Motivo di turbamento e [...] i vecchi ceti dominanti, esso determina gli [...] le manovre e i contorcimenti che si [...] governativo e conservatore. Tutta la vergognosa polemica [...] di ogni tentativo di giustificazione politica, si [...] più alcun pudore, scoperta come la espressione [...] vecchi ceti dominanti di fronte alla prospettiva [...] avanzata delle forze popolari. Per far fronte a [...] democristiani cercano di confondere in un solo [...] delle posizioni minacciate, monarchici e repubblicani, liberali [...]. Ma [...] non è facile, e [...] romani e le tortuose trattative, che ripongono [...] la data delle elezioni, non riescono a [...] coscienze di molti militanti di quei partiti, [...] in molte province, il loro turbamento e [...] partecipare, anche nelle elezioni amministrative, ad [...] comune in difesa del Mezzogiorno. E se monarchici e missini [...] resistono [...] desiderosi di raccogliere e sfruttare [...] proprio profitto una parte almeno del generale malcontento meridionale, [...] tentare di [...] dalla [...] naturale espressione, la D. Persino i superstiti campioni [...] provinciale, sono sorpresi da queste manovre, che [...] e disinvoltura le più sfacciate lezioni del [...]. Il fatto è che [...] D. E ciò non solamente [...] che un nuovo scacco avrebbe sul piano [...] internazionale, ma perchè si tratta di conservare [...] il dominio dei municipi, che sono sempre [...] gli agrari ed in genere per il [...] strumenti efficaci di oppressione politica e, soprattutto, [...] e la base di una brutale politica [...] ad imporre gli interessi di poche famiglie [...] collettività e sulle esigenze di una elementare [...]. La storia delle gestioni [...] Mezzogiorno è una storia vergognosa, di soprusi, di [...] esercitate dalle poche famiglie dominanti, che del [...] loro feudo, a danno della grande massa [...] lavoratori in genere. Ed essa è stata per [...] masse popolari meridionali una storia dolorosa, spesso tragica, di [...] di persecuzione, di abbandono. Come denunciò Giustino Fortunato, [...] dopo di lui tutta la letteratura meridionalista, [...] Sonnino [...] Franchetti, a [...] a De Viti De Marco, [...] Colajanni [...] « le oligarchie locali, [...] e della impunità, hanno potuto e possono [...] premere sulla massa inerte ed impotente della [...] « lo [...] Giustino Fortunato, Il Mezzogiorno [...] Stato Italiano, voi. [...] a questo « sfruttamento [...] locali », a questa « spoliazione fiscale [...] parte di poche famiglie possidenti che risale [...] responsabilità pei [...] stato di regresso e [...] tanti comuni meridionali che si trovano ancora [...] senza strade, senza scuole, senza ospedali, senza [...]. ///
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Per la conquista di [...] di un collegio, si ado-peravano quindi « [...] favori, ar-tìfici, violenze, sì, anche violenze e [...] Di [...] la lotta accanita tra [...] locali, le diverse famiglie possidenti, che durava [...] e che è stata la base del [...] si è svolta la lotta politica meridionale. Da questa lotta rimanevano [...] popolari che hanno sempre guardato ai municipi [...] nemico immediato. Lo Stato era lontano, [...] era là, gli [...] tori comunali erano conosciuti [...] tutti avevano modo di costatare, a loro [...] come i comuni venivano amministrati, gli imbrogli [...]. Gli « assalti ai [...] incendi degli archivi, sono stati perciò per [...] elementare di esplosione della collera accumulata nel [...] anche questa è una lunga e tragica [...] moti popolari e di eccidi perpetrati in [...] ordine fondato sulla camorra e sullo sfruttamento. Ed il fascismo, lungi [...] da qualcuno si è scritto, questa sanguinosa [...] maggiormente, e rese il sistema più stabile [...] i ceti possidenti che avevano nei podestà [...] di dominio e vedevano allontanarsi qualsiasi pericolo [...] una consultazione elettorale, comun? [...] masse popolari erano e [...] municipi, nelle vecchie condizioni di miseria e [...] i moti della disperazione e le sanguinose [...] il fascismo, fino al 1943. Fu il movimento popolare [...] lavoratori, alla loro collera e alla loro [...] giustizia, un altro obiettivo : non più [...] degli archivi, ma la [...] comuni. Già il grande movimento [...] siciliani, « esplosione di tutto un cumulo [...]. ///
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Già il grande movimento [...] siciliani, « esplosione di tutto un cumulo [...].