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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 1618396412.

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Jones, un docente di [...] che dal 1980 si occupa di ricerche [...] pensato a noi. E per soddisfare, almeno [...] curiosità impossibile si è messo a disegnare [...]. Che tengono conto di [...] atto nella nostra società. Vediamo come li presenta [...] pubblicato dalla rivista americana «The [...]. Scenario 1: la continuità [...]. Questa categoria è simile [...] «crescita conti-nua» utilizzata dai futurologi. È [...] dominante del futuro così [...] nella pubblicità televisiva, nelle riviste popolari e [...] governative e culturali. Insomma è un modello [...] futuro «il più simile al presente» possi-bile, [...] dire «rinforzato». In questo scenario le [...] ottenere [...] diritti ma ad un prezzo [...] il ruolo di [...] e/o diventare sempre più [...]. Nei paesi [...] le donne saranno sempre [...] mondo del lavoro, ma molto difficilmente riusci-ranno [...] stessa paga di un uomo a parità [...] ancora più raramente riusciranno ad ascendere a [...] elevate. Nei paesi in via [...] le donne continueranno ad es-sere sfruttate e [...] più delle loro sorelle dei paesi ricchi. Il modello familiare predominante [...] è lo stesso [...] industriale: madre, pa-dre e [...] figli. Il livello di abusi [...] figli da parte degli uomini rimane elevato. Scenario 2: androginia [...]. La trasformazione tecnologica di [...] produce uno slittamento fondamentale nelle relazioni [...] e più in generale [...]. [...] prevede un mondo in cui [...] ruoli di genere sono confusi, mentre [...] una chia-ra separazione tra il [...] come divertimento e la pro-creazione. In questo scenario, il [...] che si fa perchè si sa fare [...] delle soddisfazioni personali. La divisione del lavoro [...] esiste più. Una gran quantità di [...] alla gente di impegnarsi nello sport o [...] o a qualche hobby. Le profonde modificazioni [...] dei figli, nello svolgimento [...] e nel lavoro fuori casa permetteranno alle [...] di politica tanto quanto gli uomini. I bambini verranno «progettati» [...] il mate-riale genetico migliore. La loro gestazione avverrà [...] naturali o artificiali e verranno allevati in [...] età da tate che potranno es-sere umane [...]. I bambini avranno rapporti [...] della pubertà, mentre i riti di passaggio [...] di genere. I ruoli familiari saranno [...] quasi inesi-stenti. Sarà comunque una società [...] le nuove scoperte in campo genetico avranno [...] durata media della vita. ///
[...] ///
In questo ipotetico domani [...] lesbico sarà cresciuto, come lascia presagire [...] vertiginoso nel numero di [...] Stati Uniti di questi ultimi anni. Alcuni insediamenti sa-ranno abitati [...] altre comunità saranno organizzate in modo da [...] gli uomini dalle donne. [...] principale di questo scenario [...] abbia fallito nel cambiare vita e che [...] conseguenza, abbiano deciso di fare a meno [...]. Spediti nello spazio per [...] o eliminati in qualche altro modo (ad [...] genetica che faccia fuori solo il genere [...] non saranno più un pro-blema. La clonazione e [...] artificiale sa-ranno i principali metodi [...] procreazione. La struttura familiare sarà estesa [...] intergenerazionale: compren-derà sorelle, figlie, [...] madri surrogate e nonne. Le fa-miglie saranno guidate [...] anziane. ///
[...] ///
In questo futuro immaginario, [...] avu-to ragione delle donne e le hanno [...] posto». Questa prospettiva potrebbe diventare realtà [...] una catastrofe ecologica o economica. La fru-strazione crescente dovuta [...] il potere delle donne aumenta dà vita [...] e proprio movimen-to maschilista (con una componente [...]. Ma a far pensare [...] le donne possa rin-vigorire ci sono anche [...] esempio la crescita esplosiva del fondamentalismo religioso [...] impressionante, della violenza con-tro il genere femminile. Senza contare che in alcuni [...] il 95 [...] dei feti abortiti dopo [...] sono di sesso femminile. Nello scenario della reazione, [...] il loro dominio sulle donne, consi-derate oggetti [...]. ///
[...] ///
Le donne devono tagliare [...] e ba-dare ai bambini, [...] le quali non si richiede di [...] leggere e scrivere. La poligamia diventa la [...] numero di mogli [...] uno status [...]. I bambini maschi sono [...] e [...] (delle femmine) diventa pratica [...]. ///
[...] ///
È il domani che [...]. Le differenze biolo-giche tra [...] mantenute, ma le donne divido-no il potere [...] uomini. Rispettando le differenze di [...] donne e uomini sono trattati nello stesso [...] le sfere della vita. E il genere femminile [...] cosa pubblica tanto quanto quello maschile. In questo scenario ci [...] del lavoro basate sulla differenza di gene-re [...] cura dei figli è responsabilità sia del [...] madre. Le famiglie sono estese e [...] e [...] tolleranza verso forme di fami-glia [...] da quella tradizionale. Le comunità e le [...] intorno a queste famiglie estese. [...] Steven [...] La filosofa Rosi Braidotti [...] di Jones: «È fantascienza troppo tradizionale» «Questo [...] incubo al maschile» [...] quelli proposti dallo stu-dioso [...] Jones, [...] degli scenari possibili? A ben guardare non [...] guizzi di fantasia, dal momento che il [...] politiche non va ol-tre alle possibilità: le [...] potere, non lo prendono, vengono sottomesse, la [...] e quale [...]. E le donne che [...] Lo abbia-mo chiesto alla filosofa femminista [...] Rosi Braidotti, di-rettrice del [...] di Utrecht, autrice, fra [...] un li-bro recentemente pubblicato da [...] dal significativo tito-lo «madri, [...]