Einaudi 1950) pone con [...] che esiste tra ciò che significa per [...] il quarto anniversario della morte del grande Toscano [...] che significa particolarmente per noi italiani. La figura di Michelangelo Buonarroti [...] da ragazzi noi ci siamo immaginati come [...] come i suoi giganti in scultura e [...] le sibille, i profeti, il Mosè. Noi italiani meglio degli altri [...] comprendere quanto anche in un simile titano confluisca [...] in cui egli è sorto [...] le ragioni stesse della [...] eccezionalità, della [...] qualità primordiale. Tant'è vero che la [...] Michelangelo ha preso nei tempi e nei diversi [...] alcuni punti fermi, le strade più diverse. Per i suoi contemporanei Michelangelo [...] il creatore di una nuova idea della [...]. Dai Dialoghi di Francesco De Hollanda [...] Vasari, dal suo diretto biografo, il Condivi, [...] Cellini, [...] tenendo conto della risposta di Michelangelo [...] del Varchi come dei [...] oggi si può sentire come quelli che [...] suo tempo avessero coscienza, sia pure aurorale, [...] nasce ima nuova concezione della scultura. Parlando della giovanile Zuffa [...] Centauri, [...] Condivi rammenta « di [...] dire che quando la [...] torto egli abbia fatto alla natura a [...] della scultura, facendo giudizio [...] potesse riuscire » e più tardi, nella [...]. Dove c'è qualcosa di [...] della eccellenza, ma un implicito intuire della [...] operare. E per quanto Michelangelo [...] al Varchi che « . Michelangelo, e la critica [...] e al Bode ha [...] concepisce [...] come ricavata dalla materia, [...] una trasposizione [...] dalla mente al quadro. In ciò la [...] « modernità » rispetto [...] Rinascimento, [...] ciò [...] della leggenda del tormento [...] tempi manieristi e barocchi, della lunga corsa [...] della coscienza, abbandonata [...] platonica sugli ultimi lidi [...]. Lunedì 6 marzo 1474 [...] toscano di allora corrisponde al 1475), in Caprese [...] Casentino dove il padre Lodovico di Leonardo Buonarroti Simone [...] a Chiusi, [...] temporaneo di podestà, nacque Michelangelo [...] si diceva allora, [...]. Asca-nio Condivi, il suo [...] discendere dai marchesi di Canossa per rendere [...] quasi [...] per i memorialisti del [...] degli artisti. Il marchese Giuseppe [...] ha smentito con prove [...] Condivi. La madre, Francesca di Neri [...] Sera, era invece imparentata con la nobile famiglia [...]. Il bambino viene messo [...] una campagna paterna a Settignano, dalla moglie [...] delle cave di Maiano e Michelangelo, ricorda [...] Vasari, [...] biografo che, se aveva [...] era [...] respirato nascendo « [...] pura e sottile del [...] » (un modo come un altro per [...] concittadino del grande) e [...] succhiato col latte [...] dello scalpello (e [...] più che il ridicolo [...] la considerazione [...] operaia [...] che sorge dal mestiere [...]. Il padre riconosce [...] particolare del ragazzo e, [...] quattro fratelli avviati al commercio redditizio della [...] seta, lo mette a studi di grammatica [...] Francesco [...]. Ma [...] più che alle lettere pensa [...] disegno. Incontrandosi con Francesco [...] allievo dei Ghirlandaio [...] Domenico e Davide [...] abbandona gli studi umanistici [...] bottega del più rinomato pittore fiorentino del [...] Domenico Ghirlandaio. [...] E [...] tra artigianato e arte [...] differenza di oggi. ///
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[...] E [...] tra artigianato e arte [...] differenza di oggi.