodici anni, tredici anni». Alexander non è mai [...] in Brasile, «conoscevo però la gente che [...]. Ci sono molti modi [...] bam-bino, rivolgendosi ad esempio alle agenzie per [...] il culto del telefono»). Un tipo, «un furbacchione [...] strada o va in sa-la giochi, raccatta [...] ragazzini [...] dai tredici ai quindici anni, [...]. Mette [...] sul giornale e poi [...] gente per telefono: [...] uno di dieci anni, [...] sedici anni, voglio uno moro di tredici [...] li trova». Sono le volpi delle agenzie [...] così, pro-mettendo ai ragazzini di [...] dalla strada. Alexander, che si è [...] tempo in Italia, non è a conoscenza [...] a quelle brasiliane, con agen-zie per pedofili: «I [...] -sono molto controllati in Italia. In Brasile invece si possono [...] annunci sui quotidiani e scri-vere tutte le [...] della persona che si prostituisce. Non [...] una sezione [...] ma la voce [...] quella [...] alto, biondo, grande, dotato, attivo, [...] cosa faccio e cosa non faccio, bacio non ba-cio, [...] si è disponibili a vestirsi da donna. Si mette anche il [...] quaranta dollari, cinquanta, cento. Tutto quello che uno [...]. Molti sono i clienti [...]. Italiani? «Il turista italia-no [...] Alexander [...] a caso è frequentatore di posti co-me Cuba, [...] sono le ragazzi-ne di tutte le età, [...]. Si cercano anche [...] spe-cialmente in Brasile, perchè [...] lì li trovi di tutte [...] dai dieci in su». Nel Brasile «è troppo [...] senza agenzie «perché con le agenzie devi [...] duecento dollari in più: il turista vi-zioso [...] sala giochi, regala gettoni a uno e [...] poi un bel vestito, [...] di dormire in un [...] subito». Alexander parla anche del [...] vergini, «la cosa più incredibile del mondo: [...] giapponese, che si fa-ceva chiamare [...] e pagava mille dollari [...] vergi-ne. [...] gente che gliela procura-va, [...] famiglia o anche del fidanzato». [...] Lolite, un prete per amico Don Armando, con i suoi «equipaggi della salvezza», da [...] si batte contro la prostituzione. Ne ha salvate molte [...] le più giovani che ora vivono in [...]. Don Severino cerca di [...] gay e transessuali, dialogando con loro e [...] nella vita sociale. È la sfida che due [...] dalle colline di Careggi lanciano [...] e [...] vere artefici [...]. MICHELE BRANCALE Adolescenti giapponesi [...] telefono erotico Il 25 per cento delle [...] i 13 i 18 anni fanno uso [...] per guadagnare denaro o per accedere a [...] su campione del governo [...] fine dello scorso dicembre e i cui [...] resi noti in questi giorni. Il 78 per cento [...] è limitata a conversazioni pornografiche, il 28 [...] accettato un appuntamento. Ma il 5,1 è [...] con il cliente, secondo i dati raccolti [...] Agenzia [...] per la direzione e il coordinamento, una [...] del primo ministro. I risultati hanno scioccato [...] governanti ed è stata costituita una speciale [...]. Diciannove 19 province su [...] emanato disposizioni per vietare i «club telefonici» [...] e per imporre maggiori controlli di polizia. La nuova industria del [...] viene gestita dai cosiddetti [...] o club telefonici, nati [...]. Ce ne sono ormai [...] Tokyo, e più di 2. Il cliente si chiude [...] decine di cabine telefoniche del club, e [...] delle ragazze, alle quali è stata fornita [...] telefonica. Il denaro è in [...] dedicato. Solo il 27 per [...] ha dichiarato di avere smesso subito, prese [...] colpa. Il 32 [...] invece si è dichiarata [...] perché non ci vedeva niente di male. I soldi guadagnati, secondo [...] vengono usati per consumi di lusso. Processo choc a Londra: [...] di violenza [...] la [...] vittima per sei giorni «In [...] dal mio stupratore» Molestatore a 99 anni [...] minaccia gli infermieri LONDRA Sei giorni [...]