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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Rinascita-mensile ('44/'62)-ed. unica - numero di periodico»--Id 1584960707.

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Per il fatto che [...] Stato, [...] sta oggi di fronte, in Italia, alla [...] venuto formandosi in modo ben diverso dagli Stati [...] Marx e Lenin avevano di fronte ; [...] che la Costituzione prevede lo sviluppo democratico [...] Stato ; per questo si pone [...] se debba [...] ancora giusta la tesi [...] Lenin [...] la quale lo Stato borghese debba essere [...]. Si badi bene che [...] Marx [...] Engels [...] approvati in questo da Lenin [...] di « spezzare » [...] » dello Stato borghese riferendosi sempre a [...] individuate. Tante che per due Stati [...] e gli Stati Uniti [...] essi facevano eccezione, ritenendo [...] che in questi Stati non si era [...] pesante apparato burocratico e militare, per essi [...] trasformazione in senso socialista, che non passasse [...] violenza. Si pone a questo [...] : la critica che Lenin rivolgeva ai [...] oggi superata? (di quella [...] è nemmeno questione). Occorre considerare il [...] modo con cui i riformisti [...] la trasformazione dello Stato capitalistico in Stato socialista, nella [...]. Essi concepiscono questo sviluppo [...] soluzioni di continuità, derivando la loro concezione [...] evoluzione, proprio del positivismo piuttosto che del [...]. Nel concepire la trasformazione [...] Stato [...] in quello socialista non si può invece [...] concetto del salto qualitativo, dialettico. Non si può pensare che [...] sostituzione al potere di una classe con [...] possa avvenire senza una crisi [...] di tutta una società. Ciò che è posto [...] se questo salto dialettico debba necessariamente, [...] fase storica, assumere il [...] di urto violento. Naturalmente la cosa dipende [...] delle classi al potere, dalla forza che [...] dalle forme che assume; ma oggi si [...] che la classe operaia possa imporre una [...] al socialismo, che non passi necessariamente per [...]. Si può obiettare che [...] Costituzione, trasformando la natura reale dello Stato italiano [...] corrisponda alla natura legale che è prevista [...] significa ancora realizzare il socialismo, in quanto [...] Carta [...] non è di natura socialista. Noi affermiamo però che [...] realizzare la Costituzione, vale a dire un [...] evitando allo Stato rotture profonde; diciamo anzi [...] il [...] modo per evitare tali [...]. La Costituzione prevede profonde [...] per ciò che riguarda le basi economiche [...] reazionari. La realizzazione della Costituzione [...] certo punto in modo inesorabile la questione [...] netta della direzione politica del paese con [...] governo dei partiti dei lavoratori e il [...] pure in forme nuove, [...] demo-cratica. [...] rompendo o riducendo le basi [...] del potere dei gruppi più reazionari, rompendo [...] burocratico dello Stato reazionario, realizzando [...] direzione politica di [...] delle forze democratiche, che la Costituzione può aprire alla società italiana una via di sviluppo [...] che può [...] date le premesse [...] evitando « [...] » violenta. Date le premesse, si badi [...] : data cioè [...] di quanto, sul terreno economico, [...] quello [...] statale, su quello della direzione [...] del paese, [...] oggi una realizzazione conseguente della Costituzione. E data ancora la [...] che è difficile oggi, per le forze [...] della Costituzione ponendosi contro di essa in [...] da giungere sino al colpo di Stato. Un secondo elemento che [...] riformisti è che mentre noi concepiamo la [...] trasformazione dello Stato borghese in Stato socialista, [...] necessariamente per la violenza, manteniamo però la [...] la forza e la violenza medesima. La violenza è uno [...] cui, in determinate situazioni, si esprime e [...] forza della classe operaia. Ma la forza della [...] deve necessariamente esprimersi, in tutte le situazioni, [...]. [...] comunque destinata alla sconfitta quella [...] politica che non abbia alla [...] base la forza della classe [...] vale a dire la [...] delle sue alleanze, la larghezza [...] movimento delle masse, sulla base di una giusta politica [...] la chiara coscienza [...] da raggiungere. Un terzo elemento che [...] riformisti è che essi condannano [...] della violenza come fatto [...] natura, assimilando così la violenza rivoluzionaria a [...]. Noi non condividiamo questa [...] democrazia. Per noi la violenza [...] oppressi, li porta al potere, a organizzare [...] la democrazia della maggioranza degli oppressi contro [...] oppressori, è sostanzialmente democratica e portatrice di [...]. Quando noi indichiamo la [...] via al socialismo, che non passi necessariamente [...] non lo facciamo mai accogliendo le critiche [...] che vengono dagli avversari, ina semplicemente perchè [...] via che oggi proponiamo corrisponda più esattamente [...] e sia quella che consente più facilmente [...] radunare intorno a sè il consenso della [...] classi lavoratrici. Tutte queste differenze tra [...] e quella riformista si riducono e si [...] che noi poniamo alla base della trasformazione [...] Stato [...] lotta è non la collaborazione di classe; [...] masse, prima di tutto, e non [...] par lamentare, a cui [...] risultato e manifestazione, al livello del momento [...] politica popolare ; la [...] che si realizzano e [...] pratica e non, [...] tutto, i risultati elettorali, [...] conseguenza degli schieramenti politici che si sono [...]. ///
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Tutte queste differenze tra [...] e quella riformista si riducono e si [...] che noi poniamo alla base della trasformazione [...] Stato [...] lotta è non la collaborazione di classe; [...] masse, prima di tutto, e non [...] par lamentare, a cui [...] risultato e manifestazione, al livello del momento [...] politica popolare ; la [...] che si realizzano e [...] pratica e non, [...] tutto, i risultati elettorali, [...] conseguenza degli schieramenti politici che si sono [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .