Facciamo solo qualche esempio: Salerno [...] è sviluppata fino ad avere, a [...] volta, una dimensione [...] che piccola, ma nessuna delle [...] napoletane che hanno [...] nella città vicina ha conosciuto [...] declino delle iscrizioni; Potenza va lentamente acquisendo una base [...] locale, ma tuttora gli studenti lucani a Napoli sono [...] più numerosi di quelli iscritti [...] regionale. Il fatto è che [...] Italia [...] ancora un residuo non trascurabile di domanda [...] specialmente nelle aree periferiche e negli strati [...] delle sedi nuove e [...] raccogliere tale residuo, ma non di scaricare [...] e ciò tanto perché la relativa domanda [...] parte in loco, nelle stesse aree metropolitane, [...] resistenza di tradizioni che [...] parte sono giustificate dallo [...] sedi, povere di attrezzature e di docenti, [...] sia pur affollate. Con tutti i difetti [...] di Napoli, che non [...] potendo scegliere -antepone la [...] napoletano (o romano, e cosi via)? [...] francamente: nessuno, e non [...]. Sembra facile rispondere che [...] strutture immobiliari e scientifiche e gli organici [...]. Ma la cosa non [...]. In primo luogo ci [...] cospicui, che per essere efficaci dovrebbero essere [...] certo numero di anni in poche sedi [...] non si costruiscono in un baleno e [...] trascurando tutte le altre università in vista [...] che potrebbe avere efficacia con qualche lentezza [...] universitario nella grande sede ha una redditività [...] enormemente superiore a quello nella sede [...]. In secondo luogo bisognerebbe [...] secolare degli studenti e del personale. Il nostro non è [...] esista la tradizione di fare [...] lontano da casa, risiedendo [...] frequentando le lezioni ogni giorno e partecipando [...] in tutte le sue forme, come accade [...] paesi. Anche nei casi migliori, lo [...] è studente [...] rimane legato alla [...] vita familiare e sociale, quando [...] non va [...] solo poche volte [...] e per poche ore. Lo stesso, in fondo, [...] docente, renitente a trasferirsi non solo per [...] biblioteche e laboratori e per le difficoltà [...] ma anche per mentalità: [...] un articolo sul « Corriere [...] Sera» del 19 dicembre 1989 il rettore [...] di Camerino, Mario Giannella, [...] tesi che la pressione sulle università sovraffollate [...] il decentramento. Egli osserva a ragione [...] o nulla » si fa « per [...] di docenti e studenti verso sedi universitarie [...] non spiega cosa si dovrebbe fare in [...] i seguenti: « poco invece viene fatto [...] certe sedi assegnando loro risorse adeguate ma [...] quelle che sarebbero necessarie per creare un [...] ateneo metropolitano ». A parte la genericità [...] convenienza economica è tutta da dimostrare. Se per esempio dividiamo [...] il numero dei laureati (che è pure [...] produttività [...] il risultato è molto [...] piccoli atenei che nei grandi. ///
[...] ///
Se per esempio dividiamo [...] il numero dei laureati (che è pure [...] produttività [...] il risultato è molto [...] piccoli atenei che nei grandi.