. [...] del tribu-nale londinese, da-vanti [...] ai giurati, ha dovu-to subire il «controinterrogatorio» [...] che [...] costretta a rivivire minuto [...] ogni dettaglio [...]. Sarà stato an-che un [...] ma per la donna si è rivelato [...]. Alla fine il vio-lentatore [...] la [...] vittima ne è uscita [...]. Come se la colpevole [...] non [...] che le aveva già [...]. La richiesta è già [...] è ora [...] del governo. Il caso è esploso [...] ieri. La sentenza di condanna [...] dibattimento è fi-nita con [...] pagine dei giornali inglesi. Non senza criti-che e [...]. Soprattutto per il comportamento del [...] la signora Ann Goddard, che ha au-torizzato il controinterrogatorio [...] che si è riservata di prendere in considerazione per [...] la pena [...] solo dopo [...] di una perizia psichiatrica. Non la pen-sa così [...] Julie [...] rappre-sentante del gruppo «Giustizia [...]. Di uguale parere il [...] Warren [...] membro della commis-sione affari [...] Camera, che ha sollecitato [...] dei responsabili della giustizia: «Siamo [...] -ha commentato -ad un vero e proprio [...]. I fatti risalgono alla [...] Ju-lia Mason, scendendo da un auto-bus a [...] un quartiere a sud [...] Londra, [...] stata avvicinata da [...] Edwards, 42 anni, già [...] per altre aggressioni, un disoccupato che si [...] al-le prostitute per strade. [...] seguita e fermata nei pressi [...] una stazione della metropolitana. Lo stupro è cominciato [...] è ri-petuto in un appartamento dove la [...] trascinata con la for-za e obbligata a [...] ore. Al processo Edwards ha rifiutato [...] e ha voluto di-fendersi da [...]. Ha chiesto il «con-trointerrogatorio» [...] stato ac-cordato. Per tutta la durata [...] ha indossa-to gli abiti che portava il [...]. Dolorosamente, a bassa voce, [...] tranquilla Julia Mason, separata e con due [...] ripercorrere le tappe di quella violenza, [...] nei più minimi dettagli [...] domande assillanti e subdola-mente [...] che [...] le poneva. Nessuno si è fatto [...] ha detto una parola per mettere fine a quella [...] rie-vocazione. Tanto che Julia Mason per [...] ha dovu-to ricorrere [...] dei tranquillan-ti. Si è sentita anche male, [...] è stata interrotta più volte e hanno dovuto [...] fuori [...]. [...] del suo violentatore era [...] non è sfuggito ad uno degli ufficiali [...] si è occupato del caso e che [...] « Sembrava che quel faccia a faccia [...] piacere perverso -ha commen-tato. Al termine del procedimento [...] da sette uomini e cinque donne, [...] dichiarato col-pevole, ma [...] comunque assolto da altre [...]. Per sei giorni in [...] trasformato in difensore di se stesso e [...] vittima ad un lungo [...]. Alla fine è stato [...] giuria, ma per la donna è stato [...] stupro subito. Il caso ha fatto [...] Londra. E le accuse lan-ciate [...] umiliata e [...] dal dibatti-mento potrebbero ora [...] della norme [...]. FIRENZE Pur avendo 99 [...] gettato su una vecchietta da tem-po oggetto [...] e agli infermieri intervenuti ha rispo-sto brandendo [...]. È successo in una [...] per anziani a Firenze, la Pia casa [...]. Per fermare A. Alla fine, due agenti sono [...] a [...] alle spalle. Per lui [...] la denuncia per mi-nacce [...] pub-blici ufficiali e porto abusivo di col-tello. [...] che ha scatenato gli assalti [...] del [...] si era più volte lamentata [...] sue «avances», ma A. /// [...] /// [...] che ha scatenato gli assalti [...] del [...] si era più volte lamentata [...] sue «avances», ma A. (0) (0) ![]()
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