Ma Hobsbawm è [...] che filosovietico. E, se non accetta [...] storia del comuniSmo finita nel nulla («è [...] le orazioni funebri»), considera la esperienza sovietica [...] delle circostanze che come prodotto di un [...]. Secondo lo storico inglese il [...] della rivoluzione di ottobre era nelle sue stesse origini, [...] nata come movimento mondiale in sé, essa si fermò [...] confini [...] orientale e, dopo [...] e la repressione [...] rivoluzionaria in Germania, fu costretta [...] una innaturale sopravvivenza in un solo paese. La seconda fase del secolo [...] tra il 1947 e il [...] è considerata da Hobsbawm il periodo più felice [...] di tutti i tempi. Essa realizzò quel modello [...] libertà economica e sicurezza sociale, che condusse [...] alla instaurazione nei maggiori paesi [...] del [...] State e della combinazione [...] economica e piena occupazione. Nella miscela tra Stato [...] paesi più avanzati o meno arretrati [...] conobbero trasformazioni senza precedenti; [...] radicalmente il volto delle campagne e la [...] beni di consumo che per secoli erano [...] pochissimi divennero di uso comune; per non [...] sociale compiuto in quegli anni. Ma ciò che rese eccezionale [...] non fu solo [...] ma la velocità delle trasformazioni [...] videro, secondo Hobsbawm, in meno di un ventennio uscire [...] dal Medio Evo. [...] fu presidiata dalla guerra fredda. Venuto meno il concerto ottocentesco [...] grandi potenze e riconosciuta [...] del terrore si rivelò come [...] garante [...] mondiale. La guerra fredda governò [...] del pianeta per circa mezzo secolo e, [...] che gli anni tra Truman e [...] furono percorsi da numerosi [...] videro la proliferazione della guerriglia su scala [...] vero che essi furono capaci di assorbire [...] andavano generando. Hobsbawm condivide la tesi [...] Martin Walker, secondo cui la guerra fredda fu il [...] del boom economico [...] fin dai tempi degli [...] e al Giappone nel dopoguerra. A partire dal 1973 [...] terza fase del secolo breve, quella dei «Decenni [...]. La storia degli ultimi [...] Hobsbawm, quella di [...] di decomposizione e di [...] ha trascinato in uno stato di profonda [...] smarrimento di alcuni valori originari della civiltà [...]. Uno degli aspetti più [...] crisi è quello economico, che ha investito [...] socialista che quello del capitalismo. [...] fu infatti dovuto [...] di una crisi economica mondiale [...] del sistema sovietico. Un sistema che durante [...] aveva potuto vantarsi di essere protagonista di [...] per il benessere, ma che si era [...] successivo in uno stato di stagnazione, confermato [...] sociali di base, come [...] della diminuzione del tasso [...]. ///
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Un sistema che durante [...] aveva potuto vantarsi di essere protagonista di [...] per il benessere, ma che si era [...] successivo in uno stato di stagnazione, confermato [...] sociali di base, come [...] della diminuzione del tasso [...].