Sempre più grave la [...] premi letterari [...] DELLO [...] stagione dei premi che dovrebbe [...] per un bilancio della produzione [...] si presenta con scarsi motivi di interesse. [...] degli scrittori di maggior [...] quelli di avanguardia. I [...] ARMANDO LA [...] stagione dei premi letterari [...] di anno in anno [...] per un bilancio della [...] letteraria. Da qualche tempo, però, [...] dei premi per il condizionamento che più [...] subiscono da parte della industria editoriale, le [...] culturale inevitabilmente [...] a quelle sul costume [...]. Anzi, spesso, i problemi [...] premi, della [...] finalità e della loro [...] della nostra società letteraria e pregiudicano sia [...] di un serio discorso culturale. Sicché, solo in rari [...] mantiene ancora la [...] natura di competizione letteraria [...] culturale: di solito, è strumento di persuasione [...] rivalità e di competizione fra i maggiori [...]. Significativa in questo senso [...] scorso settembre, la polemica suscitata dalla decisione [...] Mondadori [...] non partecipare direttamente ai premi di [...] per protesta contro [...] « organizzazione dei premi [...] finiscono spesso col premiare [...] attivismo dei gruppi editoriali [...]. Ad ogni modo, la [...] Mondadori è venuta solo a confermare un dato [...] non pare, almeno finora, sia valsa a [...] dei metodi organizzativi nelle operazioni delle giurie. Certo, problema di fondo [...] composizione della giuria: ma non è il [...]. Forse per dare ai [...] culturale, bisognerebbe accettare il principio (ormai reclamato [...] società letteraria) del dibattito pubblico per tutte [...] giuria relative alla selezione delle ope-re migliori [...] premio, Ma siamo ancora lontani da questo, [...] Prèmio Strega (che pure per qualche anno prese [...] pubblica dei cinque romanzi [...] rosa da parte dei [...]. Bisogna però subito aggiungere [...] di scelta [...] è particolarmente difficile e [...] il modesto livello della più recente produzione [...] per [...] della maggior parte dei [...] prestigio. In verità, forse mai come [...] è stato così mediocre il livello delle -opere presentate. Non vi partecipa, per [...] Anna Banti con il suo recente romanzo Noi credevamo (Mondadori) [...] rievocando le fortunose vicende di un rivoluzionario [...] Risorgimento, ripropone i termini positivi della rivoluzione e [...] nella impietosa analisi corrosiva della squallida realtà [...]. Non vi partecipa Tommaso Landolfi [...] nuovo libro Des [...] (Vallecchi) si riconferma come [...] di una disperata condizione borghese di vita [...]. E non partecipa Moravia, [...] Una [...] è una cosa (Bompiani), né Gadda con Eros [...] Priapo (Garzanti), né Palazzeschi con II Doge (Mondadori). [...] versante, non partecipano neppure [...] avanguardia, che, con i vari romanzi di [...] costituiscono forse la più grossa novità letteraria [...]. Certo, al Premio sarebbero [...] considerazione almeno Tappeto volante (Mondadori) di [...] e Giuoco dell'Oca di Edoardo Sanguineti [...] non dire del romanzo di Porta, o [...] Lombardi o [...] di Alice Ceresa). Nel suo libro, Leonetti con [...] ossessione triste » e « limpida tensione » rappresenta [...] di Olimpia « come simbolo [...] di funzione) [...] di ambiguità, [...] nei consumi, della [...] in un sogno, nel [...] ». Il significato del romanzo [...] con cui esso si [...] « Cara amica, caro [...] nel mondo questo libro che è una [...] incominciata sette mesi fa e due giorni [...]. Possiamo meditare insieme, [...] su questo [...] come è vecchio e [...] mondo della terra e [...] luna; e come tutto [...] ribatto uguale, libero, degno di noi, nelle [...] da ciascuno ogni cosa deve essere fatta, [...] quelli che ama; con sogni che non [...] gli altri. Il bene è [...] e la società civile [...] strada per arrivare ». Romanzo ottimista è invece [...] Sanguineti. Il protagonista è un [...] bara in cui è chiuso, lancia segnali [...] cose circostanti. Il romanzo è, difatti, [...] di figure », una « accumulazione di [...] il suo intento è di proporre « [...] guardare le cose ». Ma la « [...] », ha precisato Sanguineti [...] non è [...] a se stessa, perché [...] «classificazione », in un modo cioè di [...] cose », o meglio « è il [...] il significato del modo con cui [...] moderno ordina il mondo, [...] ». ///
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Ma la « [...] », ha precisato Sanguineti [...] non è [...] a se stessa, perché [...] «classificazione », in un modo cioè di [...] cose », o meglio « è il [...] il significato del modo con cui [...] moderno ordina il mondo, [...] ».