Non si dovrebbe dimenticare che [...] letteratura italiana del Novecento si è [...] essenzialmente, su modelli stranieri, specialmente [...] (di una Francia [...] e [...]. [...] del Leopardi è [...] di un classico, che [...] mondo lontana», se il mondo non precipiterà [...] miscuglio di barbarie mi-sticheggiante e tecnocratica nello [...]. Ma il Leopardi, poeta musicalissimo, [...] ha mai sacrificato il significato al significante, non è [...] mai poeta di pure immagini o di puri suoni, [...] ha mai rinunciato a fare della [...] poesia o prosa [...] uno strumento conoscitivo: da questo [...] di vista, non è un [...] e va letto [...]. Chi si sente suo [...] ammiratore ma [...] deve avere la consapevolezza [...] una posizione di minoranza, nonostante il frastuono [...] a cui sopra abbiamo accennato, e la [...]. Giulio Bollati ha avuto [...] al centro di tutta [...] leopardiana la nozione di [...]. Espressioni come [...] mia [...] mio [...] che nel Leopardi ricorrono [...] essere troppo enfatizzate, ma vanno prese sul [...] il Leopardi non volle mai essere, e [...] di [...] (Luporini), utile a non [...] Leopardi un filosofo professionale, si rivela alla fine [...]. Quando il Leopardi maturo, [...] arditi materialisti [...] arriva alla conclusione che [...] un principio spirituale, divino, ma «la materia», [...] nei Paralipomeni nega che vi sia alcuna [...] tra [...] umana e quella delle [...] questo problema aveva meditato fin da fanciullo), [...] soltanto di un Leopardi moralista? O si [...] vedere in questi pensieri dei residui di [...] molti tuttora fanno e [...] sul Giordani e sul Bini [...] in questo libro apporti [...] e rettifiche [...] lacune di miei saggi precedenti. Quanto i miei ulteriori [...] a quel gruppo di studiosi che a Piacenza [...] attorno a Stefano Fermi e soprattutto [...] Giovanni [...] e continua per opera [...] Ranieri [...] (si vedano i suoi Capitoli [...] Piacenza, 1992, un libro che si presenta modestamente [...] che merita di [...] letto tutto con attenzione), [...] Vittorio Anelli, di Patrizia Viglio, di William [...] per citare solo alcuni [...] questo mio volume, come dai precedenti. ///
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Quanto i miei ulteriori [...] a quel gruppo di studiosi che a Piacenza [...] attorno a Stefano Fermi e soprattutto [...] Giovanni [...] e continua per opera [...] Ranieri [...] (si vedano i suoi Capitoli [...] Piacenza, 1992, un libro che si presenta modestamente [...] che merita di [...] letto tutto con attenzione), [...] Vittorio Anelli, di Patrizia Viglio, di William [...] per citare solo alcuni [...] questo mio volume, come dai precedenti.