Va poi osservata la [...] le idee dello storico revisionista tedesco Ernst Nolte: [...] differenza tra totalitarismo comunista e nazista, anche Solzenicyn [...] «La differenza è assai piccola: il comuniSmo è [...] classe, un fascismo di classe, usando il [...] senso corrente e improprio, poiché non ci [...] italiano, ma al nazismo, che è stato [...] razza, un comuniSmo di razza. Inoltre il nostro totalitarismo [...] quello nazista, ed è [...] di modello». [...] a questa intervista, nello stesso [...] il [...] Mir» pubblica due racconti inediti [...] Solzenicyn, destinati [...] si legge nella nota redazionale [...] a celebrare il cinquantenario della vittoria nella Grande Guerra [...]. Tradotti entrambi da Sergio Rapetti, [...] racconti sono ora usciti [...] Einaudi. Il primo è intitolato, [...] in russo, Ego, uno pseudonimo del protagonista Pavel [...]. Converrà dire subito che [...] pagine, brulicante di sottintesi, accenni, insinuazioni, è [...] un gioco perverso, chiaro per la maggior [...] ma probabilmente oscuro per gli altri lettori. Come spesso in Solzenicyn, [...] costruita su uno sfondo storico. Siamo negli anni 1920-21, nella [...] provincia di [...]. I contadini sono vittime [...] saccheggi, estorsioni, requisizioni [...] di apposite squadre formate [...] quali per giunta inseguono e fucilano i [...]. A perpetrare le atrocità [...] governatorato, [...] «che non tiene conto [...] non misura la sofferenza della gente né [...] donne ed è terribile con i suoi [...]. Né meno crudeli sono [...] commissario di [...] e [...] capo del settore politico. Questi cognomi -benché la [...] mai detta esplicitamente e la parola ebreo [...] racconto -appartengono tutti a ebrei, come, più [...] incaricato della propaganda, «uno [...] a [...] e ancora [...]. Capo di alcune bande [...] A. Antonov, cui gli esasperati [...] si uniscono. [...] pacifista e convinto democratico, [...] cooperative rurali, ma ora pensa che ai [...] occorra [...] di un uomo istruito. Egli è però, come [...] strano e non russo cognome, un personaggio [...] proprio i suoi scrupoli morali e il [...] solidarietà con il [...] a farne un [...] la rovina dei compagni e la [...]. Malgrado il pericolo cui [...] e la figlioletta, [...] si presenta dunque ad Antonov. Ma non ha pensato [...] pseudonimo e mentre balbetta imbarazzato Antonov lo [...] «Ego». Catturato dalla [...] la polizia segreta, Ego [...] bolscevichi, camuffati da «cosacchi del Don ribelli», [...] un villaggio dove sono accampati gli uomini [...] Antonov: Ego è noto come suo collaboratore e servirà [...] la falsa identità dei «cosacchi». La spedizione finisce [...] massacro dei contadini di [...] . In questo racconto vengono [...] di Solzenicyn a Strada: sciovinismo, xenofobia, slavofilismo [...] serpeggiano, i personaggi negativi hanno in gran [...] ebrei. È poi significativo che [...] chiamino [...] [neri] i bolscevichi saccheggiatori, [...] o da «cort» [diavolo] o «dal fatto [...] molti non russi». E le squadre addette [...] composte da ungheresi, lettoni, finlandesi, cinesi . ///
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E le squadre addette [...] composte da ungheresi, lettoni, finlandesi, cinesi .