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Sempre [...] abbandonati e dimenticati, siamo stati. O ci andavamo noi [...] Campidoglio, a protestare, o niente. Lui no, lui c'è [...] in due anni. [...] venuto in mezzo ai borgatari [...] sporcarsi i piedi. Era un grande sindaco, [...] onesto e sincero di tutti. Oggi ho avuto un [...]. E il dolore [...] a Tiburtino terzo è veramente [...] tutti. Non si parla [...] borgata che faticosamente [...] a diventare un quartiere, finalmente. Bandiere abbrunate davanti alla [...] gruppo di gente guarda e commenta le [...] un tabellone, della domenica che Luigi Petroselli [...]. Poco distante, il parco, [...] dai cittadini, e il [...] il piccolo centro ricreativo [...]. Oggi erano in programma [...] tutti [...] hanno deciso di [...]. Quant'è simpatico! E luì ha riso [...] che era un campione a scopone». Rispondeva a tutti, ascoltava [...]. E adesso, che [...]. Una donna di mezza [...] occhi e dice: «A noi la giunta [...] dato la speranza: ha buttato giù le [...] le case, ci ha aiutato in mille [...]. In Comune, in circoscrizione, [...] porte aperte. Ma lo sai che [...] Tiburtina ci hanno messo le piante, i fiori, [...] le strade qua attorno le lavano tutti [...] pomeriggio?». E a vedere cos'era [...] doveva ancora cambiare, Petroselli sindaco era venuto [...]. La prima, a gen-naio [...] ci furono le demolizioni, [...] finalmente finito [...] del «borghetto». Un orrore durato quasi [...] quando il fascismo aveva [...] le borgate per cacciare [...] buttarci dentro gli operai, quelli che non [...]. Per chi oggi quelle [...] ricorda, per i ragazzi che non le [...] sarà difficile capire cosa significa vivere in [...] stanza dove la cucina è solo un [...] bagno non esiste proprio. Quelle [...] le aveva inventate Mussolini [...] in piedi anche per i decenni del [...] regno dei palazzinari. Anzi, di più, questi [...] oggetti di un orribile commercio tra poveri, [...]. [...] voluto coraggio (oltre che volontà [...] a [...] giù per sempre. [...] voluta la svolta, la giunta [...] sinistra. La seconda, quella che [...] la primavera scorsa. Raccontano In tanti, e [...] «Petroselli ha voluto scendere dalla macchina appena entrato [...] Tiburtino. S'è fatto il giro [...] piedi. Praticamente [...] tutto il quartiere e ognuno [...] qualcosa da chiedere. Chi [...] chi la fontanella, chi [...] domandavano, si lamentavano. E lui, calmo, sorridente, [...]. Quand'è arrivato nel parco [...] fatto tante domande, ve [...] una lo? La Roma che fa, [...]. Un vecchietto che [...] scorso, col Comune, ha [...] vacanza della [...] vita: «Noi del gruppo [...] volevamo salutare il sindaco. E lui ci ha [...] per uno. Il più vecchio di [...] arrivato il turno suo s'è alzato in [...] tolto il cappello. Petroselli s'è precipitato Incontro è [...] ha detto: "No, ti prego, mettiti il tuo cappello, [...] fai sentire male". Poi, siccome il nostro [...] di giugno Un sentimento popolare di stima [...] affetto personale [...] folla I compagni delle [...] -La [...] finale e un ringraziamento dimesso Quella notte [...] notte caldissima e piovosa, appena tre mesi [...] in un fiume di canti e di [...] di tutti. Di una città che [...] la [...] voglia di cambiare; delle [...] ai quali quella campagna elettorale aspra e [...] molto sudore, molte parole, molta fatica, molte [...] «Signora, scusi. Ma si [...] soprattutto la [...] vittoria, quella tutta politica (ma [...] pure stavolta: tutta personale) del compagno Luigi Petroselli. Lui, da primo cittadino [...] Roma, [...] si era certo risparmiato: i cronisti lo [...] 10 del mattino in borgata, due ore [...] In [...] scuola del centro, a pranzo con un [...] che gli aveva voluto cosà testimoniare [...] degli ospiti del centri [...]. E poi ancora nel [...] 1 lavoratori di una fabbrica occupata, [...] di un convegno. Per mesi e mesi [...] la vita di Petroselli. Ricambiato del resto, forse [...] volta nella storia [...] per quel che riguarda [...] un sentimento di grande rispetto, di grande [...] un affetto semplicissimo e concreto. E lo si toccava [...] notte, questo sentimento. Il suo nome era [...] dagli slogan della folla grandissima e felice [...] la Direzione, e poi giù giù fin [...] Savona in un corteo naturale, formato più che [...] volontà semplicemente dal numero di persone accorse [...]. Dm Sante Marte delle Mole, [...] Torre Angela, da Decima, appena realizzato che quella aera [...] rimasta «storica» per Roma, al sono riversati «in città»: [...] moltissimi con 1 bambini, ancora Insonnoliti in [...] ciò, gridano a squarciagola [...]. Un grido, un modo tutto [...] di esprimere una gioia, anche una gioia politica. A piazza Venezia, lo si [...] bene [...] di via delle Botteghe Oscure, [...] autobus [...] di bandiere rosse. Migliaia di persone si [...] e si riconoscono in un sentimento che [...] lunghissimo e che rimarrà nella memoria di [...] uguale [...] tutta la folla. Forse Inessenziale, e [...] te inosservata, sotto le transenne [...] svolge una scena che sembra tratta da un film. Il cronista la coglie [...] conoscenza personale dei suoi protagonisti. Sono cinque e si incontrano [...] quasi per sbaglio. Tutti Intorno al [...] erano gli stessi che nel [...] trascinati [...] di quella prima grande vittoria, [...] di arrivare insieme [...] a Botteghe Oscure, puntarono drit-to [...] Gianicolo per mettere in mano a Garibaldi una gigantesca [...] rossa [...] proprio davanti al [...]. [...] perduti, uno ora con [...] un altro sperduto nel Nord a fare [...] un altro ancora incappato nelle maglie [...] precariato che sembra a [...]. Si ritrovano [...] dopo cinque anni, e [...] si mettano a piangere. Si aprono migliaia di [...]. Il balcone della Direzione [...] da un mese fa [...] che questo bellissimo anno [...] ci ha reso, quella [...]. Una vittoria che tanti, [...] aspettavano, e di cui lui, Luigi Petroselli, Invece, [...]. La folla aspetta sotto l'acqua [...] parlare II «suo» sindaco. Che si fa largo [...] balcone stipato. [...] stanca, la faccia tirata [...] estenuante, spettinato, quasi rimpicciolito dalla fatica e, [...] un po' di emozione. Se tutti In realtà [...] gioia e clamore, lui si festeggia dimessamente, [...] effetto, di quelle, per intendersi, che strappano [...]. La [...] voce arriva a fatica [...] la restituiscono rauca e stanca alla gente, [...] un filo di legittima soddisfazione. Eppure questo è il [...]. Questa vittoria [...] costruita anche lui, soprattutto [...] mattone, e la fatica gli si legge [...]. Ai suoi compagni giù [...] soltanto che lui resta [...] sindaco di [...] anche di tutti quelli [...] votato. E li ringrazia per [...] hanno fatto, per le tante scale che [...] »Signora, scusi, permette una [...]. Sara Scalia A Viterbo, [...] dove ha imparato a [...] delle terre e le [...] di Tarquinia A Viterbo la morte del [...] Petroselli [...] vissuta come un lutto cittadino. /// [...] /// Tante le telefonate di [...] vuole e-sternare il proprio dolore. Andiamo nel quartiere di Piano Scarano, [...] nel centro storico di Viterbo. In piana Sant'Andrea n. Capannelli di gente, parlano [...]. Compagni, lavoratori, casalinghe, fanno [...] rievocare fatti ed episodi che hanno visto «Luigino» [...] familiarmente ancora lo chiamano) protagonista. Sono fatti di militanza, [...]. É un mondo di [...] di [...] che parla di Luigino [...] di un amico, di un militante vero. Andiamo nel vicino convento [...] Sant'Andrea [...] parlare con don Sebastiano Ferri che [...] conosciuto e stimato. /// [...] /// Le suore, con fare [...]. La madre superiora ci [...] di un piccolo bambino, amante dei giochi [...] quelli umanistici in particolare, aperto al dialogo [...]. Arduino Del Canuto, un Parla [...] di Tiburtino III «Nessuno era venuto fin [...] Il [...] dolore di tutti A bocce con gli [...] «E [...] che succederà?» Un insegnamento per tutti «Insieme [...] borgatari» Per tutti, è morto un [...] e non riusciva a [...] lui s'è fermato [...] la mano, e ha [...] fermo, in silenzio, ha aspettato che quello [...] una parola di saluto. Quando lo ritrovi un [...]. Appena fuori dal parco [...] ragazzi, commentano ad alta voce: «E [...] romana dove la metti?. Anziché stare [...] in borgata, disperati, magari [...] circola liberamente, questi t'hanno [...] di andare a ballare, a vedere film, [...]. Ci hanno ridato la [...] di qua, di conoscere Roma. Sabato siamo andati ai [...] una mostra, sta aperta fino a mezzanotte. Anche questo non era mai [...]. Tra di loro uno, [...] ricorda, riconosce, ammette. Pensa che io, che [...] ho sempre avuto paura di quello che [...] credevo che il Comune prendesse [...] del genere. E Petroselli me lo [...] mattina, non me lo dimenticherò mai, quando [...] certa periferia, delle repressioni, quando ricordava Pasolini, [...] con la stessa semplice chiarezza di quando [...] i vecchietti della borgata. Non sono comunista, ma [...] grande [...]. Vicino al poliambulatorio, altra [...] gente che discute. Ha fatto Roma bella, [...] città del mondo la stava facendo [...]. Una ragazza scuote la [...] amara: «Mi sa che è il primo [...] che muore per fare il [...]. E un vecchio: «Ed [...] proprio come uno che gli è morto [...]. Giovanna [...] dì 71 anni, dice: [...] sotto gli occhi, abitava [...] (ed indica la porta [...] lato della piazza); ero [...] perchè era sindaco di Roma e quindi [...] d'Italia. Lo vedevo sempre quando [...] Viterbo. Bastavano due parole per [...]. Per noi era ancora [...]. Il giovane che nei [...] terre andava anche dì notte a fare [...] Tarquinia e Civitavecchia con una motoretta scassata. Mi ricordo che nel [...] Viterbo per chiudere la campagna e-lettorale. Io lo vidi in [...] prima del comizio e gli dissi: "A [...] mi rispose [...] allora io gli ho [...] "Che [...] a Parma?". Sali cui palco ed [...] parlando di Parma e rispondendo così a [...] tutti. Aveva capito che di [...] gente parlava parecchio e gli avversari speculavano [...] informazione». /// [...] /// Nel 1951, ricorda un [...] militante e corrispondente [...] fu aggredito da alcuni [...]. Il quartiere intero di Piano Scarano [...] mobilitò a suo sostegno dando una risposta [...]. Dalle parole della gente [...] figura di un dirigente politico fortemente legato [...] popolari, capace di mantenere un rapporto politico [...] gli consentiva di avvertire i temi reali [...] fra i compagni e tra i lavoratori. Aldo [...] i direttori del «Paese Sera», [...] «Tempo», del «Messaggero» e il presidente [...] Stampa Estera Il compagno Petroselli, [...] la [...] e-sperienza di sindaco, ha sempre [...] un intenso rapporto col mondo giornalistico romano. Ecco, come lo ricordano Giuseppe Fiori, [...] di «Paese Sera», Gianni Letta, direttore del «Tempo», Vittorio Emiliani, direttore del «Messaggero» e Dennis [...] presidente della Stampa Estera. Gianni Letta Poche volte [...] notizie, ho provato tuta cosi sincera commozione [...]. Senza alcuna retorica. Non parlo solo come [...]. Io che cosi spesso [...] dissenso, anche totale, con Petroselli, ho sempre [...] un rapporto leale e cordiale. [...] attaccato più volte, ma [...]. Mi sentivo sinceramente suo [...] totale dedizione, il suo [...]. Il suo è stato [...]. Davvero posso dire che [...] forse per [...] eccessivo per Roma, per [...] lavoro svolta. Lunedì sera [...] visto in Campidoglio in [...] i terremotati. Lui [...] parlato e io sono [...] con lui, come sempre accadeva, ma civilmente. Alla fine siamo andati [...] siamo scambiati ancora [...] battute polemiche, ma quasi, [...]. Questo dice che tipo di [...] avevo con lui, quale ti-po di riconoscimento avessi per [...] sue doti, per la [...] buona fede; la [...] onestà. La pubblica amministrazione ha [...] come lui, in un Paese dove sono [...] e anche [...]. Petroselli era una persona [...] per la causa nella quale credeva. Lo ripeto, sono molto, [...]. Ho una specie dì rimorso. Forse è morto cosi [...] lavorava troppo, troppo spontaneamente. E un colpo durissimo. La perdita [...] del sindaco, del militante coraggioso,, [...] combattente, di un uomo eccezionale che ha mésso tutta [...] vita, le sue energie, la [...] straordinaria intelligenza al servizio della gente. Pino [...] contro ogni rischio. Al servizio soprattutto di [...] capitale d'Italia, così difficile da capire, prima [...] governare. Con i problemi [...] le contraddizioni. Luigi Petroselli, [...] che più di chiunque altro [...] dato un contributo decisivo [...] straordinaria di assicurare a Roma [...] prospettiva autentica di grande città moderna, di città europea [...] di stare [...] passo con le straordinarie novità [...] nostro tempo, e insieme di conservare tutta [...] che la [...] storia, la [...] cultura, la [...] collocazione politica [...]. Luigi Petroselli io lo [...] esempio. Esempio di uomo che [...] ha una consapevolezza piena del significato e [...] questa parola,. Come esempio di uomo [...] davvero, sperimenta e verifica giorno per giorno [...] tenere vicina la politica alla gente, al [...] la società. Luigi Petroselli io Io [...] esempio importante di uomo, forte e generoso. Subito dopo la [...] elezione, neanche un mese fa. Lo ricordiamo cosà, come [...] tutti i romani. Vittorio Emiliani Tutti credevano che [...] solo un buon burocrate, e invece si è rivelato [...] sindaco intelligente e appassionato, onesto, [...] dei [...] problemi dì Roma, capace di [...] lavorare una macchina come quella amministrativa, deteriorata da anni [...]. Una grande capacità di lavoro [...] di presenza, una grande [...] sociale. Mi sembrava anche che [...] attitudini moderne e popolari, tipiche [...] certi sindaci democratici americani. Nei momenti più drammatici [...] saputo incoraggiare la città a [...] dura. A noi del [...] è stata molto vici-no, [...] un giorno solo, quando i [...] assassinarono il nostro tipografo Maurizio Dì Leo. Di lui mi sono [...] laica con cui affrontava situazioni e [...] e la capacità di [...] collaborazione improntati sempre alla chiarezza e alla [...]. Credo quindi [...] la [...] morte sia una perdita grave [...] tutti. Roma aveva bisogno di [...] sue grandi Dennis [...] seguito Petroselli in molte [...]. Anche [...] ultima campagna elettorale ho passato [...] lui intere giornate. Era un uomo di [...] pretese di potere, amava la [...] città, tentava contro mille [...] il meglio per la [...] città. Da noi alla Stampa [...] due o tre volte. Si è sempre mostrato [...] diceva anzi che i giornali esteri si [...] aperti verso i :dispiaciuta Quando [...] cercato, ho sempre trovato [...] e questo per un giornalista è importante. Credo però [...] abbia spinto il suo impegno [...] i limiti del possibile, per rimettere ordine nella [...] città ha negletto la [...] salute. /// [...] /// Credo però [...] abbia spinto il suo impegno [...] i limiti del possibile, per rimettere ordine nella [...] città ha negletto la [...] salute. (0) (0) ![]()
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