Ripeto: [...] sdrammatizzare era opportuno. Sdrammatizzare, sì, dinanzi [...]. Dimenticare i fatti, no. Le pronunce venute da Trani [...] e, poiché lo sono, è bene che [...] siano criticate. Nessuna remora, nessun timore [...] bocca del giurista e di chiunque, uomo [...] detentore di potere. Il dissenso esterno sui [...] alcuni magistrati anche perché spesso affrontano pericoli [...] decisioni che poi alla gente non piacciono. Ma la critica della giurisprudenza [...] malgrado ciò, necessaria poiché (come dire?) compensa [...] del giudice. Il quale è e [...] da altri poteri dello Stato (presidente della [...] a garanzia di un diritto fondamentale [...] questo diritto a un [...] svolgimento e nella conclusione (sentenza imparziale) sarebbe [...] se il giudice non fosse libero di [...] e decidere, come si dice, secondo coscienza [...] propria interpretazione delle leggi. Sono rilievi ovvi e, [...] ma occorre [...] ad ogni stazione di [...] salvo casi eccezionali, non si punisce il [...] errori ed ingiustizie nel processo. Il magistrato di regola [...] sanzioni disciplinari e penali solo se sia [...] coscientemente ingiusto, cioè se era in dolo. Sì, [...] una forte corrente che [...] anche quando la [...] decisione sbagliata sia effetto [...] meglio è però che lo si colpisca [...] gravissime in casi previsti minutamente dalla legge [...] se ha trattenuto in carcere chi, a [...] doveva essere urgentemente operato in ospedale ecc. Questa cautela sulla responsabilità [...] appunto dalla necessità che lui sia indipendente: [...] se ogni volta dovesse temere che la [...] fatti e della legge possa essere probabilmente [...] colposo. Ciò vuol dire che [...] può mettere in carcere un galantuomo e [...] Così è, in buona parte, e così [...]. Ma, proprio perché questo [...] forte, occorre almeno un controllo verbale: le [...] di giustizia, bisogna che siano conosciute e [...] e quando appaiono sbagliate è giusto [...] anche severamente. Tutti, o quasi, lo [...]. Ma alcuni magistrati non [...] critiche alle loro pronunce vengano dai detentori [...] (presidente della repubblica, ministro, parlamentare): sarebbero scorrette. Ma è curioso che [...] loro, si lamentano spesso di leggi o [...] parlamento e dal governo, non tollerino che [...] la [...] sulle loro sentenze: comportamento, [...] qualunque cosa abbia affermato il ministro, la [...] efficacia. ///
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Ma è curioso che [...] loro, si lamentano spesso di leggi o [...] parlamento e dal governo, non tollerino che [...] la [...] sulle loro sentenze: comportamento, [...] qualunque cosa abbia affermato il ministro, la [...] efficacia.