→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 1606196362.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

È stato frenetico, entusia-smante, [...]. ///
[...] ///
Abbia-mo dovuto attrezzarci per [...] alte di quel che immaginavamo. Era una do-menica di [...] (apri-le per la precisione): maggioran-za e governo [...] di vittoria [...]. Già al-lora Romano Prodi, [...] ciclista di montagne se ne inten-de, parlava [...] che fi-nalmente sembrava in discesa. Sì, aveva trovato salite [...] quanto gli stessi pessimisti avevano pronosticato, ma [...]. [...] Euro-pa, che [...] della vita del governo era [...] di [...] aggancio, era final-mente a portata [...] mano, il ri-spetto dei partner forti della co-munità iniziava [...] far breccia sui mercati, la storica battaglia con-tro [...] si avviava ad [...] vinta, la lira navigava bene. Qualche settimana fa, prima che [...] montagna bruna di Rifonda-zione comunista uscisse dalle nebbie e [...] materializzasse in tut-ta la [...] altezza, la strada sem-brava [...] imboccato una disce-sa ancora più [...]. Nel senso che per [...] dopo un lungo periodo di stagnazione, la [...] Prodi co-minciava a dare i suoi effetti [...] della ripresa eco-nomica. La produzione ricomin-ciava a [...] dato quello di ieri mattina, vede ritornare [...] ordina-tivi e fatturato. I segnali, insom-ma, tornavano [...] erano segnali ancor più buoni guardando gli [...] e esteri. Punto primo: il consenso [...] governo era in ascesa, la bontà del [...] in ogni consesso europeo, cresceva apertamente in [...] voglia di stabilità. Paralle-lamente, e non era [...] Po-lo viveva la [...] stagione di mag-gior difficoltà, [...] un leader credibile e soprattut-to di una [...]. Punto secondo, in Europa [...] para-gonato a quello [...] di un anno e [...] vittoria [...] conseguita, appariva (e appare) [...] che mai un governo di centro-sinistra po-tesse [...]. Due dei paesi chiave [...] Gran Breta-gna e Francia, vedono al governo uomini e [...] e mai come adesso le occasioni per [...] comunità oltre che quella economica, sono diventate [...]. Davvero la crisi più [...] non era alle viste? Davvero la monta-gna [...] Rifondazione, che Prodi e Veltroni non sono riusci-ti [...] acquistato negli ultimi mesi, [...] Vista col senno di poi, e alla [...] tre giorni di calvario, la cronaca dei [...] governo [...] dice che in realtà [...] sem-pre stata e che [...] poi si sarebbe materializzata in tutta la [...]. Il dato non attuti-sce [...] di [...] e [...] che han-no perso [...] storica per uscire dal [...] real-tà è quella che è. La vicenda del-la missione [...] in Albania, osteggiata da Rifonda-zione, è stato [...] un male difficilmente curabile. Ma la cronaca dice anche [...] nono-stante la montagna, [...] in questi diciassette mesi di [...] è cambiata molto. E dice che se [...] nel momento di massimo con-senso, qualcuno pensa [...] scenari, politici, economi-ci, e istituzionali, [...] po-trebbe risultare più complicata [...]. Già, era il 18 [...] e il governo [...] giurava nelle mani del Capo [...] Stato, materializzando una speranza e un sogno che [...] Italia [...] da un cinquantennio: la sinistra era parte [...] uno steccato cadeva, il cammino verso un [...] incardinato in maniera ir-reversibile. Nel ricevere la fiducia [...] maggio al Sena-to e 31 a Montecitorio) Prodi [...] ambizio-so, del governo era [...] di testa dei paesi [...] europea che adotteranno la [...]. Il voto favore-vole di Rifondazione, [...] giorni, sembra una smentita di tanti proclami [...] partito contro [...] di Maastricht e i [...]. I primi passi del governo [...] che facili. Non è una passeggiata, e [...] lo sapeva-no tutti, solo che [...] del risa-namento da compiere, appare [...]. Siamo al giugno [...] scorso e si inizia con [...] manovra di [...] miliardi. [...] inizia a scendere e con [...] anche il tasso [...]. È un segnale di [...] se inizia un lungo tormen-tone [...] del raf-freddamento dei prezzi. Merito della recessione, come [...] Po-lo, o merito di un preciso indiriz-zo di [...] fermamente da Ciampi? I fatti diranno che [...] battaglia [...] la deter-minazione del governo [...]. Siamo, comunque, [...]. I nodi su privatizzazioni, [...] scuola, restano sullo sfondo anche se aleggiano [...]. A luglio, due mesi dopo [...] del governo, [...] ottie-ne [...] vittoria politica. Il Parlamento dà il [...] della commissione Bi-camerale per le riforme istituzio-nali. È una svolta, anche [...] materializza lo [...] un altro dei molti [...] tutti i cinquecento giorni [...]. Le punte si fanno [...]. Ad agosto [...] scorso, dopo le nomine a [...] e rai, Bossi minaccia alla [...] maniera: «Abbatteremo i ripetitori». Prodi risponde senza esitazioni: «Lo Stato [...] difenderà». Inizia il caldo autunno [...] Prodi. Si annuncia con al-cuni [...] Romiti, cui il presidente del consiglio risponde così: «Lui [...] fabbrica, io uno Stato». Nel senso che in [...] sono più complicate di quanto gli impren-ditori [...] Berlusconi ben sa. Siamo alla fine di settem-bre [...] scorso: il governo vara la [...] da [...] miliardi [...] dei quali arriveranno dalla tassa [...] e il cammino si fa [...] di ostacoli. I sacrifici richiesti sono [...] sin-dacato preme per ridurre i tagli, Rifondazione [...] grossa, il Polo si prepara a una [...] al governo delle tas-se. A novembre il governo [...] momento di dif-ficoltà: la manifestazione del Po-lo [...] e la [...] fi-nanziaria porta in piazza [...] persone. [...] la Destra decide di la-sciare [...] aule parlamentari, avviando (ma poi ci ripensa) una sorta [...] Aventino. Prodi però conferma [...] e annun-cia: «Se restiamo fuori [...] mi dimetto». Alla fine di no-vembre, a [...] arri-vano altri segnali positivi per [...] che dopo 30 anni scende al [...]. È il 24 novem-bre: [...] la lira rientra nello [...] a quota 990 contro [...]. Gli industriali continuano a essere [...] che teneri. Siamo a di-cembre e Rifondazione [...] non votare la finanziaria. Pro-di mette la fiducia, [...]. Il [...] si chiude con il [...] anno che dà forti incentivi a chi [...]. Il [...] si apre bene per [...] anche se in un quadro [...] difficoltà. Il tasso di sconto [...] re-spiro alle imprese. Sul piano po-litico inizia [...] e pro-prio della Bicamerale. Massimo [...] viene eletto presidente della commissione. Le difficoltà, però, ci [...]. È il lavoro la spina [...] e sociale del paese e [...] di un piano per [...] miliardi) non soddisfa i sindacati, [...] sciope-rano, e Rifondazione. Il governo vara [...] manovrina da [...] miliardi, che non piace alla Confindustria, dato che è imperniata sul [...] (trattamento di fine rapporto). La lira, è mar-zo, [...] sfonda quota mille sul marco e tra [...] chi giura che, nonostante sacrifici e tasse [...] non verrà centrato. Con Rifondazione inizia un [...] tira e molla. [...] aria di rottura e [...] chi suggerisce -18 MAGGIO 1996: Il governo Prodi comincia la [...] attività con il giuramento nelle [...] del Capo dello Stato. La finanziaria viene contestata [...] Parlamento [...] opposizioni e [...] novembre i deputati di Polo [...] Lega non partecipano [...] alle votazioni. Il 20 novembre [...] sostituito con Paolo Costa. Rifondazione comunista si astiene. Il 21 marzo il [...] decreto [...] con un piano straordinario [...] posti di lavoro. Il 10 Prodi ottiene [...] Palazzo Madama, il 12 dalla Camera con [...] tutti i partiti che hanno finora sostenuto [...] Rifondazione. La Finanziaria prevede misure [...] miliardi, di cui 10 mila di nuove [...] mila di risparmi. [...] annuncia che [...] contro il governo. ///
[...] ///
Dal giuramento del 18/5/96 fino [...] dimissioni di ieri Riecco [...]. Cosa succederà ora ? Le Camere [...] sciolte e si andrà di nuovo a [...] Negli ultimi [...] le le-gislature non sono [...] scadenza naturale dei cinque anni. Si è sempre dovuto [...] anticipate. Fino al 1968 la [...] stata rispettata. Le legislature cominciano ad [...] degli an-ni sessanta e settanta. A [...] un evento che segna tragicamente [...] storia politica e civile [...] la strage di Piazza Fon-tana [...] Milano. [...] il 12 di-cembre 1969. [...] il periodo in cui [...] spinta ri-formatrice del primo centro sinistra. Nel paese le lotte [...] vivono una fase molto innovativa. Ma forte e minacciosa [...] destra che può contare [...] di ampi settori degli [...] di polizia. Nel giugno del 1971 [...] segnano una netta svolta a destra. Nel dicembre del 1971, [...] dei neofascisti, viene eletto presidente della Re-pubblica Giovanni Leone. In quel periodo è [...] governo di centro sinistra [...] ,Psi, [...] Pri) guidato da Emilio Colombo [...] giudi-cato troppo avanzato da set-tori della destra [...] . [...] il pe-riodo del varo dello Statuto dei diritti dei lavoratori, del-la legge sul divorzio, [...] delle Regioni. A provocare la crisi [...] stessi socialisti che vedo-no [...] di Leone, candidato da [...] tentativo di spostare a destra [...] politico del go-verno. [...] il 15 gennaio 1972. A Colombo succede il [...] Andreotti, [...] monocolo-re [...] che durerà solo pochi [...]. [...] un governo senza maggioranza. In quel perio-do alla guida [...] Ar-naldo Forlani. La legislatura si interrompe. Si va al voto [...] diversi. Forla-ni tenta la carta [...] destra per ridurre il peso dei socialisti. Gli altri partiti sono [...] allo scopo di rinvia-re il referendum sul [...]. In giugno dalle urne [...] a de-stra. E Andreotti forma un [...] imbarca i liberali, fuori da sempre, ed [...]. Ma negli anni successivi [...] eventi destinati a scuo-tere la scena politica [...] a sinistra: nel 1974 la vittoria dello [...] nel 1975 il gran-de successo delle sinistre [...] con la conquista delle più impor-tanti città [...]. Il segreta-rio del Psi, Francesco De Martino, chiede equilibri più avanzati, cioè vuole che [...] alla sinistra, Pci compreso. Ma la [...] non accetta. I socialisti tolgono [...] esterno al gover-no [...] democristia-no, guidato da Moro, [...] va ad elezioni anticipate nel giugno del [...]. La sini-stra si conferma [...] non raggiunge il risultato delle amministrative. Si for-ma un primo [...] da An-dreotti. De Martino insiste sugli [...]. Intanto il paese sprofonda [...] strategia della tensione e del terrori-smo rosso. Si affaccia il go-verno di [...] appoggiato anche dal Pci. [...] in quella fase cruciale, [...] che le Brigate rosse rapiscono Aldo Moro. Il governo di [...] naziona-le [...] da Andreotti andrà [...] per un [...] con [...] del Pci. Poi nel settembre del [...] Berlin-guer [...] la festa na-zionale de [...] di Ge-nova, ne prenderà [...] ad arrivare al disim-pegno. Si apre una lunghis-sima crisi [...] uscita. An-che i socialisti tolgono [...] al governo e si va [...] elezioni anticipate in parte volute anche dalla stessa [...] che spera in una risalita [...]. Si vota nel giugno [...] anni prima della sca-denza naturale della legisla-tura. Ne escono [...] equi-libri [...]. Il Pci subisce [...] elettorale, men-tre la [...] riguadagna terreno. Dentro la Democrazia cri-stiana arriva [...] resa dei conti. Il segretario Benigno Zaccagnini, [...]. Prende corpo il preambolo Forlani, [...] le cor-renti democristiane, il cui cemento è [...] il Pci. Da poco nel Psi [...] passata a Bet-tino [...]. Si comincia a profilare [...] poli-tico di potere fra [...] e Psi. [...] alza sempre di più [...] puntare a Palazzo [...]. La [...] forza è deter-minante per la [...] dei go-verni. Vede la luce il [...]. Forlani guida uno di [...] dovrà di-mettersi per lo scandalo del-la [...]. Gli succede il laico Spadolini. I grossi partiti del-la [...]. Tra [...] Spadoli-ni vuole andare a fondo [...] scandalo della [...]. E allora via lo [...] Spadolini. Me-glio le elezioni anticipate. Forlani e [...] stilano il pat-to della [...] pentapartito di ferro che nella prima parte [...] come presidente [...] e nella seconda metà [...]. Si vota nella primavera [...] anno prima della [...] della legislatura. Nasce il primo governo [...]. Ma il segretario del Psi, [...] metà [...] non vuole passare la [...]. Della staffetta se ne [...]. Resta quattro anni. La [...] non se la sente [...] fine della legislatura con un governo guidato [...]. Teme di perdere voti [...] Psi e perciò provoca la crisi. [...] un governo Fan-fani che imbarca [...] in-dipendente e qualche tecni-co. Resta appena tre mesi, [...] consentire le ele-zioni. Si va alle urne [...] del tempo. [...] la primavera del 1987. [...] il pentapartito, ma [...] è difficile. Si inizia la legislatura [...] Goria. Poi alla guida arriva Ciriaco De Mita che mantie-ne anche la segreteria della [...]. Ma dentro al suo [...] i conti con molti nemici. Dura appena un an-no. Andreotti, Forlani e [...] stipulano un patto (il [...] che [...] porta al rovescia-mento di De Mita. Questo patto prevede Andreotti [...] consiglio, Forlani alla segreteria [...] alla presidenza della Repubblica [...] Cossi-ga. [...] legislatura che arriva a scadenza [...] ma vede avvicendarsi ben cinque governi diversi. Però è in questo [...] i primi segnali che sconvolgeranno il panorama [...]. Il 9 giugno 1991 [...] il referendum sulla preferen-za unica. Nel febbraio del 1992 [...] Mario Chiesa, socialista. ///
[...] ///
[...] punta sullo sfonda-mento del Pds, [...] nato. Ma il Psi resta [...]. Nel giugno del [...] è eletto presidente della Re-pubblica [...] voti determi-nanti del Pds battendo la candidatura [...] Forlani [...] dai socialisti. La nuova legislatura sarà travolta [...] metà strada da tangentopoli. Nel frattempo prende piede [...] che introduce il sistema elettorale maggiori-tario. Cambia la legge eletto-rale [...] anche questa in senso mag-gioritario. Si va alle elezioni [...] del 1994 con il Parlamento è de-legittimato [...] inchieste sulla corruzione che coinvolge numerosi esponenti [...] pentapartito, a comincia-re da [...] e Forlani. Dalle urne nasce il [...] Berlusconi [...] però dure-rà appena sei mesi. Bossi lo affonderà uscendo [...] passare [...]. La legislatura ha appena [...] vita ed è già finita. Si rivota il 21 [...]. Vince [...] con un accordo elettorale con Rifondazione. È la sta-gione del [...] Prodi, [...] ieri [...] ha staccato la spina, [...] questa le-gislatura si profila una morte precoce. Ma sarà veramente così ? I cin Così è stata scalata la montagna [...] ma a un metro dalla [...]. ///
[...] ///
Ma sarà veramente così ? I cin Così è stata scalata la montagna [...] ma a un metro dalla [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(312)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(286)


(192)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(265)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .