E non credo che [...] solo record attinto dal volume. Altre sorprese potrebbero essere [...] (la mia copia ha il numero 3550), [...] sicuramente eccezionale per [...] critica; e dal pubblico [...] si rivolge: ogni anno verranno pubblicate in Italia [...] di edizioni critiche (di antichi e di [...] e di non italiani), ma quante possono [...] simile presentazione da parte delle case editrici, [...] pronti echi nella stampa non specialistica? Ora, [...] non ci si può non rallegrare, anche [...] tra un grosso pubblico e la filologia [...] un lavoro divulgativo o dolcificato, ma avviene, [...] ermetismo per iniziati, attraverso [...] rigorosa e che nel [...] esemplare per gli stessi addetti ai lavori. Cerchiamo allora di capire [...] gridato, da qualche parte, allo scandalo, a [...] edizione. [...] anzitutto chi ha fatto [...] filologia è sempre stata rischio e scoperta, [...] più né rischio né [...] può stabilire [...] comunicazione con un autore [...] parole, il gioco non vale se Montale [...] evocato [...] capo del telefono, e Dante [...]. Ma ragionare in questo [...] pare, avere [...] molto romantica, e poco [...] filologico, e dimenticare che esistono tipi diversi [...] a seconda dei testi e del loro [...]. Né risulta che faccia [...] del filologo, fino a prova contraria, il [...] guerre e bufere o di convocare tarli [...] scrittoio [...] che si accinge a [...] gusto, poi, di esercitare [...] della [...] e di far uso [...] tipografico di croci, parentesi quadre e uncinate, [...]. Nella civiltà del microfilm, [...] più raramente, per i contemporanei. Ma scandaloso deve essere [...] fatto che [...] abbia voluto, e potuto, [...] senso [...] da sé il suo [...] meno [...] libero accesso, disseminando varianti [...] e amici filologi, e consegnando ora ai [...] parte del [...] marginale [...] inedito, qualcosa cioè che [...] già nemmeno alle sale del museo, ma [...]. E su questo si potrà [...] continuare a discutere, in particolare [...] da parte del poeta, di [...] note, e sia pure in una maniera, come diremo [...] mediata [...] certe cose recenti, anche perché [...] selezione, come i curatori tengono a informare, [...] comunque operata, se sono rimaste [...] poesie « anche a stampa (più o meno abusiva), [...] più autografe » (Nota, p. Ma sottilizzare sui criteri della [...] mi sembra poco sensato, trattandosi di decisioni che riguardano [...] e solo [...] (a meno che non si [...] insinuare che riguardino anche il pubblico, che ha accettato [...] progressione geometrica con cui, da Satura in [...] di Montale è venuta crescendo). Sotto il tetto ospitale [...] si fanno mai questioni di spazio, in [...] né anelli di troppo né, ovviamente, anelli [...]. E [...] parte, almeno la prima [...] raccoglie materiali di grande interesse per la [...] poetica di Montale. Quanto poi alle varianti, [...] che si ricavano dalle stampe, e sono [...] è un antico costume (malvezzo? premura?) dei [...] o addirittura [...] loro stessi, come già [...] Dante, [...] nella Vita nuova ci dà a leggere [...] di un sonetto. Né mancano altri esempi, [...] di edizioni con varianti di autori contemporanei: [...] prossimo è forse quello di Ungaretti, sottoposto [...] alle cure di Giuseppe De Robertis, e [...] studiosi. ///
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Né mancano altri esempi, [...] di edizioni con varianti di autori contemporanei: [...] prossimo è forse quello di Ungaretti, sottoposto [...] alle cure di Giuseppe De Robertis, e [...] studiosi.