I A [...] una tendenza alla critica [...] di problemi, che è molto più interessante [...] ed elucubrazioni degli adoratori [...] passato che non Fu [...] quale il fascismo sorse per storica necessità. Si trovano in questi [...] scritti, spesso estremamente incerti, nelle loro piccole [...] ideologici [...] una nuova coscienza in embrione [...] uno spirito nazionale inquieto del futuro, una [...] grandi e nuove conquiste e realizzazioni sociali [...] cose tutte che rivelano insoddisfazione, fermento, ricerca [...] dubbio un rinnovamento. [...] del giorno è oggi [...] Italia [...] arrovesciamento di generazioni, ed è nell interesse [...] esso diventi consapevole e si compia rapidamente, [...] che faccia dei giovani, nel loro assieme, [...] nella lotta per distruggere il fascismo, per [...] radici e spingere decisamente il nostro paese [...] progresso. Non è per nulla [...] Roma, nelle province centrali e in tutto il [...] giovani che hanno costituito e costituiscono il [...] nazionale agli invasori tedeschi, sono i giovani [...] le armi, che si sono sacrificati, che [...] versano il loro sangue. Guai a noi se [...] eroico che si è manifestato sul terreno [...] la liberazione della patria non sapessimo far [...] di rinnovamento in tutti 1 campi della [...]. I giovani avrebbero ragione [...] di noi, e [...] volta li vedremmo finire [...] menzogna imperialistica e fascista, strumento di nuove [...]. Noi abbiamo fiducia nelle [...]. [...] tragica che tutto il [...] e sta compiendo, non può non essere [...] insegnamenti proprio per quelli tra gli italiani [...] buona fede prestato orecchio alle demagogiche menzogne [...]. I giovani non si [...] volta e [...] profonda che il turpe [...] lasciato in loro li rende particolarmente adatti [...] intransigente contro tutti i residui del gassato [...] la nostra salvezza. Per questo noi riconosciamo [...] giovani generazioni una funzione particolare nel grande [...] italiana, e da questo riconoscimento generale sapremo [...] conseguenze, nel campo politico, [...] della cultura. [...] tumultuoso dei giovani, come [...] vita politica e culturale, è per noi [...] non potrà [...] successo nessuno dei piani [...] tramati [...] di [...] crollato il fascismo, a [...] ingiustizia sociale e di reazione politica mascherato [...] ai giovani soprattutto non può che ripugnare. Spetta ai giovani, e [...] a quelli che già hanno dimostrato di [...] la devozione, col sangue e col sacrificio [...] tutta la nazione, esigere che [...] venga non soltanto liberata [...] per lo sforzo concorde dei suoi figli [...] in modo tale che le apra tutte [...] e non consenta mai più nè decadenza [...]. Spetta ai giovani far [...] di solidarietà nazionale, di giustizia economica, di [...] forze popolari sulla scena politica, di distruzione [...] privilegio reazionario, di riorganizzazione profonda di tutta [...] la cui soddisfazione è condizione della nostra [...]. Spetta ai giovani abbattere [...] della politica e della cultura, che tuttora [...] progresso, perchè ci impediscono [...] realtà in tutti i suoi aspetti e [...] essa pienamente la nostra azione. Tradizione [...] vinse, il 29 maggio 1176, [...] Federico Barbaro ss a in Legnano, la prima grande [...] dell' indipendenza italiana ? Il [...]. Chi sostenne per trent [...] Federico li e del patriziato ghibellino, e [...] forze davanti a Milano, Brescia, Parma, Piacenza, Bologna [...] Il [...]. Chi franse in Sicilia [...] Carlo d'Angiò, e compì nel marzo 1282 [...] Vespri [...] danno dell' invasore francese f [...] Il [...]. Chi fece libere, granai e [...] le Repubbliche toscane del [...] secolo [...] Il [...]. Chi protestò in Napoli a [...] del secolo [...] contro la tirannide di Filippo IV di Spagna e del Duca [...] ? [...] Il [...] vietò con resistenza instancabile che [...] dominatrice su tutta [...] impiantasse nelle Due [...] ? [...] Il [...]. Chi vinse le cinque memorande [...] lombarde nel 1848 ? [...] Il [...]. Chi difese due volte, [...] del 1848 e nel maggio [...] 1849, Bologna contro gli assalti [...] ? [...] Il [...]. Chi salvò nel 1849, in Roma e in Venezia, (onore [...] talia prostrato dalla monarchia collo [...] di Milano e colla rotta di Novara ? [...] Il [...]. Il [...] senza nome, combattente [...] premio di fama ; [...] collettivo, [...] che non fallì mai alla [...] mata ogni qual volta gli vennero innanzi, in nome [...] Libertà, uomini che incarnarono in sè [...] e la fede. ///
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Il [...] senza nome, combattente [...] premio di fama ; [...] collettivo, [...] che non fallì mai alla [...] mata ogni qual volta gli vennero innanzi, in nome [...] Libertà, uomini che incarnarono in sè [...] e la fede.