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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1964»--Id 1608977678.

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Staffetta partigiana di un [...] G. Il 30 marzo 1935. Una compagna pò-té [...] ella fuggi per [...] porta e riparò in [...] zio. Ritornò a Torino il 25 [...] 11 27 andò [...] di [...] per [...] la vittoria, quando, [...] a una finestra, fu colpita [...] fronte da un fascista che le [...] dalla casa [...] nella lotta di liberazione-), [...]. Cielo grigio, strade lavate [...]. La pioggia cola in [...] muri esterni delle case, bucherellati dalle schegge [...] di pioggia entrano negli alloggi abbandonati, che [...] occhiaie, le finestre dalle quali le persiane [...] dagli spostamenti d'aria. Brandelli di tappezzeria si [...] muri nel quali armadi senza porte mostrano [...] il loro contenuto miracolosamente intatto. La casa di fronte [...] stata sventrata da una bomba, la gemella [...] che ha demolito metà [...] scolastico. [...] metà, per alcuno ore [...] svolgono ancora le lezioni per quelle poche [...] media, lo cui famiglie non possono sfollare [...] sera, negli immediati dintorni di Torino, ,In [...] affanna a spiegare 1 verbi latini . Elsa, una biondina del primo [...] guarda [...]. I suoi occhi sono [...] cavallo a dondolo, rimasto ritto su un [...] una carne-ra la cui metà ò crollata. Forse era la camera [...]. Forse il bimbo è [...] e si è salvato ti suo cavallino [...] non darà mal più gioia a nessuno. Si dondola lassù tutto [...] in attesa di cadere alla prima raffica [...] po' più forte. Oggi è una grande giornata [...] Elsa. A mezzo-giorno non andrà [...] zia come al solito, andrà [...] si-curo, in un albergo [...]. Ma nessuno lo deve [...]. Le piacerebbe [...] alla vicina di [...] Sai? Allora io rispondo « Giustizia [...] ». Il cameriere mi fa [...] serve (gratis) un buon pranzetto [...] poi mi dà un [...] metto nella cartella sotto 1 libri, ben [...] che c'è in quel pacco? La [...] Improvvisamente la riscuote: [...] Sentiamo Elsa. Elsa si alza, ma [...] di cosa si sia parlato [...]. [...] abbassando il capo. E pure quando vuol [...] una brava allieva. Suvvia, è possibile che tu [...] sappia nulla di Colomba Anto, [...] si, [...] esclama Elsa illuminandosi [...] era una giovane di 21 [...] che aveva seguito 11 marito nel 1849, prendendo anche [...] parte alla [...] difesa della Repubblica Romana. Stava [...] al marito [...] di guerra, incurante del [...] una palla la colpi al fianco. [...] donna alzò gli occhi [...] mori gridando [...] Viva [...] ». Elsa guardava ora sorridendo [...]. Elsa si limita a [...]. Ne trae profitto si [...] immagina quanto. Alle undici e mezza [...] il « finis » e le scolarette [...] scuola per correre chi a casa chi [...] in tempo per il treno. Elsa salutò le amiche stupite [...] quel giorno non facesse la loro [...] una commissione in centro [...] disse e corse via svelta. Doveva comprare un fiore. Davanti alla stazione [...] una vecchietta con la cesta [...] fiori. Faceva magri affari In [...]. La fioraia la guardò [...] e le sorrise [...]. Anche a lei piacevano [...] aveva-no gli stessi gusti e glielo volle [...]. A mezzogiorno Elsa entrava un [...] / [...] grande ristorante del centro. Tutto si svolse esattamente [...] immaginato durante la mattina a scuola. [...] usciva con la cartella [...] gonfia e assai più pesante. Prese il tram fino [...] poi [...] a piedi, verso la [...] sfollata coi genitori. Doveva passare il posto [...] la cartella, nella quale, sotto i libri, [...] bombe. Le avrebbe consegnate a Marco [...] poco prima di casa. Marco suo cugino, le [...] al padre, comandante dei [...] G. Elsa ora cammina svelta, [...] lavora: al posto di blocco sovente i [...] aprire le borse, anche alle donne e [...] con le loro manacce, nella speranza di [...] uova o magari un salami-no che sequestrano [...] è [...] ». Ma essa è decisa, [...] Colomba Antonietta, a morire gridando « Viva [...] ». Elsa ha solo tredici [...] che « Giustizia e Libertà » significano [...] il suo Paese. Significano pace e benessere [...] italiani che in tutta la vita non [...] miseria e sfruttamento. Elsa pensa a queste [...] dirige sicura verso il posto di blocco, [...] che già le muovono incontro. ///
