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Ma povero me, uno [...] di Eva, lontani da Dio, che cosa [...] fare e a che cosa sono riuscito? A [...] tendevo e a che cosa sono giunto? A [...] aspiravo e di che sospiro? [. O Signore, tu non solo [...] ciò di cui non si può pensare nulla di [...] grande (non [...] es quo maius [...] ma sei più grande di [...] ciò che si possa pensare [...] maius [...] [. Se tu non fossi [...] pensare qualcosa più grande di te, ma [...] ». La verità della Rivelazione [...] incontra in Gesù di Nazareth, permette a [...] il « mistero » della propria vita. Come ve-rità suprema, essa, mentre [...] della creatura e la [...] libertà, la impegna ad aprirsi [...] trascendenza. [...] il rapporto libertà e verità [...] sommo e si comprende in pienezza la parola del Signore: « Conoscerete la verità e la verità vi farà [...] » [...] 8, 32). La Rivelazione cristiana è [...] di orientamento per [...] che avanza tra i [...] immanentistica e le strettoie di una lo-gica [...] possibilità che viene offerta da Dio per [...] il progetto originario di amore, iniziato con [...]. [...] desideroso di conoscere il [...] è capace di guardare oltre se stesso [...] lo sguardo al di là dei propri [...] la possibilità di recu-perare il genuino rapporto [...] vita, seguendo la strada della verità. Le parole del Deuteronomio [...] applicare a questa situazione: « Questo comando [...] ordino non è troppo alto per te, [...] da te. Non è nel cielo [...] Chi salirà per noi in cielo per [...] udire sì che lo possiamo eseguire? Non [...] dal mare, perché tu dica: Chi attraverserà [...] mare per [...] e [...] udire sì che lo [...] Anzi, questa parola è molto vicina a te, [...] bocca e nel tuo cuore, perché tu [...] pratica » (30,1114). A questo testo fa eco [...] famoso pen-siero del santo filosofo e teologo Agostino: «Noli [...] in te [...] redi. In interiore [...] habitat [...]. Essa, invece, si presenta [...] della gratuità, produce pensiero e chiede di [...] espres-sione di amore. Questa verità rivelata è [...] nostra storia, di quella visione ultima e [...] Dio che è riservata a quanti credono in [...] ricercano con cuore sincero. Il fine ultimo [...] personale, dunque, è oggetto [...] della filosofia che della teologia. Ambedue, anche se con [...] diversi, prospettano questo « sentiero della vita [...] (Sal [...] [15], 11) che, come la fede ci [...] suo sbocco ultimo nella gioia piena e [...] del Dio Uno e Trino. CAPITOLO II CREDO [...] « La sapienza tutto conosce [...] tutto comprende » (Sap 9, 11) 16. Quanto profondo sia il [...] conoscenza di fede e quella di ragione [...] nella Sacra Scrittura con spunti di sorprendente [...]. Lo documentano soprattutto i Libri [...]. Ciò che colpisce nella [...] preconcetti, di queste pagine della Scrittura è [...] in questi testi venga racchiusa non soltanto [...] Israele, ma anche il tesoro di civiltà [...] ormai scomparse. Quasi per un disegno [...] la Meso-potamia fanno sentire di nuovo la [...] alcuni tratti comuni delle culture [...] Oriente vengono riportati in [...] pagine ricche di intui-zioni singolarmente profonde. Non è un caso che, [...] momento in cui [...] sacro vuole descrivere [...] saggio, lo dipinga come colui [...] ama e ricerca la verità: « Beato [...] che medita sulla sapienza e [...] con [...] considera nel cuore le sue [...] ne penetra con la mente i segreti. La insegue come uno che [...] una pi-sta, si apposta sui suoi sentieri. Egli spia alle sue finestre [...] sta ad ascoltare alla [...] porta. Fa sosta vicino alla [...] casa e fissa un chiodo [...] sue pareti; alza la propria tenda presso di essa [...] si ripara in un rifugio di benessere; mette i [...] figli sotto la [...] protezione e sotto i suoi [...] soggiorna; da essa sarà protetto contro il caldo, egli [...] della [...] gloria » (Sir 14, 2027). Per [...] ispirato, come si vede, il [...] di conoscere è una caratteristica che accomuna tutti gli [...]. Grazie [...] è data a tutti, [...] non credenti, la possibilità di « attingere [...] » della conoscenza [...] Pro 20, 5). Certo, [...] Israele la conoscenza del [...] suoi fenomeni non avveniva per via di [...] il filosofo ionico o il saggio egiziano. Ancor meno il buon [...] conoscenza con i parametri propri [...] moderna, tesa maggiormente alla [...]. Nonostante questo, il mondo [...] confluire nel grande ma-re della teoria della [...] apporto originale. Quale? La peculiarità che [...] biblico consiste nella convinzione che esista una [...] tra la conoscenza della ragione e [...]. Il mondo e ciò [...] esso, come pure la storia e le [...] sono realtà che vengono guardate, analizzate [...] i mezzi propri della ragione, ma senza [...] resti estranea a questo processo. Essa non interviene per umiliare [...] della ragione o per [...] lo spazio di azione, ma [...] per far comprendere [...] che in questi eventi si [...] visibile e agisce il Dio di Israele. Conoscere a fondo il [...] avvenimenti della storia non è, pertanto, possibile [...] contempo la fede in Dio che in [...]. La fede affina lo [...] la mente a scoprire, nel fluire degli [...] operante della Provvidenza. [...] del libro dei Proverbi è [...] in proposito: « La mente [...] pensa molto alla [...] via, ma il Signore dirige [...] suoi passi » (16, 9). Come dire, [...] con la luce della ragione [...] riconoscere la [...] strada, ma la può percorrere [...] maniera spedita, senza ostacoli e fino alla fine, se [...] animo retto inserisce la [...] ricerca [...] della fede. La ragione e la [...] possono essere separate senza che venga meno [...] possibilità di conoscere in modo adeguato se [...] e Dio. Non ha dunque motivo [...] alcuna tra la ragione e la fede: [...] e ciascuna ha un suo spazio proprio [...]. E alla teologia dogmatica [...] modo adeguato le sue funzioni. Il pragmatismo dogmatico degli [...] secolo, secondo cui le verità di fede [...] che regole di comportamento, è già stato [...] 114 ciò nonostante, rimane sempre la tentazione [...] ve-rità in maniera puramente funzionale. In questo caso, si [...] schema inadeguato, riduttivo, e sprovvisto [...] speculativa necessaria. Una cristologia, ad esempio, [...] « dal basso », come oggi si [...] una ecclesiologia, elaborata unicamente sul modello delle [...] potrebbero evitare il pericolo di tale riduzionismo. Se [...] vuole integrare tutta la ricchezza [...] tradizione teologica, deve ricorrere alla filosofia [...]. Questa dovrà essere in [...] il problema [...] secondo le esigenze e [...] tutta la tradizione filosofica, anche quella più [...] cadere in sterili ripe-tizioni di schemi antiquati. La filosofia [...] nel quadro della tradizione metafisica [...] è una filosofia dinamica che vede la realtà nelle [...] strutture ontologiche, causali e comunicative. Essa trova la [...] forza e perennità nel fatto [...] fondarsi [...] stesso [...] che permette [...] pie-na e globale verso tutta [...] realtà, oltrepassando ogni limite fino a raggiungere Colui che [...] tutto dona compimento. Considerazioni analoghe si possono [...] riferimento alla teologia morale. Il recupero della filosofia è [...] anche [...] della com-prensione della fede che [...] dei credenti. Di fronte alle sfide [...] sociale, economico, politico e scientifico la coscienza [...] disorientata. Nella Lettera enciclica [...] ho rilevato che molti problemi [...] nel mondo contemporaneo derivano da una « crisi intorno [...] verità. Persa [...] di una verità universale [...] dalla ragione umana, è inevitabilmente cambiata anche [...] coscienza: questa non è più considerata nella [...] ossia un atto [...] della persona, cui spetta [...] conoscenza universale del bene in una determinata [...] esprimere così un giudizio sulla condotta giusta [...] e ora; ci si è orientati a [...] il privilegio di fissare, [...] i criteri del bene e del male [...] conseguenza. Tale visione fa [...] con [...] individualistica, per la quale ciascuno [...] trova confrontato con la [...] verità, differente dalla verità degli [...] ». Questa verità, riguardo alla [...] problemi etici più urgenti, richiede, da parte [...] riflessione che sappia mettere [...] sue radici nella pa-rola di Dio. Per [...] adempiere a questa [...] missione, la teologia morale deve [...] ricorso a [...] filosofica rivolta alla verità del [...] a [...] dun-que, né soggettivista né utilitarista. [...] richiesta implica e presuppone [...] filosofica e una metafisica del [...]. Avvalendosi di questa visio-ne [...] necessariamente collegata alla santità cristiana e [...] delle virtù umane e [...] morale sarà capace di affron-tare i vari [...] competenza » quali la pace, la giustizia [...] la difesa della vita e [...] naturale » in maniera [...] efficace. Il lavoro teologico nella Chiesa [...] primo luogo al servizio [...] della fede e della [...]