Tutto questo sollecita un [...] il teatro, verso le capacità formali che [...] e lo sollecita nella misura in cui [...] diventano oggettivo patrimonio di una [...] intera, [...] della immane vicenda e, ad un certo [...] strutture sociali e politiche che si dette, [...] solido dei fatti intervenuti durante una [...] parte di storia. Dice un testimonio nel [...] «Molti di quelli [...] figurare come [...] / erano cresciuti sotto [...] / di quelli / che assunsero la [...] / Si erano dedicati alla stessa nazione [...] uno sforzo per un guadagno comuni / [...] fossero finiti [...] / sarebbero potuti riuscire [...] di affermare con superiorità [...] mondo del Lager ci è incomprensibile / Conoscevamo [...] società / da cui uscì il regime [...] fabbricare quei Lager / [...] che vi regnava / [...] nocciolo / per questo riuscimmo a [...] / nei suoi ultimi [...] lo sfruttatore potè / esercitare il suo [...] a un grado inaudito / e lo [...] arrivare a fornire / la cenere delle [...]. Ecco la ragione del [...] del capitalismo, ecco il motivo per cui [...] essere concepite ed effettuate, smettiamo di nasconderci [...] mostriamo le nostre mani [...] e fango, denudiamo la nostra coscienza macchiata. Il senso [...] di Weiss è anche [...] in questa indicazione di responsabilità, che coinvolge [...] Francoforte, a fianco degli effettivi aguzzini, le [...] di stato, i singoli individui i quali, [...] avvenimenti, preferirono la strada di un comodo [...] che per proprio tornaconto misero la sordina [...] riserve morali, credendo di [...] assolto con il gesto [...] Pilato [...] massimo delle singolari responsabilità. Noi che assistiamo alla [...] un rito che ha come capro espiatorio [...] di sei milioni di individui, ci sentiamo [...] accusa che ci rende tutti eguali e [...] essa con [...] che rompe [...] una tensione e riporta [...] dato attuale, lontano da quei fatti la [...] che crediamo nuova. Noi quanti siamo. [...] la stessa cattiva coscienza [...] a rifiutare gli avvenimenti del Vietnam come [...] chilometri che ci separano da quella fetta [...]. Ma non è così, [...] Vietnam [...] con le nostre anime come i lager [...] quelle dei nostri padri che non volevano [...] non dover celebrare fra vent'anni una nuova [...]. Ecco il senso che [...] questi undici canti degni dell'inferno dantesco, ecco [...] parole di cui si sostanziano gli aneliti [...] non uso perché troppo sfruttate e spesso [...] toglie loro valore e senso, in attesa [...] nuovamente il suono. Con [...] di Peter Weiss si [...] del teatro, al rito eseguito sulla timèle [...] di partecipanti, partecipanti sì e non spettatori, [...] questo caso e sempre dovrebbe essere in [...]. Questo monumento di una [...] significato più nuovo del termine riporta alla [...] della parola libera da ogni forma di [...]. [...] pur apprezzabile che si [...] Brecht è [...] superata da un discorso [...] ha intermediari se non nella voce [...] per il tramite della [...] confessione [...] intera. Significante e significato [...] si danno la mano [...] di poesia, come opera di poesia sono [...] e più ancora gli immortali poemi di Omero. Al Piccolo Teatro di Milano, [...] avuto il coraggio morale e civile oltre [...] affrontare un impegno vistoso sotto tutti gli [...] una volta tanto, al [...] Virginio [...] che ha servito con [...] un testo di così grande responsabilità, agli [...] sono stati i fedeli e [...] esecutori, va il ringraziamento [...] finalmente la dimensione esatta di quello che [...] teatro nella nostra epoca. Qualcosa che lo apparenta [...] con in più la consapevolezza di una [...] ai greci faceva qualche volta difetto. A questo punto, non [...] potrà più prestare attenzione ai fantocci di [...] i protagonisti del teatro cosiddetto normale. Chiunque pretenda di essere [...] senso più completo della parola, ed essere [...] rifiutarsi al dovere di assistere a questa [...] del tutto esemplare celebrazione. ///
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Chiunque pretenda di essere [...] senso più completo della parola, ed essere [...] rifiutarsi al dovere di assistere a questa [...] del tutto esemplare celebrazione.