→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 1571439574.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Cosa ri-corda di [...] Molte cose private, molte [...] le giunte rosse, si par-lava di «sorpasso» [...] sulla Democrazia cristiana), difficilmente qualcuno ricorderà che [...] Anno Santo. Eppure siamo si-curi che [...] alla storia come il Giubileo del terzo [...]. Per Roma -e non [...] evento da far tremare le vene dei [...] che prevedono folle di due milioni di [...]. Come [...] come affrontare i problemi che [...] Giubi-leo catapulterà sulla città? Il [...] per la prima volta è [...] affidato ad una Agenzia, una società a capitale pubblico [...] met-te insieme lo Stato, la Regione Lazio, [...] provinciale di Ro-ma, i comuni [...] capitale, di Firenze e di Napoli (le me-tropoli più [...] e sulle quali ci sarà una ricaduta certa di [...] pellegrinaggio postmo-derno). A [...] Luigi Zanda, che [...] anche inventata. I progetti di-ventano visibili per [...] parte, su altri (come il piano per Tor Verga-ta [...] anche accanitamente. Le polemiche sembravano, qualche [...] Zanda verso le dimissioni. [...] volta la tentazione di mollare [...]. Se non [...] fatto è anche per-ché [...] per il Giubileo è un [...]. [...] necessità di mettere insieme istituzioni [...] tecnica». Luigi Zanda mette le [...] «Evitiamo equivoci. [...] del Giubileo deve arrivare al [...] poi va sciol-ta». Va bene, allora che [...] «Ecco: i grandi problemi reali delle metropoli moderne, [...] non stanno più den-tro i confini geografici [...] istituzione. Da questo punto di [...] è emblematico: i flussi dei pellegrini non [...] su Roma. I pro-blemi dei flussi [...] del riequilibrio ambientale e delle reti di [...] più vasti dei confini amministrativi delle città. Questioni come [...] Po o la laguna di Venezia non [...]. La scelta innovativa è [...] in-sieme le strutture tecniche di tutte le [...]. Ma non [...] un ri-schio, quello che [...] di questo tipo fi-niscano per [...] il mo-mento della de-cisione politica. Alla fine decide-re se fare [...] no grandi infrastrutture spetta a chi è investito dai [...] «È un rischio [...] strutture tecniche sanno rimane-re al [...] posto. Insomma il [...] quello di prospettare [...] politica le alternative, i costi, [...] vantaggi e gli svantaggi delle di-verse scelte. Ma alla fine la [...] politica. Anzi io credo che [...] possa e debba essere ancora [...] federalismo in fondo è [...] che va compattata è la fase [...]. Quale modello di progetta-zione esce [...] sta sperimentando, ma in futuro [...] guardare [...] di [...] bisogna lavo-rare insieme, agli stessi [...] da disegno fianco a fianco nelle stes-se sedi con [...]. Molti ritardi e incomprensio-ni [...] che diverse competenze si confrontano piut-tosto che [...]. Così [...] dei diversi apparati si frantu-mano [...] si disperdono. Oggi sento molte spinte [...] ma-no alle riforme [...] si riparla di aree [...]. [...] un tono sfiduciato. Che giudizio dà della capacità [...] della pubblica [...] «Non buono. Negli ultimi due decenni [...] fortissi-mo degrado dei corpi tecnici pub-blici, se [...] isole di eccellenza. E que-sto ci mette in [...] condizione di estrema difficoltà anche [...] delle nor-mative comunitarie che [...]. Da dove nasce il [...] È [...] lunga. ///
[...] ///
I Lavori pub-blici vantavano una [...] di tecnici di grande qualità. La nasci-ta delle regioni [...] tra-sferimento di competenze e di funzioni. Ma questo passaggio ha [...] da una parte le competenze che restavano [...] non ha arricchito la [...]. Oggi, [...] centro e periferia sono ambedue [...]. [...] parte se non vado [...] dal dopoguerra un [...]. [...] longevità rispetto a un passato [...] cui dicasteri e ministri duravano sei mesi. E si sa, governi [...] portati più alla clientela che [...]. ///
[...] ///
Difficile dire se è stata [...] causa o un risultato. Tangentopoli non è stata [...] anche un elemen-to negativo nella selezione delle [...]. È stato, per fare [...] pubblica amministrazione si fos-sero dedicate solo al [...] marketing! ///
[...] ///
Un organismo tecnico come [...] intro-duce il rischio che scompaia-no figure di [...] modo ester-ne al progetto o almeno neutre. Penso alle so-vrintendenze. Credo che quando si [...] va-lori [...] esempio la conser-vazione archeologi-ca [...] di pubblica utilità) il problema è quello [...] soluzione tecnica non di media-zione al ribasso [...] a va-lorizzare tutte e due le esigenze. Faccio un esempio: [...] ha avuto in gestione [...] Scuderie [...] quelle affacciate su piazza del Quirinale. Il progetto di recupero di [...] bellissimo edificio del [...] i tecnici [...] hanno offerto tutta la loro [...] un rapporto quotidiano con le [...] col ministero dei Beni culturali. Ne verrà fuori, cre-do, [...] spazio espositivo del mondo: 2. E insiste anche sulla [...]. Fa venire in mente [...] uffici tecnici del comune della grande Londra [...]. Se Londra ha saputo [...] di quello straor-dinario gruppo interdisciplinare [...] ingegneri, architetti e tecnici non vedo perché dovremmo [...] noi. Abbiamo un gran bisogno [...] che sappia funzionare anche da committenza. [...] lo ripe-to, è un prototipo. E insisto deve fare [...] e poi chiusa. Quello che va conservato è [...] incompresa e osteggiata. Ma io credo che [...] grandi problemi dobbiamo parti-re proprio da questi [...]. Penso [...] idrico del Mezzogiorno, la difesa [...] la riorganizzazione delle coste, alla difesa del suolo, ai [...]. E da noi perché non [...] fa? [...] una resistenza culturale e insieme [...] sorta di difesa corpo-rativa». Un cantiere per il Giubileo [...] 2000 [...] noi spetta prospettare vantaggi e [...] poi la parola torna alla [...] nostra società deve arrivare al Duemila ma dopo va sciolta [...] I numeri [...] santo [...]. ///
[...] ///
Un cantiere per il Giubileo [...] 2000 [...] noi spetta prospettare vantaggi e [...] poi la parola torna alla [...] nostra società deve arrivare al Duemila ma dopo va sciolta [...] I numeri [...] santo [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(313)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(287)


(192)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(272)

Interstampa [1981-1984*]

(270)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(265)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(254)

L'Orto [1937]

(229)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(265)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .