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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Calendario del Popolo-Serie unica-ed unica - numero di periodico»--Id 1617702456.

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Moltissimi secoli fa fioriva, [...] il famoso e celebre [...] re di Bretagna, potente [...]. La terra tremava sotto [...] tanto era grosso. I sudditi si scaldavano alla [...] che [...] dal volto suo, [...] rosso e fulgido. Ogni centimetro quadro del [...] regale. E vi erano in [...] poiché, pur non essendo eccessivamente alto, era [...] e ì centimetri che gli mancavano in [...] dalla circonferenza. Questo buon re aveva [...] diciotto anni prima, aveva avuto un figlio [...]. Fino ai dieci anni [...] aveva studiato in un collegio nelle terre [...] era stato affidato a un messaggero fedele [...] in una scuola di perfezionamento di Atene, [...] supplementi da pagare per [...] nelle vacanze, né [...] preavviso di sorta per [...] il principe era rimasto otto lunghi anni, [...] quali il re suo padre mandò un [...] pagare il conto e a [...]. II ciambellano, per [...] fatto questo, si guadagnò caldi [...] e [...] collocamento in [...] re [...] vide il figlio e io [...] trasformato in un bel giovinotto, si rese subito conto [...] bella cosa sarebbe [...] al più presto. A tale scopo fece [...] straordinaria, composta di grandi nobili che non [...] speciale da fare ed erano desiderosi di [...] a un re vicino, per [...] di dare la [...] bella figlia in [...] a suo [...] e in pari tempo [...] che [...] pur sentendosi unito dai [...] col suo fratello ed amico, qualora non [...] concordarsi per quelle nozze, si sarebbe trovato [...] di [...] il regno e di [...]. Al che [...] monarca (che fra i due [...] il più debole) rispose di essere molto obbligato verso [...] fra-, [...] tello ed amico per tutta [...] bontà e magnanimità, e che [...] figlia era pronta a sposarsi quando al principe [...] fosse piaciuto di [...] a prendere. Non appena una tale [...] Bretagna [...] nazione fu presa da [...]. Non si udivano altro, [...] parti, che suoni di feste e banchetti, [...] tintinnare delle monete sborsate dalla popolazione al [...] reale per sopperire alle spese della lieta [...]. Ma, in mezzo a [...] tripudi, uno [...] che non assaggiava i [...] venivano versati, che non danzava quando [...] ì menestrelli. Era costui [...] che il principe [...] in persona, che contrariamente [...] regolo della politica e della diplomazia, già [...] di propria iniziativa, segretamente fidanzandosi con la [...] un nobile ateniesi. Abbiamo [...] impressionante di uno dei [...] civiltà e [...]. Se il principe fosse [...] tarda, avrebbe potuto sposare senza indugio la [...] padre e quindi mettersi seriamente al lavoro [...] fardello che gli gravava sulle spalle. [...] tentare di [...] il [...] con una procedura sistematica [...] e negligenze, ovvero se [...] del proprio sesso e [...] colpevolezza dei torti subiti [...] fatta resistere ai maltrattamenti, avrebbe [...] ingegnarsi di [...] la vita e liberarsi di [...] una volta per [...] Ma né [...] né [...] di queste due soluzioni si [...] alla mente del [...] adottavano spesso nei confronti dei [...] figli, quando le loro tendenze matrimoniali non coincidevano con [...] da essi stabilite. Quando il principe [...] ebbe trascorso quasi un [...] anno [...] torre, senz'altro panorama di fronte [...] propri occhi corporei che un muro di pietra, ovvero, [...] agli occhi della mente, [...] prospettiva che quella di [...] la pensione e la testa. Intanto il giovane principe, [...] a piedi per le terre di suo [...] sostenuto in tutte le sue angustie dal [...] fanciulla ateniese che era la causa innocente [...] sventura. Un giorno si fermò [...] villaggio di campagna e, vedendo svolgersi sui [...] vedendo [...] più ad ascoltare. Fuggì da quei luogo [...] nei più profondi recessi di un bosco [...]. E andò, e andò [...] sotto il sole sfolgorante e sotto i [...] pàllida luna, nel calore arido e rovente [...] gelo della notte, nella [...] mattino e nei rossi riflessi della sera. ///
[...] ///
È [...] prerogativa dei re di [...] i loro , furori. Re [...] si abbandonò ad una [...] tremenda, lanciò al soffitto la corona e [...] a [...] i re tenevano la [...] e non riposta nella Torre, batté il [...] si batté la fronte, chiese perché la [...] ed il suo stesso sangue si ribellassero [...] e infine, chiamate le guàrdie, fece [...] via immediatamente il principe [...] in [...] torre: trattamento che i [...] e tetra, logicamente cominciò a meditare un [...] che, dopo mesi e mesi di preparativi, [...] a compimento, non senza provvedere innanzi tutto [...] nel cuore del guardiano il suo coltello [...] il pover'uomo (che aveva una famiglia) non [...] ritenuto complice della fuga e come tale [...] sovrano. Il monarca andò su [...] la perdita del figlio. Non sapeva su chi [...] e la rabbia, [...] fortunatamente ricordandosi del ciambellano [...] a casa il principe, gli tolse a [...] CARLO [...] su e giù dinanzi [...] giocondi, si azzardò a chiedere a un [...] la causa di tanta allegria. Non sai? [...] rispose il contadino, [...] La dama che il [...] sposare si è maritata a un nobile [...] e il re ha proclamato l'annunzio indicendo, [...] gran festa pubblica, poiché adesso, certo, il [...] ritornerà e andrà a [...] fanciulla che suo padre gli ha scelta. Alla tua salute, messere. Dio salvi il re! Né vi era vestigia [...] né segno di uomo di qualsiasi sorta [...] derivare un nome, ma [...] lo stesso splendido scenario [...] ampia distesa di colline e di valli, [...] così bello che si snoda in lontananza, [...] montagne maestose che, come i dolori della [...] distanti e la nebbia diafana del mattino [...] su [...] perdono la durezza tagliente [...] sembrano tutte riposo e morbidezza. Commosso dalla dolce soavità della [...] il principe cadde [...] verde e bagnò delle sue [...] i piedi doloranti. Potessero queste dolci lacrime [...] io piango la speranza delusa, [...] ingannato, scorrere in pace [...]. La terra si dischiuse [...] del principe, che cadde nella voragine, e [...] sulla [...] testa per sempre, tranne [...] sue cocenti lacrime salivano su dal profondo, [...] quel giorno, hanno continuato a [...] nella nuova traduzione dì Dauphiné, [...]. Rizzoli 1946, cori illustrazioni [...] Gustavano. LA TRAGEDIA IN [...] 1 poco [...] alla grande fioritura del teatro [...] inglese (Shakespeare, i suoi predecessori e i suoi epigoni) [...] quasi [...] al teatro spagnolo [...] d'oro [...] Cervantes, Lope de Vega, Tirso [...] Molina, Calderon de la -Barca [...] viene a svilupparsi in Francia [...] nuovo genere di teatro tragico, che si riallaccia nei [...] e nella forma al teatro classico greco, e che [...] le sue maggiori espressioni [...] di Corneille e di Racine. La tragedia classica francese [...] dei più singolari e alti prodotti della [...]. I primi suoi tentativi [...] ad [...] spesso pedissequa, dei greci [...] Seneca, come gran parte delle tragedie classiche italiane. Ma appena una forte [...] a contatto con il loro genere, non [...] dagli schemi classici, e pur restando in [...] crea opere schiette e [...] spirito che nella forma. Anzitutto, com'era [...] dei fatti storici, la [...] rifacendosi come s'è detto, agli esempi classici, [...] sentimenti cristiani, anzi dì quel particolare cattolicesimo [...] diffondersi in Francia nel secolo [...] per reazione alla riforma [...] ebbe le sue più tipiche espressioni in [...] Pascal e la scuola [...]. Per quel che riguarda [...] nuova tragedia non deroga mai [...] di tempo, di luogo, [...] come le aveva descritte Aristotele sulla. I personaggi come si [...] eroici, o mitologici o storici. Sempre animati da sentimenti [...] da passioni dello spirito. Si esprimono sovente con [...] squarci di eloquenza. I loro conflitti non [...] mondo della realtà e degli interessi pratici, [...] de [...] minati da circostanze fatali, [...]