Il compagno Nenni afferma [...] « nella forma comunista assunta [...] europeo ristagna in forme [...]. E non solo siamo stagnanti; [...] di ciò che il socialismo è stato per [...] un secolo come forza di progresso [...] sembra dire Nenni [...] quasi siamo andati indietro. ///
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Il compagno Nenni critica [...] dal movimento comunista contro il revisionismo. E dice: « C'è [...] il rifiuto o [...] di andare a fondo [...] di revisione che fu posta in atto [...] XX Congresso del Partito Comunista [...] Sovietica, con una critica [...] del passato la quale però si arrestava [...] culto della personalità e degli errori di Stalin, [...] in discussione la concezione egemonica del partito [...] Stato, la potenza incontrollata degli apparati, [...] di organiche garanzie di [...] cui sono le cause vere della degenerazione [...] ». Dunque c'è da aggiungere [...] « concezione egemonica del partito e dello Stato [...] « potenza incontrollata degli apparati », [...] assenza di organiche garanzie [...] ». Siamo perciò a qualcosa [...] « ristagno burocratico ». E non vale citare i [...] le riforme [...] dei poteri delle Repubbliche, i [...] della giustizia, gli orientamenti [...] ricerca culturale [...] per stare solo agli avvenimenti [...] hanno investito profondamente la vita [...] dopo il XX. Essi non vengono nemmeno [...]. Ahimè, essi non mettono [...] « concezione egemonica dello Stato » (ma [...] E a parte la singolarità della espressione: [...] marxista, uno Stato che non sia espressione [...] di classe? C'è un partito rivoluzionario che [...] esercitare una funzione egemonica e cioè di [...]. Infine le conclusioni: «E [...] afferma Nenni [...] prevedere che codesta polemica [...] tanto, quel molto di nuovo che è [...] come conseguenza delle stesse [...] campo della produzione, della scuola, della tecnica [...] e che non può non [...] in una sempre maggiore [...] della base democratica dello Stato e della [...] a più alte responsabilità politiche, non può [...] in forme nuove di democrazia ». E [...] siamo di fronte a [...] sorpresa. Esistono dunque vittorie comuniste: [...] campo della produzione, della scuola, della tecnica [...]. Misurate con [...] il largo orizzonte in [...] vittorie e vi accorgerete che non si [...] da poco. Ma allora [...] sono venute queste vittorie? Come [...] E che significano? E che cosa è [...] che partendo da situazioni di pesante arretratezza [...] Russia [...] altrove) in soli [...] di vita ha raggiunto [...] Bisogna pure rispondere a queste domande. ///
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Dice Nenni che « [...] è maturo nei paesi [...] » e che questo [...] non [...] in un allargamento della [...] allora c'è [...] una base democratica questo Stato! Noi non faremo al [...] Nenni, [...] quale si richiama alla dottrina marxista, il [...] una visione meccanicistica o provvidenziale della storia; [...] deve chiarirci da dove casca, sgorga, matura [...] ». Se nei paesi [...] c'è ristagno, burocratizzazione, potenza [...] ecc. Se invece esistono, allora [...] nei paesi socialisti è in atto ben [...] processo di burocratizzazione. Il fatto è che [...] Nenni manca il richiamo a un dato in [...] fonte prima di quelle vittorie comuniste: [...] della classe sfruttatrice, la [...] Stato borghese, [...] al potere della classe [...]. Eppure, per un marxista, [...] riferimento essenziale: la classe al potere. Un altro elemento non [...] conferenza di Nenni (o almeno nel resoconto [...] dato [...]. Nenni, nella [...] conferenza, ha citato tre [...] cambiando la faccia del mondo e « [...] di un vero salto storico [...] il processo di distensione, [...] lo « scoppio della libertà in Asia [...] Africa » e la fine degli imperi coloniali. Si è dimenticato di [...] di un sistema di Stati socialisti. Eppure è il dato [...] mondo intiero discute. Eppure non è diffìcile [...] di un sistema di Stati socialisti abbia [...] degli imperi coloniali e a quello « [...] in Asia e in Africa ». [...] lecito chiedere: ma dove va [...] finire, di questo passo, quella analisi oggettiva e scientifica [...] a cui tante esortazioni ascoltammo al tempo dei fatti [...] E sono proprio questi il metodo e la via [...] favorire un serio confronto delle idee [...] del movimento operaio, per stimolare [...] se proprio si vuole [...] noi comunisti a una riflessione [...] e a difenderci dalla tentazione [...]. ///
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[...] lecito chiedere: ma dove va [...] finire, di questo passo, quella analisi oggettiva e scientifica [...] a cui tante esortazioni ascoltammo al tempo dei fatti [...] E sono proprio questi il metodo e la via [...] favorire un serio confronto delle idee [...] del movimento operaio, per stimolare [...] se proprio si vuole [...] noi comunisti a una riflessione [...] e a difenderci dalla tentazione [...].