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Prega tutti coloro che [...] libri, videocassette, di farsi vivi. Qualora abbiano nei loro cassetti [...] missive, [...] chiede di [...] ricevere, se conservate, anche le [...] del ricevente. Fra gli altri, [...] di questa ricerca, è stata [...] il giornale sul quale Ernesto Balducci scrisse [...] negli ultimi dieci anni di [...]. Collaborò in modo continuativo [...] culturali, sia come editorialista. Ricevette il premio «Giornalista [...] -Giornalista [...] proprio per un articolo apparso [...] nostro giornale. Chiunque, [...] compresa, conservasse [...] un qualche scritto di Balducci -fa sapere [...] porta il suo nome -dovrà mettersi in [...] Andrea Cecconi, numero di telefono 055/599147, oppure fax [...]. Padre Balducci morì [...] di cinque anni fa [...] stradale. La [...] vita era stata sempre [...] cattolico fervente, prima di tutto fu pastore, [...] sempre schierato a favore [...]. In questa [...] intensa attività incrociò più [...] della straordinaria esperienza [...] di Firenze sino alle [...] recenti, quali quelli per il nuovo governo [...] il rafforzamento del ruolo [...]. Padre Ernesto Balducci fondò la [...] «Testimonianze» e una casa editrice. [...] con Raymond Weber è fissato [...] Palazzo [...] sede [...] francese, dove il [...] conclude il suo soggiorno fiorenti-no [...] al tema della cultura in Europa o, piuttosto, [...] delle culture. [...] ingrigisce leggermente sul mento -ha [...] la mattinata ad una sorta [...] per il futuro di [...] nella [...] il ruolo di comprimario [...]. Weber [...] sfide per il futuro: la [...] della mon-dializzazione; la sfida che definisce della «gestione delle [...] o, piuttosto, delle [...] e, infine, la terza sfida, [...] co-struzione di una nuova democrazia partecipativa in [...] nasca dal [...]. Ora, [...] a un mezzo bicchiere di Porto, ri-prendiamo il discorso sulle tre sfide. La cultura, nel senso [...] pro-prio [...] dinanzi e attorno a [...]. Fisi-camente è al di [...] fine-stra, oltre [...]. La cogliamo verso Cestello, [...] della cupola della [...] chiesa; la vediamo salire [...] collina di san Miniato. Ma non è solo di [...] italiana, europea o [...] che Weber intende parlare. Il suo orizzonte e [...] più diverse che definisce [...]. Monsieur Weber, come uscire [...] come lei osserva, vede la cultura fare [...] nella costruzione [...]. Non crede, invece, che [...] debbano in-trecciarsi? [...] oggi sta avvenendo secondo [...] economica, anzi, economicistica. E non [...] bene [...]. [...] da questa logica bisogna sicura-mente [...]. Bisogna affermare e riaffermare [...] e la cultura non possono essere interamente [...] una logica eco-nomica, ma che hanno una [...]. Ed è a [...] questo, [...] di una propria identità economica, [...] che si può comprendere anche [...] con [...] ma non la subordi-nazione [...]. Ciascuno deve [...] la possibilità di partire da [...] che esprime di originale e di im-postare su questo [...] il dialogo con [...] così si può uscire dal [...] ed avviare uno sviluppo culturale duraturo che guardi alle [...]. Su quali terreni avverrà la [...] culturale in Europa e [...] vuol [...] le culture in un grande [...] che non avrebbe un grande significato. Credo che non abbiamo bisogno [...] una politica culturale europea. Ab-biamo, invece, bisogno di [...] insieme un certo nume-ro di obiettivi che [...] specifiche culture, di darci un certo numero [...] raggiun-gere assieme, avendo sempre pre-sente la necessità [...] pro-pria diversità e la propria originali-tà. Partendo da questi presupposti potremo [...] la dimensione culturale [...] riscoprendo, cioè, la diversità nostra [...] degli altri, aprendosi alle altre culture, [...] ad erigere dei muri in [...] quando, al contrario, è necessario il confronto con altre [...]. [...] che si fa [...] per la cultura, oltre che [...] Siamo così alla seconda sfida: [...]. [...] e con una buona dose [...] creatività. Se cerchiamo il contatto [...] che si può fare molto. Porto sempre [...] di una struttura culturale [...] quartieri di emigrati in Francia, che sono [...] e nei quali continuano a vi-vere culture [...]. In un quartiere di Strasburgo [...] un abitante [...] marocchina il cui padre [...] conoscitore della calligrafia araba e oggi è [...] questa conoscenza, ma il quartiere lo ignora. Voglio dire che, quel [...] dare ad altri, altri [...]. [...] rilegatore possa restaurare un suo [...]. Ciò che voglio sostenere [...] sono delle culture, ciascuna delle quali è [...] se molto lontana da quella che, [...] consideria-mo cultura alta, ufficiale. Ma non [...] mai il deserto culturale, neppure [...] quartieri più degradati. Ci sono solo delle culture [...] non dialoghiamo. Questo è per [...]. [...] Preferisco [...] sociale, culturale. Ci sono delle persone [...] del circolo, altre che sono [...]. Questo è il problema [...] che la gente si ritrovi, dialoghi, viva [...] ricerca della [...]. Nella lezione che ha [...] ragionamento sulla cultura si spinge fino a [...] della democrazia. Come [...] «Come responsabile della Cultu-ra del Consiglio [...] ci sono dei momenti in [...] soffro di questa [...] caos che stiamo viven-do. È negativo, mi [...] cinese che per la [...] duplice significato: di catastrofe e di speranza. Ebbene, anche per noi [...] due cose. Certo, non possiamo dire [...] anno le difficoltà saranno finite. Alcune cose non funzionano [...] possono più continuare nel modo in cui [...] lo [...] vanno cambiati. La transizione sarà lunga. Penso a una nuova [...] sviluppi le forme di partecipazione. Non per garantire solo [...] o [...] ma [...] ad assumersi [...] ognuno al proprio livello. Sta a noi trovare [...] le strutture democratiche che lo permettano. Credo che la maggior [...] politici e dei sindacati non siano in [...] fare. Bisogna, allora trovare altre forme [...] aggregazione, [...] dei cittadini. La questio-ne che pongo [...] solida-rietà sociale che io ho trovato nei [...] Strasburgo, dove ho constatato che i cittadini sono [...] un impegno so-ciale, volontario. È [...] che mi assilla. Non ho ancora la [...]. Pensa che [...] avrà [...] «Sì. Credo sia indispensabile. Semmai mi chiedo [...] attendere che le cose si [...] si approfondiscano e che [...]. Anche la costituzione è [...] culturale. [...] parla di «patriottismo costituzionale» per [...] quindi bisogna avere una costituzione. Dice che per lui [...] che trovare un legame [...]. Renzo Cassigoli [...] 2. La [...] carriera si è svolta in [...] e [...] con ruoli di direzione [...] e al Consiglio [...] dove attualmente ricopre la carica [...] direttore del dipartimento cultura, educazione e sport. Raymond Weber è anche presidente «Des [...] de [...] e del Collegio di cooperazione [...]. Convinto che la formazione [...] generazioni ha bisogno di esperienze comuni, è [...] della costruzione di strutture culturali che consentano [...] giovani artisti. Filosofo è autore di [...] pubblicazioni. Renè [...] libro Un [...] en France DALLA PRIMA LA POLEMICA Un saggio su Civiltà Cattolica ripropone la tesi [...] del Papa fu utile [...] i gesuiti difendono ancora Pio X II Padre [...] scende in campo contro [...] i cristiani che contestano il comportamento di Papa Pacelli [...] confronti del nazismo [...] e impatto di sensibilizza-zione [...] Settimane [...] Cultura Scientifica». La seconda struttura dovrebbe avere [...] dimensione di massa. Dovrebbe essere [...] di cittadini e di ricercatori, [...] agenzie [...] scientifica, educatori. Lo scopo: «stimolare la [...] dibattito di vasti strati della popolazione sulla [...] si-gnificato della ricerca scientifica e tecnologica, sulle [...] implicazioni conoscitive, economi-che e sociali, sulle condizioni [...] sviluppo sostenibile e per favorire [...] effettivo [...] democratico». Oggi [...] scientifico, spiega il [...] e parcellizzata», a differenza, an-cora [...] volta, degli altri paesi più sviluppati. Pensate che negli Stati Uniti [...] da decenni [...] per [...] delle scienze che è oggi [...] di una delle più importanti riviste scientifi-che del mondo, [...]. Da noi non esiste [...] genere, [...] nostro [...] in termini di strumenti, [...] ricerche, è tra i più ricchi del [...]. Ma è sminuzzato, spesso [...]. Un complesso, entusia-smante e [...]. Potremmo [...] con un paese più europeo [...] con [...] volenteroso e perdente tenta-tivo di [...] scien-tifica italiana. Ma è una partita che [...]. Di fronte alle critiche [...] parti al re-cente documento vaticano sulla [...] sui «silenzi» di Pio X II [...] al-le atrocità naziste contro gli ebrei, è [...] «Civiltà Cattolica» con un ampio saggio di padre Pierre [...]. Il gesuita respinge la [...] Papa Pacelli sarebbe rimasto «im-passibile e silenzioso di [...] contro [...] e nega pure [...] che «un suo intervento [...] crimine». A sostegno di questa [...] dodici volumi «La S. /// [...] /// Ma sono proprio questi [...] da una parte, documentano gli innegabili interventi [...] S. Sede a favore di molti [...] fanno risaltare il fatto che Pio X II scelse di non denunciare i [...] venivano consumati nei lager, da [...] ad Auschwitz. Questo è il problema, [...] ancora oggi in discussione tra gli storici [...] i teologi, in quanto Pio X II, [...] nella logica delle potenze come capo del [...] Sta-to Città del Vaticano, era, prima di tutto, il Vicario [...] Cristo e, come ta-le, obbligato a dare, di [...] testimonianza evan-gelica. Giovanni Paolo II, sia [...] contesto diverso, è andato a Saraje-vo come [...] El Salvador in piena guerra e, in occasione del [...] Golfo nel gennaio 1991, levò la [...] voce indirizzando due lettere [...]. Pio X II fece una [...] diversa, os-sia quella di cercare di attenuare le crudeltà [...] perché -sostiene con convinzione padre [...] -«le di-chiarazioni pubbliche non sarebbe-ro [...] che aggravare la sorte delle [...] e [...] il numero». Un argomento assai fragile per [...] sul piano storico e teologico, [...] preparando [...] contro ogni forma di razzismo, [...] ne [...]. [...] prima enciclica [...] il 20 ottobre 1939 non [...] nazista della Polonia del 1 [...] di [...] né le razzie, le deportazioni, [...] massacri contro gli ebrei del ghetto di Varsavia, contro [...] intellettuali, [...] chiese della Pomerania trasformate dai [...] in teatri e magazzini. E prima ancora, [...] state, [...] 1938, [...] da parte di Hitler e [...] filonazista, mons. Tiso, subito rico-nosciuto dalla S. /// [...] /// Nel 1942, inoltre, il rappresentante [...] presi-dente Roosevelt, [...] Taylor, [...] inglese pres-so la S. Sede, Osborne, e molti [...] paesi e governi al-leati contro la Germania [...] quello del governo polacco in esilio a Londra, [...] in-sistenti su Pio X II perché si [...] atrocità naziste, ma senza ottenere risultati. Fu, quindi, la [...] una scelta assunta con piena [...]. Ricevendo, in quel periodo, [...] Nunzio [...] a [...] mons. Angelo Roncalli, Pio X II [...] «Che cosa dicono di me a proposito [...] rispetto al nazismo?». Il fu-turo Giovanni XXIII [...] agenda questo particolare che [...]. Alceste Santini [...] 1. Da allora, «Il Vi-cario» [...] simbolo di «silenzi» che sanno di com-plicità, [...] Paolo VI, nel 1964, ad autorizzare la [...] (non tutti perché molti so-no rimasti segreti [...] non [...] nessuna possibilità di [...] relativi alla S. Sede e la seconda [...]. I dodici volumi sono [...] di 15 anni, dai gesuiti Angelo Martini, Burkhart Schneider, Pier-re [...] e Robert A. /// [...] /// Un contributo importante, ma [...] tutte le domande che gli storici continua-no [...] che sono riemerse dopo la pubblicazione il [...] da parte del Vaticano, di una «Riflessione [...]. Il documento, pur riconoscendo «le [...] dei cristiani» [...] alimentato nei secoli [...] e di non [...] fatto quanto era ne-cessario per [...] gli ebrei, fa una difesa molto sbrigativa di Pio X II eludendo i problemi che rimangono aperti sulla [...] opera, anche se [...] chi si sta adoperando per [...] agli onori degli altari. Una decisione che ha [...] soprattutto da parte di molti ebrei che [...] una sorta di offesa alle vittime [...]. /// [...] /// Una decisione che ha [...] soprattutto da parte di molti ebrei che [...] una sorta di offesa alle vittime [...]. (0) (0) ![]()
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