. Sono dati dallo scontro [...] spesso [...] dello stesso eroe. Manca il coro, e pochi [...] i perso-naggi [...] perché più che un determinato [...] storico e sociale si intende descrivere una figura umana, [...] passione o un conflitto morale. Figlio di cantanti, coltivò [...] classici, la musica e "il pianoforte. Dopo il 1902 incontra [...] che intuisce le sue [...] incoraggia e lo perfeziona, con [...] nella composizione. Quindi si stringe [...] con [...] il creatore dei balletti russi, [...] quale lo invita a [...] musica per i suoi spettacoli. Nasce cosi [...] de [...] che dato a Parigi [...] del, mondo musicale sul [...] cui fama si afferma negli anni successivi [...] Petrus\a [...] Le sacre du [...] rappresentate [...] Parigi. Abbandonata definitivamente la Russia, Strawinsky [...] i suoi soggiorni fra la Svizzera e la Francia, [...] per dirigere le suè musiche, [...] intanto compone con continuità musica per teatro [...] Les [...] Pulcinella; [...] rex, ecc. Si può dire di [...] ciò che egli vive gli [...] trasforma in musica. Nessuna espressione gli è estranea: [...] coloristica, ironia, grottesco, puro sentimento, sublimità [...] di [...] per il [...] di [...]. La [...] originalità, in tanto eclettismo di [...] è tale da non ripetere mai se stesso. In armonia con tendenze [...] altre arti, come il cubismo in pittura, [...] una musica al massimo oggettiva, libera da [...] per proprie leggi dinamiche, concentrata e semplificata. Lo sostiene in queste [...] raffinato, una sapienza e disciplina tecnica perfette [...] cura [...] particolare armonico e [...] della [...] 26 giugno 1836 mori Roger [...] autore della "Marsigliese", composta nella notte dal [...] aprile 1792 in casa del Prefetto di Strasburgo. Petrolini faceva allora il [...] macchiette, nasi finti e bastoncini di bambù, [...] quadriglie. Per non pochi anni Petrolini [...] palcoscenici del varietà italiano. Ma le macchiette da [...] presto a [...] fuori dal comune repertorio, [...] i "pezzi" di una galleria rivoluzionaria, nacquero [...] grande successo: il Fortunello di "Salamini", Gastone, Margherita, Amleto, Nerone. Petrolini, con la [...] tecnica esplosiva, col suo caratteraccio [...] romanesco, col suo profondissimo spirito [...] con le sue battute mordaci [...] le sue "scemenzuole" [...] intontiva. Un bel giorno la [...] persona di Ettore Romagnoli) lo "scoprì". Di pari passo, [...] tentava nuove Vie, dai [...] spettacolo musicale, da questo alle commedie in [...] arrivare infine ad un repertorio di lavori [...] di Pirandello, F. Martini, Rosso di S. Secondo; scrìsse egli stesso [...] più efficace autore del repertorio [...]. [...] nazionali vennero poi quelli [...] nelle capitali europee continuava a recitare in [...]. In una memorabile serata alla [...] Petrolini recitò "il medico suo [...] di Molière. Un grande critico francese [...] recita queste parole: "iersera, [...] popolaresco antiborghese, fu un [...] le falsità artistiche e [...] del Teatro francese, interpretando [...] Ettore Petrolini ha insegnato [...] come si recita Molière! Petrolini fu soprattutto il più [...] discendente [...] Commedia [...]. Era [...] dalla recitazione "a braccia" [...] fisso), dal dialogo [...] Egli soggettava a piacimento, [...] sera il finale delle sue commedie, egli [...] dal perso-naggio: e soprattutto per questo egli [...] del teatro italiano, . ///
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Era [...] dalla recitazione "a braccia" [...] fisso), dal dialogo [...] Egli soggettava a piacimento, [...] sera il finale delle sue commedie, egli [...] dal perso-naggio: e soprattutto per questo egli [...] del teatro italiano, .

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .