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La [...] si avvicina e il [...] si fa più forte. Non [...] solo il go-verno, da Veltroni [...] Ciampi, che ten-ta col dialogo e [...] della vo-lontà di disinnescare [...] dal segretario di Rifondazio-ne, stavolta in campo [...]. Che lancia un avvertimento: at-tento Fausto, dai [...] di [...]. [...] di [...] la [...] valuta-to abbastanza le conseguenze disa-strose [...] cui tutta la sinistra andrebbe incontro. [...] in realtà una lunga riflessione [...] destino del partito che compare oggi sul quoti-diano Liberazione, [...] di [...] dibattito interno che ha infuocato [...] dei dirigenti e dei [...]. [...] di tutte verifiche» di [...] a proposito della finanziaria [...] cominciata e riguarda proprio Rifondazione. [...] si dichiara fedele [...] non saranno soddisfacenti, [...] a Prodi, solo che, affer-ma, [...] svolte bisogna [...] e non basta [...]. Il problema è [...] su quel che accade [...] afferma [...]. [...] un governo in ogni caso [...] a destra, [...] alla legge sulle 35 ore, [...] per ritornare a falci-diare pensioni e sanità, ripercussioni anche [...] visto che la presenza di governi di centrosinistra in Europa (anche la Germania po-trebbe [...] uno fra un mese) è [...] garanzia per il futuro del continente. Il [...] col governo Dini, [...] non ha senso: «Basterebbe [...] ci troveremmo a es-sere noi a procurare [...] un governo per la cui nascita siamo [...]. [...] del gruppo dirigente consideri [...] la fase della sfida lanciata [...] go-verno. [...] critica le reazioni di [...] alle proposte mediatrici di Nesi, [...] sul tema della coerenza. Co-me si fa, scrive, [...] rottura dopo [...] dato il via libera [...] so-lo qualche mese fa? Le [...] dolorose per [...] riguardano però il futuro [...]. Le bassezze, le tante [...] richiami alla disciplina di partito e alla [...] interna, scrive [...] non mi fanno paura [...] luogo, perchè «sono [...] di scissioni, diaspore e [...] difficil-mente rimarginabili». [...] dice il presidente di [...] ma per capire quale è [...] la strategia del parti-to. [...] dice [...] comunista di massa, non una [...] del vecchio Pci, nè [...] subalterna del Pds o [...] ma neppure una formazione politico [...] elitaria, testimoniale, essa stessa tollerata dal sistema dominante, perchè [...] di [...] di esso senon con paro-le [...] più inefficaci quanto più grosse sono». Insomma, conclude [...] qualità, ma [...] ai salti nel vuoto. Già stamattina si capirà [...] di [...] di [...]. Ieri molti espo-nenti hanno [...] di ri-flessione e di dibattito e hanno [...] a ponderare meglio i [...]. La cosa chiara è [...] negata come prospettiva, appare [...]. Nel governo, in queste [...] sbraccia a lanciare segnali che ap-paiono in [...] e [...] di [...]. Ieri il ministro Ciampi, [...] conti pubblici, ha fatto professione di ottimismo [...]. Vel-troni, che già [...] aveva ribadito [...] di al-tre maggioranze, tenta di [...] «Noi stiamo per ap-provare la [...] leggera finanziaria de-gli ultimi dieci anni: mi auguro che [...] che ha condiviso con noi [...] mo-menti duri del risanamento venga il consenso a questa [...] di sviluppo [...]. /// [...] /// È questo che vogliono [...] o le fa-sce deboli [...] Il por-tavoce dei verdi Manconi chiede che il [...] del governo e sullo [...] Cossiga non si avviti [...]. O comunque i Verdi [...] parte della maggioranza. Come dire: è giusto [...] il problema del cambio di mag-gioranza dipende [...] da [...]. Del resto di voti [...] ne stanno per arrivare altri. Maroni e Bossi li an-nunciano, [...] pure [...] dei guastatori. Il presidente di [...] «La svolta va costruita, non [...] gridata. Il problema è: quale [...] cosa?» Manconi «Il dibattito sul governo rischia [...]. Il problema non esiste [...] saranno solo aggiuntivi» Il [...] Armando [...] prepara la ripresa con [...] Costa Smeralda E Veltroni «rovina» la festa [...] «Non [...] disponibili ad altre maggioranze». Maroni: alleanza tattica PORTO ROTONDO. Un vertice a tre, la [...] settimana, con Fi-ni e Casini, una marcia [...] tasse il 3 ottobre a Roma e una giornata di studio sulla questione giustizia. Silvio Berlusconi ha già [...] il [...] politico del centrodestra per la [...]. Il piano è stato [...] nella [...] villa in Sarde-gna, dove [...] convoca-to i suoi più stretti collaboratori in [...] essere un sum-mit segreto. Attorno al tavolo as-sieme [...] Forza Italia si sono seduti Gianni Letta, [...] Paolo [...] i capigruppo Beppe [...] ed Enrico La Loggia, [...] Claudio Scajola, il capo delegazione al parlamento europeo Claudio Azzolini, [...] al-cuni coordinatori regionali, tra cui quello del Lazio, [...] Antonio [...]. Assente, perché non invitato, Al-fredo Biondi. E il vicepresidente della [...] del comitato di presidenza di Forza Italia [...] decisamente a male. Massimo riserbo sulla riunione [...] quale era stata imposta una sorta di [...]. /// [...] /// Arriva a Tele-se, Walter Veltroni, [...] subito [...] ai padroni di casa. Ma-stella e Buttiglione hanno appena [...] (seduto in mezzo) Bo-bo Maroni (conferen-za stampa fuori dalla [...] per far sapere [...] già un nucleo pron-to a [...] per scassare quel che re-sta del [...] appena la [...] esi apriranno scenari [...] Cossiga la faranno da padroni. E Veltroni, accerchiato dai [...] altissimi alberi delle ter-me, con tranquilla determinazione [...]. Primo, sulla finanziaria si [...] quelli della mag-gioranza i voti di chiunque [...]. /// [...] /// Non sostituire, ipotesi che [...] può star tranquillo». Secondo, «la maggio-ranza non [...]. [...] se qualcuno fa cadere il [...] si va a votare. E per spargere sale sulle [...] così provocate [...] governo al bipolarismo; dai poli [...] alleanze -il vicepresidente del Consiglio aggiunge: ma non credo [...] che [...] aprirà la crisi. Una impostazione per chiudere [...] manovre che puntano alla resurrezione del cen-tro [...] del voto propor-zionale? Non proprio. Veltroni, ai suoi convincimenti, dà [...] spiega-zione politica e culturale più di fon-do: è vero [...] una anomalia ita-liana perché [...] non fa parte di [...]. [...] hanno votato per i candi-dati [...] e quelli di [...] per [...]. Il governo è espressione [...]. Non è possibile, avverte Veltroni, [...] diversi da quelli indica-ti dagli elettori. Un ragionamento che fa [...] delle mano-vre che sognano Cossiga e Mastella [...]. Una Lega ieri piombata [...] Telese [...] personale di Bossi, Bobo Maroni. Trattato col ri-spetto che si [...] per una nuova fi-danzata, Maroni [...] preoccupato soprattutto di far [...] dei difetti del promesso sposo [...] pur tra tanti sorrisi e [...] ha tenuto a precisare le [...] fondamentali. La Lega torna a Roma, [...] ri-prende a fare politica. Obiettivo, [...] Niente affatto. Maroni scandi-sce: «Quello che ha [...] testa [...] è diverso [...]. E spara in [...] che fanno finta di [...] «Torniamo a Roma per affiancare a quella che [...] la strada princi-pale, cioè la costituzione [...] indipendente e sovrana, una [...] radicale cambiamento dello Stato». E aggiunge: «Siamo di-sponibili [...] le più spregiudicate, per mettere [...] bipolarismo». [...] a faccia coi giornalisti, finita [...] di «rottamare» il sistema politi-co. E si vanta: [...] già fatto [...]. [...] Finanziaria? «Siamo pragmatici, niente [...] con un elenco che rende impossibile, a [...] qualsiasi voto a [...]. Sembra riflettere su tutto ciò Vel-troni quando dal palco dei dibattiti dice: [...] di un Polo moderato [...]. [...] avevano le camicie verdi, volevano [...] secessione e la marchiatura degli immigrati: che [...] tutto questo con la tradizione [...] centro e mode-rata che [...] vuole rappresenta-re?». E sbotta: [...] una grande con-fusione». Se [...] di Mastella non è [...] conquistare Veltroni non si può dire che [...] meglio con il suo vecchio maestro. A giocare al pallone [...] quando tornavo dalla parrocchia, sognavo di essere [...]. Mi riuscivano tutti i [...] al posto giusto e segnavo gol. Se non ci sono [...] che ti rie-sce tutto bene». Sarà che De Mita, [...] è in-vidioso «perché Clemente [...] anziché Ciriaco ha chiamato Francesco», ma Mastella [...] di Giorgio [...] che ha riconosciuto: «Nel [...] illusi in tanti. La cosa vera è [...] sta facendo qualco-sa per cambiare è Cossiga». E Ma-stella commenta: «Se va [...] da [...] è [...]. Si può dire che una [...]. Aldo Varano Silvio Berlusconi [...] PRIMO PIANO F Festa [...] de [...] TORINO Via [...] (Giardino Don Gnocchi -Borgo Vittoria) [...] Dibattiti [...] Stand gastronomici [...] Attrazioni [...]. Sorride Gerardo Bianco, presidente [...] «Quando di-ce quelle cose, Veltroni parla a nuora [...]. Insomma, si rivolge a [...]. [...] di ieri [...] il vicepresidente del Consiglio aveva [...] contro quella parte della sinistra [...] invece di valorizzare [...] del go-verno, si mette «col [...] a fare la predica», con una difficoltà a capire [...] «il governo è [...] dove siamo seduti tutti», aveva [...] il vice di Prodi. E dentro la Quercia, [...] Fa una battuta Elena Montecchi, sottosegretario ai Rapporti [...] Par-lamento: [...] ho avvertito qualche volta [...] esem-pio quando andavo sotto perché la mia [...] sosteneva, quando al Senato gli iscritti al [...] mi vota-vano contro sul lavoro interinale. Eppure, per la Mon-tecchi, che [...] di [...] è stata vice di [...] al ministero del Lavoro, la [...] è un [...] più complicata: «La solitu-dine non [...] una categoria della politi-ca». Non tutti i meriti da [...] parte e tutti i demeriti [...] insomma. Spiega: «Alcune decisioni che [...] governo hanno avuto un [...] percorso poli-tico in Parlamento. Spesso si sono espressi [...]. Questo è un grande [...] la valorizzazione dei risultati di un governo [...] rapporti con la [...] maggioranza e [...] Par-lamento». Confida: «Facendo il sot-tosegretario [...] il [...] la maggioranza è un [...]. Difficoltà, per la Montecchi, [...] diversi problemi: «La politica che sta cam-biando [...] che hanno meno presa sulla società: ecco [...] del processo di riforme isti-tuzionali è un [...] il paese e per il governo. La socie-tà richiede decisioni [...] prendere. E non per-ché i [...] perché [...] un pro-cesso decisionale incar-tato. [...] cui ci esorta Veltroni, [...] i conti con questa mag-gioranza. Bisogna fare un ragiona-mento [...] gli ele-menti di difficoltà che ci sono [...]. Scuote la testa, davanti [...] Veltroni, Antonio Soda. E allora? «Credo che [...] quello del rilancio [...] del governo. E al momento del [...] accentuato tanto [...] delle cose compiute, quan-to [...] da fare. È questo lo spirito [...] incalza il gover-no». Polemico con [...] Soda alcune volte lo è [...]. Ma non certo, come [...] Vel-troni, [...] lo spirito di segare [...]. Credo che in alcuni [...] presenza del governo fosse ne-cessaria. Ma non [...] del vero in quello [...] vicepresidente del Consiglio, e cioè che ciò [...] fatto non è valorizzato? «No, non sono [...]. Vado molto in giro [...] e dibattiti vari, e i primi elementi [...] sono quelli sui risultati raggiun-ti. In ogni modo, a Palazzo [...] una certa insoddisfazione. La maggioranza non ha mai [...] ostacoli. Incalza, ma per rafforzare [...] non per [...]. Noi non siamo [...] rispetto [...]. Poiché governo e maggioranza sono [...] insieme, ai partiti della sinistra non basta dare i [...] al governo, ma [...]. [...] significa? «Significa che la [...] nel dire che tutto va bene, ma [...] campo le proposte e il peso poli-tico [...] sini-stra sul tavolo del go-verno. Faccio un esem-pio: se a [...] si fosse [...] due anni per la [...] oggi sarem-mo giudicati meglio. E dunque, secondo me, [...] una morale, anche in queste [...]. E quale sarebbe? [...] le maniche e puntare davvero [...] le carte [...] di governo e, [...]. E [...] registrata in questi mesi [...] «Forse non sem-pre [...] stata la consapevolezza che [...] disgiungere i destini, forse un non riconoscersi [...]. [...] di governo, è che [...] te-nuto conto solo degli indicatori [...] trascurando gli indicatori sociali. Ma in ogni modo, [...] noi siamo azio-nisti di [...]. [...] è comune, dovremmo investire, noi [...] Rifondazione, tutte le nostre carte inessa». Gerardo Bianco, che guarda [...] fuori, ironizza. Co-munque la lettera non [...] noi del [...]. Però il presiden-te dei popolari [...] dà molta importanza [...] questione. [...] a dover svolgere una parte: Veltroni si trova al governo, [...] sente la spinta di chi [...] di più. [...] forse un residuo di massi-malismo, [...] una certa insoddisfazio-ne. /// [...] /// Reazioni contrastanti [...] di Veltroni [...] Sinistra fredda col governo? [...] si interroga «Incalzare non [...] Montecchi «Alcune scelte del [...] un difficile percorso parlamentare e si sono [...] Bianco, [...] «Ritengo che Veltroni abbia [...] ritardi ci sono Comunque il vicepremier non [...] popolari. /// [...] /// Reazioni contrastanti [...] di Veltroni [...] Sinistra fredda col governo? [...] si interroga «Incalzare non [...] Montecchi «Alcune scelte del [...] un difficile percorso parlamentare e si sono [...] Bianco, [...] «Ritengo che Veltroni abbia [...] ritardi ci sono Comunque il vicepremier non [...] popolari. 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