Ma quanto sia ristretto [...] possibilità di apprendimento che il fanciullo povero [...] ciclo elementare del progetto Ermini risulta a [...]. Gli stessi compilatori dei [...] coscienza di [...] creare con questo ciclo [...] (parallelo almeno ai fini [...] e per [...] degli alunni) a quello [...] che mentre in quello si studino seriamente [...] scibile, con insegnanti specializzati per ogni materia, [...] alla [...] fine, il possesso di [...] culturale, in [...] creato per ragazzi per [...] priori, è escluso ogni vero interesse culturale, [...] fatica intellettuale seria. Ci sembra che non [...] sul significato di questa frase. La volontaria laboriosità e [...] ogni interesse culturale sono [...] considerati come attributi generali [...] categoria dei giovinetti poveri, ancora prima di [...] prova attraverso occupazioni intellettuali serie. E magari gli stessi [...] più tenaci difensori [...] del latino nella scuola [...] che nella scuola media inferiore non si [...] tormentati dalle stesse crisi psicologiche ed egualmente [...] di cose estranee ai loro interessi e [...] cui non intendono lo scopo. Ma no, quelli si [...] fatica intellettuale, perchè sono destinati a funzioni [...] piano qualunque sia la loro capacità individuale; [...] assaggiare il vero sale della scienza, che [...] inquietudini pericolose, ambizioni sbagliate, spirito concorrenziale. In questi la naturale [...] indiscussa; naturale perchè ereditaria, forse, come deve [...] ereditaria [...]. Non è necessario sottolineare [...] dopo queste considerazioni ogni preoccupazione di insegnamento [...] sacrosanto rispetto per la psicologia che sembra [...] ai pensieri dei riformatori. In funzione dunque della [...] i programmi dei primi due cicli sono [...] diluiti. Bisogna riconoscere che uno [...] si imponeva da molti anni. Tutti sanno che, per [...] sempre maggiori esigenze della società, essi si [...] a poco, dalla legge Casati in poi, [...] sempre nuove, fino a [...] scuola elementare un corso [...] nello stesso tempo, superficiale. Sia il dilatamento della [...] base, sia [...] del programma delle singole [...] dunque per motivi pratici e per motivi [...]. Ma [...] di questo alleggerimento andava [...] facesse perno sui punti meglio rispondenti alle [...] carattere della cultura e della società di [...] buttassero a mare le parti invecchiate. Se si fossero interpellati [...] scienziati, dirigenti di imprese, sociologi ed esperti [...] sarebbe forse trovato il modo di dare [...] un carattere più svelto e nello stesso [...] al naturale corso della civiltà. Forse si sarebbe trovato [...] oggi va acquistando un nuovo volto, che [...] un umanesimo nuovo più aderente agli interessi [...] singoli individui, veramente capace di unire in [...] nuovo tipo uomini di tutti i ceti [...]. Si sarebbe anche compreso [...] società che si avvia a conquiste vertiginose [...] forniti di un limitato ma sostanziale e [...] di abilità nuove, di capacità che si [...] una speciale ginnastica mentale non esente da [...]. I programmi Ermini vanno [...] strada: essi non tengono conto della realtà [...] devono realizzare, se non per appellarsi ai [...] scienza psicologica che determina a priori le [...] della personalità infantile e fissa quindi le [...] i confini [...] educativa. Stabilito che la forma [...] è globale, i programmi marciano a occhi [...] del globalismo, mantenendo il ragazzo fino ai [...] anni in una specie di ambiente fantasioso, [...] ogni cognizione deve rimanere sporadica, rapsodica, slegata [...] maestro deve guardarsi bene di tradire la [...] tentativi di dare organicità al suo mondo [...]. Tutto questo mentre tutti [...] scientifico e lo spirito [...] dei ragazzi è talmente [...] da [...] capaci di riconoscere al [...] delle automobili che passano sotto le finestre [...]. Da questo mondo della [...] deve dunque emergere spontaneamente, senza sforzo soprattutto; [...] sapere, ossia le sue semplici cognizioni, non [...] carattere sistematico o critico: la sistematicità verrà [...] ed è dubbio che per i ragazzi [...] studi dopo due o tre cicli di [...] formerà mai un nucleo di convinzioni, di [...] capace di fare da supporto a ulteriori [...]. ///
[...] ///
Da questo mondo della [...] deve dunque emergere spontaneamente, senza sforzo soprattutto; [...] sapere, ossia le sue semplici cognizioni, non [...] carattere sistematico o critico: la sistematicità verrà [...] ed è dubbio che per i ragazzi [...] studi dopo due o tre cicli di [...] formerà mai un nucleo di convinzioni, di [...] capace di fare da supporto a ulteriori [...].