[...] occidentale [...] della [...] UN VECCHIO «europeo», Winston Churchill, [...] delle forze più reazionarie del mondo anglo-sassone, [...] nel 1945 la definizione, [...] dai nazisti, del « [...] » e a proclamare per il primo, [...] di [...] la guerra fredda al [...]. Ma fu ancora Churchill, [...] primo tra gli statisti occidentali a rendersi [...] la guerra fredda non si poteva andare [...] a dichiarare pubblicamente ai Comuni, interpretando questa [...] dei settori più realistici del mondo capitalista, [...] attraverso negoziati « al più alto livello [...] vivendi con [...] sovietica. [...] della trattativa e della [...] pacifica coesistenza trovò da allora, pur [...] terno e contrastato evolversi [...] sempre maggior seguito anche tra gli uomini [...] blocco capitalista, che pure per quasi un [...] conformato alla, politica [...] forza, di rottura, di [...] statunitense. Paesi e dirigenti della vecchia Europa occidentale furono tra i primi a cercare nuove vie [...] da una situazione che appariva altrimenti [...] sbocchi che una paralisi [...] e un disastroso conflitto atomico. Si venne sempre più [...] occidentale uno schieramento che tendeva a resistere [...] aggressive degli oltranzisti americani e dei loro [...] europei. [...] di Ginevra del 1954 [...] in Indocina ebbe a protagonisti, insieme a Molotov [...] Eden e [...] contro [...] volontà americana di mantenere [...] il conflitto. Nello stesso anno 1954 [...] francese, con il suo « no » [...] a rompere per la [...] modo clamoroso il conformismo che aveva fino [...] paesi capitalistici a ogni esigenza di Washington. E nel 1956, mentre Dulles [...] distensione una « [...] », il Premier britannico Eden, [...] stesso scrive nelle sue memorie, già pensava, [...] « vertice » con i dirigenti sovietici, [...] tutta la politica fino allora attuata verso [...] essa non si poteva più fondare solo [...] armi. [...] vero che poco dopo [...] Eden, con [...] e Ben [...] a scatenare [...] di Suez, con una [...] è irta la storia [...] simile e inversa a quella che vide [...] lanciare primo in Occidente [...] ad alto livello tra Est e Ovest; [...] un Premier inglese [...] a dare, recandosi nel [...] Mosca, un contributo di rilievo alla più recente [...] di svolta verso il disgelo nei rapporti [...]. [...] occidentale, ridotta nel 1945 completamente [...] mercè [...] ha in tal modo un [...] alla volta riacquistato una certa voce in capitolo, ha [...] una [...] parte [...] pur entro limiti piuttosto ristretti [...] tra innumeri contraddizioni [...] svolta che ha portato [...] della guerra fredda e alle [...] di distensione, e può aspirare a esercitare sempre maggiormente [...] propria funzione autonoma [...] in tale direzione, superando gli [...] frapposti dalle residue forze [...]. Come si è venuto [...] e a che punto [...] Quali ne sono state le fasi salienti [...] la posizione che di conseguenza [...] occidentale è venuta assumendo [...] Sono domande cui occorre rispondere per [...] concretamente parlare della funzione [...] spettare [...] su nuove basi dei [...] Est e Ovest nella prospettiva della competizione pacifica. Nel 1945 [...] usciva semidistrutta dalla guerra, [...] fame. Non [...] differenza sostanziale nelle condizioni [...] dei vincitori, tutti egualmente stremati. La stessa Inghilterra vedeva [...] coloniale in via di sfaldamento, era fortemente [...] Stati Uniti e doveva cedere ad essi [...] mondiale sul piano finanziario: [...] si sostituiva alla City, [...] sterlina. [...] sovietica e i paesi di [...] democrazia scelsero per la ricostruzione la via della mobilitazione [...] tutte le forze popolari; una via che mentre richiedeva [...] seria [...] assicurava con un libero sviluppo [...] messe di incessanti balzi in [...] economica e [...] del benessere. I governi [...] occidentale, preoccupati soprattutto di [...] strutture capitalistiche, si affidarono [...] americano, senza riserve e [...] di autonomia. Nel campo capitalistico, gli Stati Uniti [...] i soli veri vincitori. ///
[...] ///
Nel campo capitalistico, gli Stati Uniti [...] i soli veri vincitori.