Cosi avviene che allo [...] preparatorio della « marcia su Roma » [...] si deve scindere una seconda volta. Motivo formale della scissione (Congresso [...] Roma, ottobre 1922) è che i riformisti, decidendosi [...] la responsabilità del loro pensiero, propongono [...] tutte le formazioni politiche [...] democratica o liberale sono in decomposizione 0 [...] ed è imminente la « marcia su Roma [...] collaborazione al governo. La loro espulsione è [...] un piccolo scarto di voti (32. Nella maggioranza massimalista, infatti, [...] Giacinto Menotti Serrati, si incomincia a riconoscere che [...] e si fanno anche i primi passi [...] contatto e [...] con i comunisti. Prima del Congresso di Roma, [...] stato costituito con essi un comitato [...] per fronteggiare la tracotanza [...] sindacali riformisti. Dopo il congresso, che [...] la prima volta a un commento [...] centrale comunista redatto con [...] presenta oramai inevitabile il confluire nel partito [...] nuova forza procedente dal vecchio tronco socialista, [...] esperienza. La marcia su Roma [...] movimento operaio in un momento di profonda [...]. Nessuno è stato in [...] lo sciopero [...] come punto di partenza [...] ma quello sciopero ha rivelato tesori di [...]. Nei sindacati e nei [...] lavoratori tutto è di nuovo in discussione, [...] politica, gli uomini. Non si riesce più [...] per ostacolare il [...] di trasformazione reazionaria spinto [...] alcuno dalla grande borghesia, dalle gerarchie di Corte [...] alte gerarchie ecclesiastiche; è chiaro però oramai [...] intiero si dovrà organizzare e dovrà orientarsi [...] e la pietra posta con la scissione [...] Livorno [...] più appare come il fondamento su cui [...] la nuova casa. ///
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Il suo pensiero illumina, [...] orienta, il suo consiglio dirige milioni di [...] popoli. Nel movimento operaio e [...] del nostro Paese, l'impronta lasciata da Lenin, [...] e dal suo esempio, è profonda, incancellabile: [...] i secoli. Sotto la ispirazione e [...] Lenin è sorto e cresciuto il nostro [...] ispirazione e questa guida la classe operaia [...] strada che [...] portata, sino ad oggi, [...] la sola classe chiaroveggente e nazionale, e [...] a dirigere in modo nuovo tutta la [...]. Prima di tutto, [...] di Lenin è stata [...] e risolvere, sul terreno del pensiero e [...] della guerra e della pace. Il movimento operaio e [...] ricca tradizione di lotte contro la guerra. Le masse popolari italiane [...] le imprese belliche della borghesia. Già il vecchio Andrea Costa, [...] 1887, era stato esplicito: «Non daremo nè [...] un soldo alla guerra dei signori capitalisti [...]. Si trattava, allora, delle [...] Africa, e [...] ad esse dei socialisti [...]. Nel 1911, quando si [...] contro la guerra di Libia, le cose [...]. Decisi furono, nella protesta e [...] i lavoratori socialisti. Tra i dirigenti vennero [...] delle idee, la esitazione, il tradimento. Per avere aderito alla [...] dal partito, nel 1912, il gruppo dei [...] destra (Bisso -lati, ecc. [...] alla guerra era però [...] dai sindacalisti, che allora erano già fuori [...] costoro avevano tentato una giustificazione sedicente teorica [...]. I lavoratori, secondo costoro, [...] ad appoggiare la borghesia nelle guerre coloniali, [...] interesse del proletariato avere sopra di sè [...] padrona di vasti mercati, anelante a un [...] invece che una borghesia debole, gretta, senza [...]. Lo sviluppo del capitalismo [...] coloniali avrebbe quindi creato condizioni economiche più [...] verso una società superiore. Non lottate, quindi, contro [...] volete il socialismo! Il proletariato non può [...] borghesia « povera », contro una borghesia [...] il suo interesse è antagonistico a quello [...] sia il grado di opulenza di questi. È la lotta stessa [...] il capitalismo che crea le condizioni del [...]. È questa stessa lotta, [...] stimolo più efficace allo stesso sviluppo capitalistico. ///
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È questa stessa lotta, [...] stimolo più efficace allo stesso sviluppo capitalistico.