. In questo contesto, si [...] oltre alla teologia, assuma notevole rilievo anche [...] catechesi: questa possiede, infatti, delle implicazioni filosofiche [...] alla luce della fede. [...] impartito nella catechesi ha un [...] formativo per la persona. La ca-techesi, che è anche [...] linguistica, deve presentare la dottrina della Chiesa nella [...] integrità, [...] con la vita dei creden-ti. Ciò che si comunica [...] non è un corpo di verità concettuali, [...] del Dio vivente. /// [...] /// A più di cento [...] di Leone X I II, [...] mi sono più volte richiamato in queste [...] sem-brato doveroso riprendere di nuovo e in [...] il discorso sul tema del rapporto tra [...] la filosofia. [...] che il pensiero filo-sofico riveste [...] sviluppo delle culture e [...] dei comportamenti personali e sociali [...] evidente. Esso esercita una forte influenza, [...] sem-pre percepita in maniera esplicita, anche sulla teologia e [...] sue diverse discipline. Per questi motivi, ho [...] necessario sottolineare il valore che la filosofia [...] della fede e i [...] essa va incontro quando dimentica o rifiuta [...] Rivelazione. La Chie-sa, infatti, permane nella [...] profonda convinzione che fede e ragione « si recano [...] aiuto scambievole », [...] per [...] una funzione sia di vaglio [...] e purificatore, sia di stimolo a progredire nella ricerca [...]. Se il nostro sguardo [...] storia del pensiero, soprattutto [...] è facile vedere la [...] scaturita per il progresso [...] tra filosofia e teologia [...] delle loro rispettive conquiste. La teologia, che ha [...] e una originalità che [...] esistere come scienza della fede, ha certamente [...] a rimanere aperta davanti alla novità radicale [...] di Dio porta con sé. E questo è stato [...] per la filosofia, che ha visto così [...] su ulteriori significati che la ragione è [...]. Un altro stato significativo [...] ha quando è la stessa teologia a [...] la filosofia. In realtà, la teologia [...] e continua ad avere bisogno [...] filosofico. Essendo opera della ragione [...] della fede, il lavoro teologico presuppone ed [...] il suo indagare una ragione concettualmente e [...] formata. La teologia, inoltre, ha [...] come interlocutrice per verificare [...] e la verità universale [...]. Non a caso furono [...] ad essere assunte dai Padri della Chiesa [...] medievali a tale funzione esplicativa. Questo fatto storico indica [...] che la filosofia conserva anche in questo [...] ma insie-me mostra le trasformazioni necessarie e [...] deve subire. E proprio nel senso di [...] apporto indispensabile e nobile che la filosofia fu chiamata [...] patristica ancilla [...]. Il titolo non fu [...] una servile sottomissione o un ruolo puramente [...] nei confronti della teologia. Fu utilizzato piuttosto nel [...] Ari-stotele parlava delle scienze esperienziali quali « [...] « filosofia prima ». [...] oggi difficilmente utilizzabile in [...] di au-tonomia a cui si è fatto [...] nel corso della storia per indicare la [...] tra le due scienze e [...] di una loro separazione. Se il teologo si rifiutasse [...] avvalersi della filosofia, rischierebbe di far filosofia a [...] insaputa e di rinchiudersi in [...] di pensiero poco adatte [...] della fede. Il filosofo, da parte [...] ogni contatto con la teologia, si sentirebbe [...] impadronirsi per conto proprio dei conte-nuti della [...] è avvenuto con alcuni filosofi moderni. In un caso come [...] il pericolo della distruzione dei principi ba-silari [...] ogni scienza giustamente vuole garantiti. Lo stato della filosofia [...] le implicanze che comporta [...] della Rivelazione, si colloca [...] più diretta-mente sotto [...] del Magistero e del [...] ho precedentemente esposto. Dalle verità di fede, [...] esigenze che la filosofia deve rispettare nel [...] entra in rapporto con la teologia. Alla luce di queste [...] comprende perché il Magistero abbia ripetutamente lodato [...] pensiero di san Tommaso e lo abbia [...] e modello degli studi teologici. Ciò che interessava non [...] su questioni propriamente filosofiche, né imporre [...] a tesi particolari. [...] del Magistero era, e [...] quello di mostrare come san Tommaso sia [...] per quanti ricercano la ve-rità. Nella [...] riflessione, infatti, [...] della ragione e la [...] hanno trovato la sintesi più alta che [...] mai raggiunto, in quanto egli ha saputo [...] novità portata dalla Rivelazione senza mai umiliare [...] della ragione. Esplicitando ulteriormente i contenuti [...] Magistero [...] intendo in questa ultima parte indicare alcune [...] teologia » anzi, prima ancora la parola [...] Dio [...] pone oggi al pensiero filosofico e alle [...]. Come già ho rilevato, [...] procedere secondo le proprie regole e fondarsi [...] la verità, tuttavia, non può essere che [...]. La Rivelazione, con i suoi [...] non potrà mai umiliare la ragione nelle sue scoperte [...] nella [...] legittima autonomia; per parte [...] però, la ragione non dovrà [...] perdere la [...] capacità [...] e di interrogare, nella con-sapevolezza [...] non [...] ergere a valore assoluto ed [...]. La verità rivelata, offrendo [...] a partire dallo splendore [...] stesso Essere sussistente, illuminerà il cammino della [...]. La Rivelazione cristiana, insomma, [...] punto di aggancio e di confronto tra [...] e quello teologico nel loro reciproco rapportarsi. E auspicabile, quindi, che [...] si lascino guidare [...] autorità della verità così [...] una filosofia in consonanza con la parola [...] Dio. Questa filosofia sarà il terreno [...] tra le culture e la fede cristiana, il luogo [...] tra credenti e non credenti. Sarà di aiuto perché [...] convincano più da vicino che la profondità [...] fede è favorita quando è [...] al [...] esso non rinuncia. Ancora una volta, è [...] Padri che ci guida in questa convinzione: [...] Lo [...] credere [...] è che pensare assentendo [...]. Chiunque crede pensa, e [...] pensando crede [. La fede se non [...] nulla ». La Sacra Scrittura contiene, in [...] sia esplicita che implicita, una serie di elementi che [...] di raggiungere una visione [...] e del mondo di notevole [...] filosofico. I cristiani hanno preso [...] ricchezza racchiusa in quelle pagine sacre. Da esse risulta che [...] cui facciamo esperienza non è [...] non è increata, né [...]. Dio soltanto è [...]. Dalle pagine della Bibbia emerge [...] una visione [...] come imago Dei, che contiene [...] indicazioni circa il suo essere, la [...] libertà e [...] del suo spirito. Non essendo il mondo [...] illusione di autonomia, che ignori la essenziale [...] Dio di ogni creatura » uomo compreso » [...] che distruggono la ricerca razionale [...] e del senso [...] umana. Anche il problema del male [...] » la forma di male più tragica » è [...] nella Bibbia, la quale ci dice che esso non [...] riconducibile ad una qualche deficienza dovuta alla materia, ma [...] una ferita che proviene [...] disordinato della libertà umana. La parola di Dio, infine, [...] il problema del senso [...] e rivela la [...] risposta indirizzando [...] a Gesù Cristo, il Verbo [...] Dio incarnato, che realizza in pienezza [...] umana. Altri aspetti si potrebbero [...] del testo sacro; ciò che emerge, comunque, [...] di ogni forma di relativismo, di materialismo, [...]. La convinzione fondamentale di [...] » racchiusa nella Bibbia è che la [...] il mondo hanno un senso e sono [...] loro 34. Questa verità, che Dio [...] Gesù Cristo, non è in contrasto con [...] si raggiungono filosofando. I due ordini di [...] alla verità nella [...] pienezza. [...] della verità è già [...] della ragione umana, espresso nel principio di [...]. La Rivelazione dà la [...] mostrando che il Dio creatore è [...] Dio della storia della salvezza. Lo stesso e identico Dio, [...] e garan-tisce [...] e la ragionevolezza [...] naturale delle cose su [...] si appoggiano fiduciosi, [...] il medesimo che si [...] Padre [...] nostro Signore Gesù Cristo. [...] della verità, naturale e rivelata, [...] la [...] identificazione viva e personale in Cristo, così come ricorda [...] « La ve-rità che è [...] Gesù » [...] 4, 21; [...] Col 1, 1520). Egli è la Parola eterna, [...] cui tutto è stato creato, ed è insieme la Parola incarnata, che in tutta la [...] persona 30 rivela il Padre [...] 1, 14. Ciò che la ragione umana [...] « senza [...] » [...] 17, 23), può essere trovato [...] per mezzo di Cristo: ciò che in Lui si [...] infatti, è la « piena verità » [...] 1, 1416) di ogni essere [...] in Lui e per Lui è stato creato e [...] in Lui trova compimento [...] Col 1, 17). Sullo sfondo di queste [...] necessario ora esaminare in maniera più diretta [...] la verità rivelata e la filosofia. Questo rapporto impone una [...] quanto la verità che ci proviene dalla Rivelazione [...] stesso tempo, una verità che va compresa [...] ragione. Solo in questa duplice [...] possibile precisare la giusta relazione della verità [...] sapere filosofico. Consideriamo, per-tanto, in primo [...] tra la fede e la filosofia nel [...]