Stalin: «Cari compagni e [...]. Quando sul campo di [...] è colpito dalla morte, i vili e [...] poca fede fuggono colti dal panico o [...] ma i veri combattenti si battono con [...] ancora maggiori, quasi per vendicare sulla morte [...] nemico la morte del capo. Ma quando il nostro [...] fu anche un eroico combattente ? Lo [...] questi giorni di dolore : il lavoro [...] accanito nei [...] cantieri, nei reparti delle [...] e sulle terre meridionali della nostra patria; [...] con tenacia ancora maggiore là dove, pensando [...] Stalin, [...] edificano, creano, trasformano, mossi da [...] idea grandiosa, dalla idea [...]. E, lontani da Mosca, [...] in questo momento, guardiamo tutti a Mosca, [...] Sala delle colonne della Casa dei sindacati, le [...] in segno di lutto, la salma circondata [...] quel volto caro e amato, noto in [...] ma che ne. Padre, addio ! Addio, padre amato e [...] nostro ultimo respiro ! Noi siamo milioni, e [...] pensiero ti diamo [...] saluto, passiamo lentamente accanto [...] cercando di imprimere nella memoria i tuoi [...] profondamente e ti baciamo come figli, accompagnandoti [...]. Tu sarai sempre con [...] coloro che vivranno dopo di noi. Noi udiamo la tua [...] ritmico rombare delle turbine, delle grandiose centrali [...] battito delle onde dei mari creati per [...] nel passo misurato [...] fanteria sovietica e nel [...] fronde delle fasce forestali che si estendono [...]. Tu sei sempre e [...] caro padre. ///
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[...] 8 marzo [...] e trionfi la causa di Stalin ! Tutto ciò che vi [...] in noi, nelle nostre opere, è nato [...] è manifestato e si manifesta sotto [...] poderoso della dottrina di Stalin, [...] organizzatore di Stalin, della personalità di Stalin. La nostra produzione . Tutto ciò che noi [...] meglio proviene da lui, per quanto piccolo [...] noi. Noi abbiamo il diritto [...] tutti gli uomini sovietici vivono con Stalin [...]. E il dolore del [...] scomparsa di Stalin è inconsolabile, smisurato, non [...] con le parole ! Il frutto più prezioso [...] Lenin e Stalin, grandi geni [...] è il nostro grande [...] Partito comunista [...] Sovietica che il compagno Stalin [...] educato nel corso di numerosi decenni. Sono precisamente gli uomini [...] come forza [...] del [...] ne incarnano [...] i tratti, che [...] sovietico e che [...] Stalin ha definito parlando dei militanti di tipo [...]. Sono uomini che vedono [...] della nostra lotta e del nostro lavoro, [...] ,le barriere e superano tutte le difficoltà [...] porta al raggiungimento [...] e sono impavidi nella [...]. Sono uomini devoti sino [...] solleciti per il bene del [...]. Sono uomini sinceri e [...] partito, dinanzi al [...]. Sono gli uomini che [...]. Il compagno Stalin ha [...] coorte, di inflessibili rivoluzionari di tipo [...] formati alla grande scuola [...] il nemico esterno e interno, padroni della [...] Lenin e di Stalin, dotati [...] esperienza di edificazione del [...]. Questi uomini camminano oggi [...] partito e del [...] assicurando [...] della politica del partito [...]. [...] 7 marzo [...]. [...] della [...] i campi della scienza [...] dalle scienze sociali a quelle [...] sono stati ispirati e continueranno [...] essere ispirati dalla dottrina, dai lavori del compagno Stalin. Lo sviluppo della dottrina [...] lo dobbiamo a [...] Stalin, non solo quale [...] dirigente dello Stato socialista, Stato che ha [...] favorevoli [...] e allo sviluppo di [...] del sapere, ma anche quale diretto maestro [...] rivelato tutta [...] dei lavori di I. ///
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Il compagno Stalin ha [...] di sviluppo della teoria biologica materialistica [...]. Io, come biologo, so [...] compagno Stalin trovava anche il tempo per [...] i particolari i più importanti problemi della [...]. Egli procedette direttamente alla [...] A proposito della situazione nella scienza biologica, [...] tutte le sue correzioni e mi indicò [...] singole parti del rapporto. Il compagno Stalin seguì [...] dei lavori della Sessione di agosto [...] « Lenin » di Scienze [...]. Lenin ha scoperto [...] il compagno Stalin ha [...] ha scoperto personalmente numerose [...] leggi biologiche. [...] 8 marzo [...]. [...] di [...] compagno Stalin ha educato [...] essere audaci nel loro campo, ne ha [...] creative, ha posto loro i suoi concreti [...]. Il compagno Stalin affidava [...] nel campo della tecnica a uomini [...]. Con le sue indicazioni [...] consiglio egli ne indirizzava [...] feconda, infondeva loro la [...] forze e capacità. Io, come numerosi altri [...] la fortuna di incontrare ripetutamente il compagno Stalin. A partire dal 1933, [...] compii i miei primi passi nel campo [...] tutto il mio lavoro fu oggetto permanente [...] coma pagno Stalin. ///
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A partire dal 1933, [...] compii i miei primi passi nel campo [...] tutto il mio lavoro fu oggetto permanente [...] coma pagno Stalin.