Venne fuori [...] schedario della Fiat, migliaia [...] schede in cui erano registrate notizie sulla [...] operai, le loro amicizie, le loro situazioni [...] « indole » e, soprattutto, le loro [...]. Anni e anni di [...] vere e proprie illegalità affioravano, nero su [...] loro strumenti più odiosi: lo spionaggio, la [...] maligno. Era [...] faccia della Fiat modernamente [...] era il lato oscuro del potere [...] un mondo fangoso e [...] la connivenza esplicita e documentata dei pubblici [...]. [...] successivo la notizia della [...] tutti gli ambienti cittadini. Alcuni dirigenti Fiat furono [...] per [...] corrotto poliziotti e carabinieri, [...] a violare i doveri [...] fornendo indebite informazioni sulla [...] sulle idee, specie politiche, di centinaia di [...] ». Cominciò poi il processo [...]. Non a Torino, però: [...] Fiat non doveva sapere. Dopo anni di lungaggini [...] Tribunale di Napoli fini per condannare quasi tutti [...] quasi tutti furono però prosciolti dalla Corte [...] prescrizione dei reati: « Nessun imputato » [...] Bianca Guidetti Serra -« è stato seriamente danneggiato dal [...] conservato i loro posti. Solo alcuni pubblici ufficiali [...] in altre sedi, ma con funzioni equivalenti [...] già ricoprivano. Non credo ci sia [...] per la mancata condanna. Siamo in molti a [...] della pena, specie in casi del genere. Importa, invece, che il [...] di verità ci sia stato ». Di questo processo il [...] Bianca Guidetti Serra è la cronaca serrata. Coinvolta come avvocato in tutta [...] lunghissima vicenda processuale, la Guidetti sorregge il rigore [...] giuridica con tutta la passione [...] in una milizia politica vissuta [...] di una continua tensione morale. E le sue pagine [...] tutto lo spessore umano e politico di [...]. Contro il « potere Fiat [...] schierò allora tutta la sinistra torinese, in [...] che difficilmente avrebbe ritrovato in seguito. Alla manifestazione [...] nel pomeriggio del 13 novembre [...] al Teatro Alfieri (e intitolata La città deve sapere) [...] tutti: i sindacati, il [...] Lotta Continua, gli altri « [...] ». Il giorno prima Lotta Continua [...] un opuscolo (Agnelli ha paura e paga [...] tutti i nomi dei poliziotti e dei [...]. Alle soglie degli anni [...] di classe era ancora [...]. Le officine confino, i [...] le discriminazioni contro gli operai comunisti negli [...] ferite non ancora rimarginate. Due figure sociali che sembravano [...] a una inevitabile rotta di collisione [...] operaio di mestiere » della [...] comunista e [...] operaio massa » [...] -si ritrovarono uniti in una [...] continuità di lotta e di mobilitazione politica. Fu forse [...] volta che accadde. ///
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Fu forse [...] volta che accadde.