Di fronte ai vari [...] il Movimento partigiano, fatti dagli alleati e [...] borghesi e reazionarie [...] agivano in seno al [...] il Generale Cadorna deve dare atto della [...] energia con cui i comunisti si batterono [...] attendismo e ogni compromesso. I comunisti « furono [...] qualunque trattativa, a qualunque compromesso a prezzo [...] affinchè la resistenza procedesse con implacabile volontà [...] (pagina 278). Il Generale Cadorna deve [...] mentre egli, temendo ancora [...] esitava a lanciare [...] ed esigeva un ordine [...] senso dal C. In tutto il libro [...] frase, parola che possano smentire questo riconoscimento [...] dei comunisti. Ma il Generale Cadorna [...]. Per questo il Generale Cadorna, [...] uomo di arme, non può non riconoscere [...] e [...] dei comunisti, ma in [...] determinati interessi politici e sociali si sente [...] fare la [...] brava professione di fede [...]. I comunisti, dice in [...] libro, sono stati, sì, i più bravi, [...] i più patrioti, i più avveduti nella Guerra [...] Liberazione nazionale, ma essi. E [...] il Generale Cadorna non [...] ma non è forse [...] comunisti non sono figli del diavolo, ma [...] delle classi [...] delle nuove classi dirigenti [...] privilegio e il potere delle vecchie classi [...] che han portato il nostro paese al [...] e alla disfatta (e che minacciano oggi [...] stessi crimini) [...] ma non è forse [...] che i comunisti sono stati così bravi, [...] patrioti, cosi avveduti nella Guerra di Liberazione [...] ?E [...] è così [...] com'è certamente così [...] non sente il Generale Cadorna [...] e tutta [...] del suo anticomunismo ? Non [...] insegnato la Guerra di Liberazione nazionale che, [...] attuale di sviluppo delle forze sociali e [...] paese e nel mondo, il patriottismo, [...] le virtù militari sono [...] delle classi popolari : degli operai, dei [...]. Il suo anticomunismo è [...] appiccicato, così ingiustificato, anzi così contraddetto da [...] che viene fatto di [...] : ma chi, ma [...] fa fare questa professione di fede anticomunista? Quale [...] certo [...] della resistenza. Luigi [...] Bilancio della storia. ///
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Con grande spirito critico [...] è da accogliere un libro come questo. Per fare il « [...] » [...]. La esposizione si riduce, [...] anche inevitabile, a una collana di superficiali [...] analisi storiche sono sostituite da giudizi affrettati [...] sul carattere di questo o quel [...] » di questa o quella civiltà, e [...]. Così, « la società [...] libero » (ma se [...] schiavistica! E trascuriamo i giudizi [...] parziali, che pullulano ad ogni pagina. Invece di un « [...] si ha una scialba e spesso comica [...] fantastica ma [...] robusta e avvincente dialettica [...] a cui riducevano la storia Hegel e [...]. ///
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Invece di un « [...] si ha una scialba e spesso comica [...] fantastica ma [...] robusta e avvincente dialettica [...] a cui riducevano la storia Hegel e [...].