. Da [...] sarà possibile individuare alcuni [...] i punti di rife-rimento a cui rifarsi [...] corretto rapporto tra i due ordini di [...]. CAPITOLO IV IL RAPPORTO TRA LA FEDE E LA RAGIONE Tappe significative [...] tra fede e ragione [...]. Secondo la testimonianza degli Atti [...] Apostoli, [...] cristiano venne a confronto [...] con le correnti filosofiche del tempo. Lo stes-so libro riferisce [...] san Paolo ebbe ad Atene con « [...] e stoici » (17, 18). [...] esegetica di quel discorso [...] in evidenza le ripetute allusioni a convincimenti [...] per lo più stoica. Certamente ciò non era casuale. Per farsi comprendere dai pagani, [...] primi cristiani non potevano nei loro discorsi rinviare soltanto [...] a Mosè e ai profeti »; dovevano anche far [...] sulla conoscenza naturale di Dio e sulla voce della [...] morale di ogni uomo [...] 1, 1921; 2, 1415; [...] 14, 1617). Poiché però tale conoscenza [...] pagana, era sca-duta in idolatria [...] 1, 2132), [...] ritenne più saggio collegare [...] al pensiero dei filosofi, i quali fin [...] opposto ai miti e ai culti misterici [...] della trascendenza divina. Uno degli sforzi maggiori [...] del pensiero classico operarono, infatti, fu quello [...] concezione che gli uomini avevano di Dio [...]. Come sappiamo, anche la [...] diversamente da gran parte delle religioni cosmiche, [...] fino a divinizza-re cose e fenomeni della [...]. I tentativi [...] di comprendere [...] degli dei e, in loro, [...] trovarono la loro prima espressione nella poe-sia. Le teogonie rimangono, fino [...] prima testimonianza di questa ricerca [...]. Fu compito dei padri [...] emergere il legame tra la ragione e [...]. Allargando lo sguardo verso [...] essi non si accontentarono più dei miti [...] giungere a dare fondamento razionale alla loro [...]. Si intraprese, così, una [...] dalle tradizioni antiche particolari, si immetteva in [...] cor-rispondeva alle esigenze della ragione universale. Il fine verso cui [...] era la consapevolezza critica di ciò in [...]. La prima a trarre [...] cammino fu la concezione della divinità. Le superstizioni vennero riconosciute [...] la religione fu, almeno in parte, purificata [...]. Fu su questa base [...] Padri della Chiesa avviarono un dialogo fecondo con [...] aprendo la strada [...] e alla comprensione del Dio [...] Gesù Cristo. [...] a questo movimento di [...] alla filosofia, è doveroso ricordare anche [...] di cautela che in [...] elementi del mondo culturale pagano, quali ad [...]. La filosofia, come saggezza [...] di vita, poteva facilmente essere con-fusa con [...] tipo superiore, esoterico, riservato a pochi perfetti. E senza dubbio a [...] speculazioni esoteriche che san Paolo pensa, quando [...] i [...] « Badate che nessuno [...] la [...] filosofia e con vuoti [...] tradizione umana, secondo gli ele-menti del mondo [...] Cristo » (2, 8). Quanto mai attuali si [...] se le riferiamo alle [...] esoterismo che dilagano oggi anche presso alcuni [...] dovuto senso critico. Sulle orme di san Paolo, [...] dei primi secoli, in particolare [...] e Tertulliano, sollevano a [...] nei confronti di [...] culturale che pretendeva di [...] della Rivelazione [...] dei filosofi. [...] del cristianesimo con la [...] fu immediato né facile. La pratica di essa [...] delle scuole apparve ai primi cristiani più [...] che come [...]. Per loro, primo e [...] di Cristo risorto da [...] incontro personale capace di condurre [...] alla conversione del cuore [...] del Battesimo. Ciò non significa, comunque, che [...] ignorassero il compito di ap-profondire [...] della fede e delle sue [...]. /// [...] /// Ingiusta e pretestuosa, pertanto, [...] di Celso, che accusa i cristiani di [...] illetterata e rozza ». In realtà, [...] con il Vangelo offriva [...] appagante alla questione, fino a quel momento [...] circa il senso della vita, che la [...] appariva loro come una cosa lon-tana e, [...] superata. /// [...] /// In realtà, [...] con il Vangelo offriva [...] appagante alla questione, fino a quel momento [...] circa il senso della vita, che la [...] appariva loro come una cosa lon-tana e, [...] superata. (0) (0) ![]()
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