Questa piana, sono state [...] sette fratelli a [...] questi canali, questa vigna [...] intorno [...] fatta i sette fratelli; [...] la loro fattoria, quella è la loro [...] stalla razionale, orgoglio dei sette fratelli, e [...] per il latte e il peso, e [...] alveari di Ferdinando, il quarto dei sette, [...] della casa che fu [...] ecco le finestre da cui i fratelli [...] dei fascisti, ecco il muro \ contro [...] messi in fila a mani alzate, dopo [...] Gelindo [...] salutato le donne e detto che resistere [...] più e che conveniva arrendersi per poi [...] e Aldo aveva detto che stessero tutti [...] preso lui la responsabilità di tutto e [...] lo fucilavano, restavano sei di loro a [...] la campagna: la storia dei sette Cervi [...] tutta [...] in questa fattoria, su [...]. E [...] assieme, anche [...] il giovane che aggiusta [...] un carro; la ragazza che dà il [...] i ragazzetti che giocano sono tutti figli [...] Cervi, [...] undici figli di Gelindo, di Antenore, di Aldo, [...] Agostino e quel vecchio che alza forcate di [...] e apostrofa, [...] basso e solido e [...] ceppo d'albero è Alcide Cervi, il vecchio. [...] il padre scampato al [...] dolore, con [...] anni sulle spalle e [...] dirigere la tribù delle nuore e dei [...] giro per i suoi incarichi di assessore [...] cooperatore, in sella alla [...] bicicletta, per le vie [...] cercando di tenere in vita ancora quanto [...] quella somma [...] e d'idee, che veniva [...] incarnata in quei sette. [...] sempre la terra dei Cervi, [...] campi sono bene coltivati, il bestiame nella [...] come [...] lasciato, le botti in [...] di vino nuovo e del vecchio; non [...] posto [...] per lo scoraggiamento, [...] alle difficoltà; è sempre [...] Cervi ospitale e generósa, in cui non [...] o il malanimo; chi [...] già da prima, ora guardandosi intorno, per [...] credere che tutto sia come un [...] poi subito lo prende [...] di vuoto, un vuoto spaventoso, incolmabile: una [...] questi campi non erano le sagome familiari [...] far riconoscere il posto, non la disposizione [...] delle rogge, erano le sagome di loro [...] alti e robusti come alberi, uno qua [...] la campagna, uno a potare, uno a [...] spargere il concime. Il fondo di Praticello [...] Cervi [...] in affitto dal 1934. Venivano da [...] moglie e i sette [...] bestie, appena, e molti debiti, ma anche [...] lavorare e molte idee. Erano una famiglia numerosa, come [...] sette stelle [...] sette fratelli Cervi, sono forse [...] simbolica della Resistenza Italiana. Ci pare sia significativo [...] parole di Calvino, tratte da «Patria indipendente» [...] 1953, la storia breve ma così ricca [...]. Già a [...] in sette fratelli, robusti, [...] per tutti e tutti per uno, ci [...] da far tremare le montagne, ci si [...] repubblica per conto proprio, e non c'è [...] far paura, nè difficoltà che appaia insormontabile. Se ne stavano tutti [...] la schiena nei loro campi [...] giorno, e la sera [...] pugni sulle tempie, a leggere libri. Non [...] cosa che non discutessero [...] più discutevano più si trovavano poi ad [...]. Il più anziano dei [...] Gelindo, [...] quello che aveva più autorità, ancora più [...] alle volte; ma mai [...] a Ovidio o a Ettore che erano [...]. Il taciturno Antenore, poi, [...] tutti come la testa più intelligente della [...] Aldo, [...] terzo. In queste discussioni, la [...] in mezzo ai figli, e diceva sempre [...] i figli non le davano sulla voce [...] spesso coi vecchi, ma erano loro a [...] a [...] a sentire. Perchè era una testa [...] i figli, la madre, e si diceva [...] fratelli avessero preso [...] della madre e il [...] e perciò erano venuti quei tipi che [...]. Il fondo, quando [...] venuti a stare, era [...] e dislivelli. I sette fratelli, per [...] a caricare terra su vagoncini di quelli [...] e a [...] per la campagna, Volevano [...] fondo piatto come un tavolo da biliardo, [...] a coltivare, dicevano. Giorno e notte andavano [...] quei carrelli come se fossero ai lavori [...]. I vicini si fermavano a [...] e ridevano loro dietro. Spianare una campagna con [...] come drizzare le gambe ai cani, dicevano. Invece, dalla fatica dei Cervi [...] i più bei prati da foraggio della [...] il fondo, tagliato da canali [...] e lavora [...] da cima a fondo, [...] poche stagioni. Ora livellare i terreni [...] comune, ma da quelle parti i Cervi [...]. Se [...] si passava alla politica, anche [...] a sentire loro [...] da rifare tutto da capo. ///
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Se [...] si passava alla politica, anche [...] a sentire loro [...] da rifare tutto da capo.