. Quale di questi scenari [...] il più probabile? Tutti gli scenari proposti [...] utopici, ma anche [...]. Mettono cioè in rilievo [...] dinamica tra i sessi, sia [...] della struttura sociale già [...]. In tutti gli scenari [...] attua-li e interessanti, ma se devo dare [...] scelgo il quinto, quello delle alleanze, per-ché [...] utopico. Mi interessa [...] così come è interessante il [...] a una sorta di matriarcato simbolico. [...] comunque, nessuno scenario mi soddisfa [...]. [...] che non la convince? Gli [...] che Christopher Jones propone sono tutti legati ad [...] tradizionale della fantascienza. È un [...] sempre la stessa storia. [...] anche una divergenza molto inte-ressante [...] le scrittrici di fanta-scienza e gli scrittori. Se mettiamo a confronto una Margaret Pierce, una Joanna Russ, una Octavia [...] una Ursula [...] o gli scenari del-la grande Doris Lessing, vediamo che [...] tutta [...] impostazione. Dove, invece [...] netta alla modernità è [...] valutare [...] a partire esclusi-vamente dai [...] sessi, in modo particolare la differenza ses-suale: [...] momento in cui il signor Jones fa [...]. Perché gli altri testi [...] puntavano sulla diffe-renza sessuale. È infatti un discorso [...] special-mente se facciamo il confronto con queste [...] tutto un altro immaginario. Dove lui è classi-co, [...] disincarna-to: punta tutto sulla differenza ses-suale, a [...] altre diffe-renze. Che cosa intende con [...] Per esempio, Jones estrae la diffe-renza sessuale [...] di rap-porti sociali, come se fosse possibi-le [...] di famiglia, o i rapporti con le [...] una famiglia di stampo lesbico, al di [...] tessuto sociale dove intervengono altri rapporti di [...] secondo me in maniera determinante per [...] quello di razza o [...]. Tutto ciò è molto di-vertente, [...] dimo-stra come il soggetto che sta inventando questi scenari, [...] come punto di riferi-mento implicito, e mai reso manifesto, [...] soggettività bianca. Qualcuno farebbe be-ne a [...] si-gnore che se nel 2000 la razza [...] , nel 3000 rappre-senterà [...]. Insom-ma, ci vorrebbe come [...] per rendere gli scenari veramente attuali e [...] faccenda della differenza sessua-le. È disincarnato perché prende come [...] di riferimento implici-to, e mai dichiarato, una realtà mol-to [...]. Un altro aspetto in-teressante, [...] negativa-mente, è che puntando tutto sulla questione [...] e del rapporto fra i sessi, [...] re-plica certe forme di [...] paura che fanno parte del bagaglio classico [...]. Non vo-glio dire che [...]. Ma questa paura che [...] padrone o che, al contrario, ritorni la [...] una forma di ansietà post moderna tipica [...] oggi. Negli Stati Uniti, solo [...] famiglie ha una struttura tradizio-nale. Non [...] bisogno quindi di aspettare fino [...] 3000: scenari che si spacciano per futuri sono già [...] realtà. Come del resto quello [...]. Anche in questo caso proporre [...] costituzione di famiglie lesbiche come effetto di un rapporto [...] con [...] è [...] di un immaginario un [...]. È un peccato dare questa [...] perché le famiglie lesbiche non sono altro che [...] di un desiderio di differenza. Molte donne non vogliono [...] al simbolico patriarcale per esprimere i loro [...] siano. Jones prospetta anche la possibili-tà [...] delle donne. Nel suo libro «madri, [...] lei afferma che i bambini in provetta [...] desiderio ma-schile di [...] facendo a meno delle [...]. Due interpre-tazioni contrastanti, direi. ///
[...] ///
Io vedo nelle tecnolo-gie [...] una utilizzazio-ne sociale in quanto permettono al-le [...] più libera-mente. Dovendo invece situare queste [...] della scienza, allora sì vi vedrei il [...] eliminare il corpo femminile. Comunque, sono due letture [...] escludono a vi-cenda. Anzi sono [...] di una situazione reale: da [...] parte [...] chi sostiene il trionfo [...] femminile e [...] tutto il sistema sociale che [...] delle tecnologie il più tradi-zionale [...] restrittivo possibile. La riproduzione artificiale, così [...] vicenda della di-struzione degli embrioni in Inghil-terra, [...] collettivo e solleva in-terrogativi sul futuro del [...] spregiudicato della tecnica scientifica. Non cre-de che questo [...] mostri? Questa inquietudine va situata con molta [...] contesti e in certe culture. Credo che abbia un effetto [...] cattolico molto diverso da quello che po-trebbe avere [...] pro-testante, o su quello laico [...] o al contrario su quello fon-damentalista cristiano americano. Ritengo che ci sia [...] particolarmen-te prono a queste grandi ansietà e [...]. Quello che è successo [...] In-ghilterra [...] una sorta di figurazione di fenomeni che [...] da anni con la ricerca scien-tifica. Ora sono diventati immedia-tamente [...]. [...] con i mostri non funziona, [...] non è un essere umano. Non [...] fra lo sterminio [...] deformi, cosa che [...] ha praticato dalla Gre-cia [...] la distruzione di cel-lule fecondate. Non bisogna perde-re la [...] sentimentali-smo della vita che comincia. Capi-sco che nei cattolici ciò [...] un grande effetto, ma sarebbe meglio se andassero a [...] un bel film di fantascienza. Questa questione sulla gestione [...] della mor-te sta mettendo in crisi il [...] che del resto io trovo positiva: [...] va messo in crisi. ///
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Questa questione sulla gestione [...] della mor-te sta mettendo in crisi il [...] che del resto io trovo positiva: [...] va messo in crisi.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .