La destra, [...] canto, è convinta di [...] « legalmente » liquidato il Partito comu-nista francese che ha perduto un milione di voti [...] seggi grazie alla legge truffa. E De Gaulle passa [...] con una Costituzione che fa [...] lui [...] regolatore della vita politica francese. Ma, dopo la vittoria, [...] regnare. Bisogna governare, cioè fare [...] ogni problema. Il che, non ostante [...] Costituzione, si dimostra estremamente diffi-cile anche per un [...] in se stesso come De Gaulle: prima [...] il successo [...] la Nou-velle Republique [...] di [...] liqui-dando praticamente dal Parlamento [...] comunista ma anche «demo-cratica » (che tuttavia [...] per De Gaulle), ha gonfiato in modo [...] fisica delle destre. Quindi diventa ir-realizzabile, per De Gaulle, [...] speranza di fre-nare gli impeti [...] col comodo con-trappeso di [...] democratico » che avrebbe dovuto [...] una «maggioranza di ricambio» [...] ricatto [...] in Parlamento e nel [...] possibilità per il presidente di continuare a [...] ruolo di «ar-bitro» al di fuori e [...] del «meschi-no giuoco dei partiti». Ma chi ha permesso [...] precipitasse a destra se non [...] dato da De Gaulle [...] e la legge elettorale [...] per liquidare i comunisti? Successivamente, le restrizioni [...] svalutazione del franco [...] con-tinuando la guerra [...] a dissanguare le finanze [...] se soddisfano da una parte i circoli [...] vasti strati di opinione caduta [...] del miracolismo gollista e [...] non ostante il «collaborazionismo» dei capi sinda-cali [...] riprendono vigore producendo perfino «preoccupanti» fe-nomeni unitari. In breve, se De Gaulle [...] di [...] e [...] di costruire un «regime [...] corpora-tivo che avrebbe coperto il colore autoritario [...] del suo governo, ora [...] temporaneamente. Le destre hanno vinto [...] «regime» in una direzione precisa tagliando corto [...] le «aperture sociali» del generale. Le elezioni amministrative di [...] un impressionante regresso del par-tito gollista e [...] dei comu-nisti, dànno un colpo decisivo al [...] per lo meno, lo rimandano a data [...]. In ogni caso provano [...] De Gaulle non è riuscito a ricreare nel paese [...] persona che [...] for-mata dopo il 1940. E questo perché il [...] più, caduta la mistificazione, i mo-tivi nazionali [...] e della resi-stenza. Ma la situazione è [...] se esaminata da Algeri. Quanti francesi, in per-fetta [...] creduto che la sola presenza di De Gaulle [...] sarebbe ba-stata a disarmare la resistenza algerina [...] a [...] ricollocare nel cuore dei [...] nella Francia che decenni di tradimenti avevano [...] Certamente [...]. Ma, dopo le accoglienze [...] di fratellanza «comandata», le notti deliranti del Forum [...] gigantesche croci di Lorena, De Gaulle torna [...] Algeria [...] vi trova in scadenza la cambiale del [...]. Coloni e militari hanno [...] rivoluzione » e vogliono prima di tutto [...] assicuri loro che [...] sarà francese, che [...] alla Francia non resterà [...] slogan [...] ma sarà tradotta in [...]. I militari vogliono il [...]. I [...] non vo-gliono rinunciare [...] nessuno dei loro privilegi. ///
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I [...] non vo-gliono rinunciare [...] nessuno dei loro privilegi.