[...] questo un argomento che [...] interessa profondamente la classe lavoratrice, dalla quale [...] gruppi intellettuali che soli potranno riparare alla [...] cultura borghese e piccolo borghese. Su questo campo si [...] due schiere: quella che vuole [...] con i metodi e [...] cultura tradizionale in nome delle incalzanti esigenze [...] tratta alla [...] novissima storia dal rapido [...] e della tecnica; e la schiera di [...] attività del pensiero vedono un sorgere di [...] succedono di età in età distinguendosi fra [...] o annullarsi, per costituire non un patrimonio [...] del presente, ma un patrimonio unico di [...] e di tutte le genti a cui [...] attingere come a una perenne sorgente di [...]. In altre parole si [...] nel nome stesso della classe lavoratrice, la [...] modernismo e il classicismo: e non sarà [...] assumere la responsabilità della scelta, oggi che [...] sulle risoluzioni degli organi direttivi della cultura [...]. Intanto mi è grato [...] di notevole interesse che Antonio Banfi ha [...] 1956 sulla rivista [...] della Società europea di [...] al quesito posto [...] su una [...] classico. La [...] fede rigorosa nei valori [...] difesa della dignità e libertà personale, il [...] di eticità politica, la [...] imparagonabile funzione esemplare in [...] cultura, sono motivi che essa ha irradiato [...] secoli e che oggi, in tanto tempestoso [...] uh faro di salvezza. [...] parte come negare che [...] classico rappresenti [...] di una élite privilegiata e [...] la [...] esemplarità valga solo nei confini [...] una particolare tradizione, così da limitare la [...] universalità sia in profondità sia [...] estensione nella civiltà moderna per [...] essenza priva di barriere?». Questa élite, osserviamo, esisterà [...] che quella del privilegio sarà quella della [...] largito dalla natura. Ne del resto appare [...] estensione e in profondità la tradizione [...] classico. Quali motivi ideali ha [...] che non abbiano riscontro [...] La servitù, la ribellione, [...] legge scritta e legge morale, il senso [...] storiche e sociali, [...] ad una uni-versalità umana, [...] terreno, la misteriosa o naturalistica intuizione [...] universale, [...] o la negazione di [...] e provvidente, [...] bisogno di scrutare e [...] della natura: tutto questo [...] e c'è; e inoltre [...] squisito della misura e [...] che adesso non c'è [...]. [...] parte, in questa civiltà [...] di barriere », non vigilata dalla intensa [...] classico nè difesa dalla organicità di un [...] metafisiche e le degenerazioni [...] entrano senza ostacoli, come [...] Banfi riconosce in una di quelle pagine che [...] più altamente meditate ed espressé fra quante [...] hanno scritto in risposta alla inchiesta [...]. In quella pagina il B. E parallela ad essa, scorre [...] deviazione: la pretesa riconquista [...] al di là di ogni [...] in una [...] presunta elementare spontaneità ; il [...] inespressa, del subcosciente, [...] del decadente, del sensuale, del [...] della corruzione, del delitto, della malattia. Il tecnicismo scientifico approda [...] terra desolata di una qualsiasi metafisica. [...] da strapazzo raggiunge a [...] del misticismo ; e [...] alla necessità della redenzione [...] solo consacra [...] magico dei culti, ma [...] le personalità, distrugge in esse la coscienza [...] a costruire il mondo degli uomini. Ora io non so [...] più nobile, più concreto, più persuasivo alla [...] quello che ci deriva dal classicismo. Esso [...] sa un oscuro intrico [...] eteronomia . Aggiungiamo noi: esso, il [...] solo, analizza per giungere alla sintesi, per [...] in tutti i suoi mutevoli aspetti e [...] nella più organica espressione. Così il realismo classico [...] potuto produrre quei miracoli che hanno incantato [...] uomini di tutti i tempi; il realismo [...] veramente il kosmos, cioè [...] e la bellezza del [...] come [...] moderno ci ha rivelato [...]. Ma il fascino di [...] umanistico e costruttivo non tarda a riprendere [...] il nostro compagno. ///
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Ma il fascino di [...] umanistico e costruttivo non tarda a riprendere [...] il nostro compagno.