[...] ///
Il pacco è [...] sotto i libri, stai attento [...] fuori. Domani alla stessa ora [...]. Cosi tutti i giorni. E a tuo padre [...] che [...] La luna spunterà mercoledì [...]. ///
[...] ///
Era Caprile 1045. ARRENDERSI O PERIRE, diceva [...] alle milizie /(Melate e tedesche A migliaia [...] arrivò per vie misteriose fin [...] delle caserme cinte di [...] filo spinato e guardate da cannoncini e [...]. I militi leggevano spauriti. Qualche giorno ancora e [...] nazifascismo sarà spazzato via [...]. D [...] italiano vi [...] armi al Partigiani fin che siete in [...]. Non fatevi complici fino [...] traditori della Patria. [...] minuto sta per scoccare. BISOGNA ARRENDERSI 0 PERIRE [...] I [...] fascisti, molti del [...] erano stati arruolati «otto [...] deportazione, leggevano e impallidivano. Nella provincia, intere caserme [...] col partigiani e a consegnare ad essi [...] la [...]. Anche In città invano i [...] minacciava-no, pregavano, bestemmiavano. Ogni volta che [...] la libera uscita una gran [...] degli uomini non rientrava in caserma. Gli operai nelle [...] si tenevano sui piede [...] le Sap costituivano ora un vero esercito [...] ed i suoi compiti precisi e la [...] si faceva sempre più [...]. Il 18 aprile fu [...] Torino Io sciopero generale. [...] delle sirene che [...] della guerra ve. Il lavoro [...] dappertutto, e gli operai [...] rombo delle macchine si [...] poco a poco e nella grande fabbrica, [...] Fiat Grandi Motori, ti fece il silenzio più assoluto. Gli operai stavano a [...] accanto alla propria macchina. Paolino e Paolone, con [...] passavano di reparto in reparto. Ovunque, [...] fieri e decisi di uomini [...] mai più avrebbero sopportato di essere schiavi. Improvvisamente, il silenzio fu rotto [...] delle sirene della polizia. Non un operaio si [...]. La direzione mandò [...] di scendere in cortile. Il colonnello Cabras, triste [...] fascista, voleva parlare con gli operai. ///
[...] ///
Cabras entrò allora nel-la [...]. Si sarebbe potuto sentire una [...] volare. Cercò di [...] sotto la minaccia dei [...] ii lavoro. Quando tacque si fece [...] anziano e rispose per tutti: [...] non riprenderemo il lavoro, [...] che ci governano devono [...] a [...]. Voi lo sapete: In [...] anni fa, tutto il nostro [...] insorse [...] contro [...] nazista e I suoi [...]. Questo grande moto patriottico [...] anni di sacrifici, di eroismi, di battaglie, [...] monta-gne e nelle città gli operai, l [...] intellettuali, le donne e sopratutto [...] gioventù di tutto il [...] Paese. La lotta armata per [...] la [...] del nostro Paese, che era [...] Napoli con il contributo eroico del ragazzi di [...] II 25 aprile nella rivolta di tutto II [...] nella sconfitta definitiva degli oppressori. [...] giusto che, nel nome di [...] 1 [...] proprio a voi giunga un [...] in questa [...] castone: perchè la Resistenza si [...] sopratutto di crea» re una nuova Italia per le [...] generazioni. E proprio a voi [...] II [...] di portare ancora [...] con la passione [...] per quegli Ideali di [...] democratico e di giustizia sociale per cui [...] sono caduti tanti vostri fratelli maggiori. Attualmente è Vice segretario [...] PCI e deputato al Parlamento. Quelli attaccano questa notte [...] armistizio! ///
[...] ///
Ci sono truppe [...] a Roma: granatieri. E ci sono le [...]. Vedrai che andrà tutto [...]. Perchè set in [...] se una guerra è finita, [...] ingiusta [...] rispose il babbo [...] ne sta ver cominciare [...] ma giusta. Adesso bisogna combattere per [...] tedeschi da casa nostra. Hai [...] notte Gianni non riuscì [...]. Per la strada si [...] di [...] ordini militareschi, ma come [...]. Nel pieno della notte [...] a piedi nudi, raggiunse la finestra: una [...] uomini in grigioverde si stava schierando poco [...] Porta, al di là delle mura. Avevano fucili [...]. Poi un piccolo carro [...] tra le truppe ed in cima alla [...] Gianni [...] sventolare un [...] da bersagliere, Poi una [...] posò sulla spalla e la voce calma [...] dietro di [...] hai visto abbastanza. Vai a letto, altrimenti [...]. E poi, se la [...] sei ancora in piedi si preoccupa. CENTO CARTUCCE Voltandosi, Gianni [...] il babbo portava a tracolla un lungo [...]. Ora vai a letto. Il babbo non rispose; solo [...] fece una ruvida carezza, [...] i capelli e ripetendo ancora [...] volta: [...] A letto, su, da bravo. La mattina Gianni [...] dal crepitare [...]. Era prestissimo, il sole [...] e lui ricordava di non essersi mai [...] così insolita. Dal rumore della battaglia, [...] come indistinto, Gianni capi che stavano combattendo [...] di Porta San Paolo. Immaginò quegli stessi soldati, [...] sfilare la notte prima, appostati ora tra [...] Passeggiata Archeologica e della Cecchignola, per impedire [...] entrare nella [...] casa, nelle case di [...] Roma, capitate d'Italia. Ma [...] un soldato proprio lì, [...] dal portone di casa. Nessuno gli diceva niente: [...] spalle un ufficiale che lo comandasse, nè [...] incoraggiasse magari [...] Bravo, così va bene! Era un soldato solo, [...] che aspettava il nemico, che difendeva Roma [...]. Gli vuol dire che [...] sta combattendo contro [...]. O forse vuol solo [...] granatiere che lui, Gianni, gli vuole bene. Ha già [...] le scale, si è [...] osserva attentamente la via deserta. Ma, mentre tenta di attraversare, [...] una cosa strana. C'è in aria come [...] poi uno scoppio, e Gianni vede . Hanno cominciato a [...]. Il soldato ha ora [...] tra le [...] tutta protetta dai selci [...] la canna [...] del fucile. [...] pronto a far fuoco anche [...]. Traversare la via è [...] una tinozza di acqua fredda: o la [...] spacca. Gianni ha paura, inutile [...] farsi coraggio si è messo a correre [...]. Tanto che quasi non [...] sta per [...] sulle scarpe del granatiere. Il quale si pira un [...] e [...] clic succede? [...] Gianni ha dimenticato di colpo [...] i bei discorsi che aveva intenzione di fare e [...] ho portato questo, mangia. Ora non sa più [...] quasi quasi vorrebbe [...]. Ha paura che la [...] lo cerchi. Il soldato lo sta guardando [...] curiosità, sorridendo: [...] Quanti anni hai? [...] chiede ad un tratto. Gianni si vergogna di [...] solo otto e mentisce: [...] Dieci. ///
[...] ///
Tuo padre starà in [...]. Ha un fucile e [...] a combattere. Questa notte mi ha [...] deve fare quello che può. Perciò ti ho portato [...]. Tra poco arrivano i [...]. Vedi? [...] e il [...] mostra le giberne. Finite queste, mi sai [...] sparo? Ci hanno lasciati soli. Se ne sono andati, [...] vengono [...]. NON VOGLIAMO [...] sei solo [...] dice Gianni. Ci siamo noi. Questo è molto bello. Ma ora, fila, e [...]. Striscia sin là, al [...]. Alzati solo dopo [...] capito. Senti, [...] cosa. Il babbo rientrò solo [...] a sera inoltrata. Giù nella strada si udiva [...] rombo delle ca-' [...] tedesche che si dirigevano al [...] della città. E ricordati s bene Quello [...] , dico [...]. Gianni: [...] , Quella [...] ieri è solo la prima [...]. Ora cominceremo [...] a combattere le altre. E li cacceremo, i [...] " da Roma ma da tutta [...]. Non siamo un [...]. Non seppe resistere alla [...]. Il tedesco si mise [...] in su e a gri-, dare infuriato. Ma alla finestra non [...] -Michele [...] MADRE DEL PARTIGIANO Sulla neve [...] bianca c'è una macchia color vermiglio: è il sangue, [...] di mio figlio morto per [...] libertà. Quando il sole la [...] fiore rosso vedi spuntare: o tu che [...] strappare, è il fiore della libertà. Quando scesero i partigiani a [...] le nostre case, sui monti azzurri mio figlio rimase [...] far la guardia alla libertà. ///
[...] ///
Quando scesero i partigiani a [...] le nostre case, sui monti azzurri mio figlio rimase [...] far la guardia alla libertà.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .