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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Calendario del Popolo-Serie unica-ed unica - numero di periodico»--Id 164223897.

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COME E PERCHÈ IL FASCISMO GIUNSE AL [...] ci] [...] la fine del primo decennio [...] sorge in Italia un movimento [...] che si dà il nome di nazionalismo. Esso è [...] del trust siderurgico e [...] finanziari e industriali a tendenze imperialistiche che [...] si vanno formando [...] italiana. Il nazionalismo non ha [...] lo esprimono i pochi intellettuali ambiziosi appartenenti [...] o a professioni liberali [...] Maraviglia, [...] Davanzati, Rocco, Cucco, ecc. Questo movimento parte da [...] lo avvicinerà al fascismo, il quale sarà [...] la realizzazione del vecchio movimento nazionalista. Programma apertamente anti-socia-lista, larvatamente [...] : « stato forte » che sopprime [...] classe; espansione coloniale; politica estera aggressiva; guerra. Il nazionalismo sostiene gli [...] la quale non poteva reggersi in Italia [...] dello stato, senza la protezione doganale, le [...] cioè, una politica di armamento e di [...]. E per lasciare libero [...] classe operaia da parte degli industriali si [...] il movimento operaio classista e a creare [...] di operai e padroni (il futuro corporativismo [...] le mani agli operai ed [...] ai padroni. La prima impresa [...] italiano è la guerra con [...] Turchia per [...] conquista della Libia, con cui [...] riprende il motivo [...] coloniale della politica di Crispi. Intorno a questi centri [...] sviluppano e si schierano gli imperialismi di [...]. Un caso fortuito fa [...] da lungo tempo preparata. [...] è [...] il caso di parlare delle [...] che, contro la volontà dei lavoratori, portarono [...] del 1915. [...] c'è solo da dire che Mussolini, direttore dell' A -vanti! Ed ecco, così, [...] 1914, uscire il [...] Italia. Comincia, alimentato dai gruppi [...] dal capitale della grande industria italiana e [...] interventista: gli organizzatori dei comizi interventisti sono [...] quella feccia sociale che servirà poi al [...] di terrore, i futuri arditi, i futuri [...]. La «nostra [...] n. Luigi [...] scrisse: «Sèi ogni soldato [...] un mulo e rappresentasse una cifra sarebbe [...] da noi si protegge tutto quello che [...]. Il [...] fine della guerra, dopo [...] momento di benessere nel quale fu molto [...] operaie raccogliere delle briciole del lauto banchetto [...] era inevitabile, una grave crisi economica, Ai [...] che la guerra aveva lasciati insoluti, si [...] del pagamento delle spese della guerra, che [...] intendeva addossare ai lavoratori. Questi, che avevano dato [...] ai nostri 600. Disoccupazione nella classe operaia [...] medio, caroviveri, aumenti di imposte, [...] questo periodo. La vecchia classe dirigente [...] incapacità, era fallita; la [...]. Le masse operaie dei [...] a cui vengono negate le più giuste [...] movimento da economico a politico ed occupano [...] 1920; v. Nelle città, mentre gli [...] sono al sicuro, [...] di [...] operai, per la lotta [...] si abbatte contro bottegai piccoli e grossi [...] battenti e vanno a consegnare le chiavi [...] Camera [...] Lavoro. Vi sono, in tutto [...] perché agrari e grandi industriali pensino al [...] comprimere la crescente minaccia popolare e perché [...] ceto medio, per incomprensione delie profonde ragioni [...] società capitalistica, si preoccupino solo della lesione [...] interessi e si mettano contro le classi [...] agrari e ai grandi industriali. Gli spostati di [...] pochi aspetti avvicinano il [...] il fascismo sorse al tempo attuale in [...] tenta di risorgere. Il fascismo disse loro [...] questo : progresso, giustizia sociale, eliminazione del [...]. Si presentò loro -come [...] e nessuno [...] loro ch'era invece [...] estremo dei [...]. Così nascono i fasci [...] 1919, con programma demagogico [...]. Gli agrari della Val [...] il fascismo, non ha [...] una base di massai Come fenomeno di [...] sociale, nella [...] forma di reazione violenta [...] si manifesta nella valle padana, esso è [...] stessi agrari che oggi hanno messo alla [...] allo sciopero un milione di braccianti. Il proletariato agricolo si [...] il fascismo gli stessi grandi [...] e agrari che oggi [...] e lo sostennero le stesse correnti politiche [...] tale [...] oggi esiste un infinito [...] gerarchi e gerarchetti che ricordano, sospirando, il [...] boria e della greppia; ed esistono famiglie [...] nella lussuosa . Modestissimi impiegatucci che, entrati [...] un basso titolo di studio, erano arrivati [...] colonnelli; giovani appéna usciti dal liceo diventati [...] capitani, passando a conquistare di colpo uno [...] duro, ormai, al vecchio [...] ritornare alla povertà e alla umiliazione del [...] duro a quei giovani rimettersi allo studio [...] ormai troppo tardi) o alla ricerca di [...] difficile a [...]. Ecco [...] di spostati e irrequieti [...] media, borghesia della città. [...] della forza di questi [...] dimostrato amore alla Patria, della loro aspirazione [...] alla potenza della Patria stessa, e, nello [...] loro aspirazione ad una nuova giustizia sociale, [...] grandi capitalisti appiattati [...] e interessati a difendere [...] economiche compromesse e minacciate, così come sono [...] oggi dalla forte e disciplinata [...] costretti a piegare di [...] dei braccianti fortemente organizzati. In questa lotta, però, [...]. Contro di esso . È questo contenuto agrario [...] carattere di fòrza al fascismo, gli offre [...] mobilitare delle masse da lanciare contro i [...] operaie della grande città. I primi nuclei fascisti [...] acquistano un contenuto ed una forza nella [...] poi di nuovo nella città, dove le [...] fascismo si sono già sfrondate di ogni [...] programma [...] è passato al dimenticatoio [...] stroncare le forze del movimento operaio, colpire [...] i suoi uomini più attivi. Dalla campagna il fascismo [...] la [...] impronta di gretta e [...]. Naturalmente, dietro i fasci [...] si estendono e prendono forza, ci sono [...] oscure della reazione. Il [...] in basso: Agnelli, Pirelli, [...]. [...] classe operaia che tende [...] una democrazia popolare progressiva. Perciò in Italia, [...] in Germania), il fascismo [...] tendenzialmente repubblicano e con un programma radicale [...] sociali contro la plutocrazia. Pure i nostri giovani [...] erano reazionari: non erano per [...] Agnelli, ecc. Scrisse Gramsci: « La [...] lotta di classe in Italia è la [...] la conquista del potere politico da parte [...] per il passaggio a [...] modi di [...] distribuzione [...] una ripresa della produttività, [...] reazione da parte della [...] e della casta governativa. Nessuna violenza sarà trascurata [...] proletariato industriale e agricolo a un [...] servile; si cercherà di [...] organismi di lotta politica della classe operaia [...] Socialista) [...] di incorporare gli organismi di resistenza economica [...] le cooperative) negli ingranaggi dello stato borghese [...]. La divisione del [...] che si sviluppavano nel [...] classe operaia e contadina favorivano la vittoria [...]. Nel seno del Partito Socialista [...] numerosa frazione riformista, dichiaratamente anticomunista e [...] e questa frazione aveva [...] Confederazione Generale del Lavoro. Si era costituita [...] di questa tutta una impalcatura [...] per lo più èx operai, assurti [...] dopoguerra a facile popolarità e [...] usi ormai a funzioni direttive e sedentarie, che rappresentavano [...] pesante forza conservatrice, una palla di piombo ai piedi [...] proletariato. La loro base elettorale [...] Confederazione era costituita da gruppi di aristocrazia [...] essi avevano [...] particolari privilegi a danno [...] dei lavoratori. La [...] era dominata dagli stessi [...] quali si occupavano esclusivamente degli interessi del [...] milioni di contadini e piccoli proprietari. Il Partito Socialista (dal [...] uscirono nel gennaio del 1921) era nella [...] esercitare la [...] funzione di partito delle [...] contadina, di [...] la guida. Esso ignorava la questione [...]. Mancò qualsiasi coordinamento fra [...] e questa fu la ragione della debolezza [...] Movimento Operaio italiano. Staccato dal suo naturale [...] la classe contadina fu gettata indifesa alla [...]. Altro errore del Partito Socialista [...] di trascurare il problema dei ceti medi [...] reduci. Il Partito Comunista avrebbe [...] tempo ad opporre resistenza al fascismo, ma [...] scarso, quindi, di autorità e, per giunta, [...] pochi errori, dominando ancora in [...] il settarismo [...]. Tale settarismo impedì [...] di condurre una politica di [...] e di [...] una politica di massa. Gli Arditi del [...] basterebbe il solo ricordo [...] del [...] ». Fu un movimento partito [...] Roma, [...] conteneva anche qualche elemento politicamente impuro, ma, [...] Partito Comunista, [...] si sarebbe facilmente impossessato [...]. Le direttive [...] invece, ordinarono [...] di quei comunisti che vi [...] già entrati, poiché il Partito aveva le sue squadre [...] delle quali dovevano far parte esclusivamente i comunisti. Così si respinsè una [...] giovani i quali non chiedevano altro che [...] guidati per affrontare sullo stesso terreno le [...]. Questa forza fu dimostrata [...] a Parma, dove i [...] le file degli Arditi del [...] si [...]. Parma, infatti, scrisse la [...] pagina della resistenza delle masse lavoratrici e [...] contro le òrde fasciste, [...]. Dal ponte del Torrente Vecchio [...] fascisti comandati da Italo Balbo non passarono. Ogni via di Parma [...] trasformata in una trincea, ogni casa, in [...]. Terrore [...] così, sotto la bestiale [...] 1921 e metà del 1922. Il terrore si sfogò [...] poi nelle città. Cooperative, case del [...] socialisti, Camere del Lavoro, redazioni di giornali [...] furono invasi, incendiati, distrutti. Migliaia furono le vittime: [...] spesso massacrato sotto gli occhi della moglie [...] e non di rado furono massacrati vecchi [...]. Il solo fatto dì [...] V [...]. [...] diventò il paese delle [...]. La democrazia [...] cosa fecero i vari Governi Giolitti, Bo-nomi, [...] Nulla. Lo stato era connivente: [...] da un pezzo aveva accettato che al [...] polizia legale si sostituisse [...] illegale fascista; e lasciò, [...] gli occhi sereni della guardia regia e [...] compissero tutte le violenze e, infine, tutte [...] che il [...] aveva liberamente elette furono [...] La [...] si accodava : agli operai accusati di [...] che avevano sparato per legittima difesa, o, [...] venivano assegnate gravi pene, ai briganti fascisti [...] impunità. ///
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Lo stato era connivente: [...] da un pezzo aveva accettato che al [...] polizia legale si sostituisse [...] illegale fascista; e lasciò, [...] gli occhi sereni della guardia regia e [...] compissero tutte le violenze e, infine, tutte [...] che il [...] aveva liberamente elette furono [...] La [...] si accodava : agli operai accusati di [...] che avevano sparato per legittima difesa, o, [...] venivano assegnate gravi pene, ai briganti fascisti [...] impunità.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .