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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1982»--Id 1509380911.

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Sabato 3 aprile [...] E [...]. A distanza di 19 [...] i settant'anni così fertili e inquieti del [...] Centro di Cultura di Palazzo Grassi ha organizzato [...] che va dal 1931 al 1981 e [...] per restare aperta fino al 20 giugno: [...] tra dipinti e disegni scelte e presentate [...] Cesare Brandi, Maurizio [...] Vittorio Rubiu e Attilio [...] (per i disegni). Nelle sale dei due [...] Palazzo Grassi, che hanno già ospitato mostre del Pop Art [...] della pittura Metafisica e di Picasso, questa [...] di Guttuso, così folto di clamorose illuminazioni [...] altrettanto clamorose contraddizioni per quella [...] incandescente e ossessiva capacità [...] i conti con il proprio tempo (non [...] o da testimone ma arche coraggiosamente da [...] serrato e stringente. Certo, ci sono vuoti che [...] potranno mai essere colmati: -La fuga [...] del 1938-39 della Gallerìa Nazionale [...] Moderna dì Roma così bisognosa di restauro da non [...] essere trasportata. Poi, due capolavori che [...] Museo d'Arte Moderna di New York: quel -Mangiatori [...] che riversa un motivo caravaggesco e popolano [...] di strada in una planimetria di volumi [...] rendere espressiva tutta la superficie dell' immagine [...] concretezza, di avidità, di un momento folgorante [...]. E poi [...] del capolega» del 1948 dove [...] momento orrido [...] e [...] è bloccato con un -cubismo [...] (come lo definì Brandi) in una immagine che assieme [...] quelle degli [...] dei -Carrettieri», dei [...] Scilla rappresenta [...] sacra di un realismo moderno, [...] proletaria del grande cubismo di battaglia antifascista di Picasso. Così come era chiaro [...] delle terre incol-te in Sicilia» del 1949, [...] un complesso lavoro di preparazione e di [...] finisce per far scorrere la lava che [...] dì Incasso in una [...] potente e calma occupazione della storia. È infatti dallo scioglimento [...] certi nodi del cubismo [...] nel tentativo di accelerare [...] la capacità di fare i conti col [...] nascono le prime acerbe opere neorealiste col [...] semplice, povero, primordiale e primario: opere che [...] sono una apparizione eclatante e, lo dico [...] oggi andrebbero riviste tutte assieme e di [...]. Sul percorso delle sale [...] Palazzo Grassi che va dal [...] della madre in interno» [...] fogli del nostro martirio e della nostra [...] fogli del [...] del 1944, è -sciorinato» [...] di dipinti e disegni nei quali non [...] esistenziale e storica corrisponde una rinnovatri-ce protesta [...] che si vedono o si rivedono, con [...] commozione, come le immagini costitutive di [...] «altra», trasparente, popolana e [...] quale tanti negli anni quaranta hanno sognato, [...] la vita. La [...] lampada accesa nella stanza [...] sulla melanconia materna, mentre [...] è forte e scandisce netti i volumi [...] è una lampada che tornerà mille volte [...] recentissime -Allegorie", mutata in quella che solleva [...] di [...]. Quanti ombrosi interni siciliani [...] Guttuso dipinge in questi tremendi e grandi anni [...]. Gerolamo [...] che è Santan-gelo ritratto nel [...] o [...] col cappello [...] che è il più bel [...]. Quando Guttuso nel 1941 [...] -Crocifissione» è tutto [...] mondo umano privato di [...] straziato dagli orrori della guerra, che confluisce [...] aperta campagna (i-nizialmente pensata [...] d' una stanza alla [...] in una tremenda immagine [...] colori delle terribili passioni [...] spianata , espressiva dov'è la struttura stessa [...] i corpi riverberano come fiaccole: a intensificazione [...] primo piano, sul tavolo, alcuni oggetti stupendi [...] di concretezza. La pittura di Guttuso [...] gli oggetti, le cose [...] del mondo, ma questi [...] e che arrivano sul tavolo della [...] sono a fondamento di [...]. Le cataste di oggetti [...] sotto la finestra esplodono nel ciclo [...] dei massacri nazisti del [...] alle Fosse Ardeatine fissato con un segno [...] di sangue e un verde nazista, nei [...] disegnati [...] con poveri inchiostri. Con questi disegni colorati, [...] affini al [...] e a Picasso. Guttuso dà [...] nuova un equivalente poetico [...] guerra di Sutherland e dei disegni della [...] Moore. Guttuso, dunque, ha dato [...] fare i conti col proprio tempo e [...] uno stile conseguente alla protesta esistenziale e [...]. Le discussioni feroci che [...] placate negli anni, gli interrogativi [...] neorealista che ancora oggi [...]. Quando, nel [...] Guttuso fece la mostra di Parma era il momento di grossa egemonia della pittura a-stratta [...] nei suoi più futili [...] stata la grande avventura esistenziale [...] e, soprattutto, col rapporto dì [...] al XX Congresso del [...]. Guttuso siglava quella mostra [...] al Marat di David e con quel [...] e di energica immanenza che è [...] discussione politica tra compagni [...]. E scriveva, rifletteva [...] su Morandi, [...] De Staèl, [...]. Da allora le [...] le In alto particolare [...] «Visita [...] sera» 1980; [...] sotto particolare del «Ritratto [...] Antonio [...] mondo si sono a [...] divise, piagate e incancrenite per violenza cieca, [...] conti col proprio tempo prefigurare e fare [...] un pittore come Guttuso, è diventato [...] più arduo e doloroso. Lui, così pulsante di [...] eros, ha fatto [...] pittoricamente [...] anche quando la pittura [...] più nessuno [...] con molte cadute e [...] di una giovinezza e di un coraggio [...]. I punti vivi, che [...] di resistenza delta pittura e di una [...] memorie lancinanti e un presente spesso tremendo [...] troviamo sala dopo sala: -La spiaggia», il [...] il giornale murale sul Maggio [...] visite», -Gibellina», -I funerali di Togliatti», -Il [...] morte di Picasso, la [...] « Van Gogh che [...] bordello di [...] e i dipinti di [...] il -Ragazzo col ramarro», il ciclo delle -Allegorie», [...] di Moravia. Lo stile di Guttuso [...] riflessivo e melanconico, più calmo e grandeggiante, [...] dagli oggetti, dalla natura e dalla qualità [...] anche le memorie e [...]. La « Vaccina» è [...] concretezza e di fragranza [...] ed è un ritorno [...] Sicilia [...] -La fuga [...] fu un drammatico esodo. Nello stile s'è insinuata una [...] melanconia ma che lo sguardo, rafforzato sui tedeschi [...] piega all' analisi più sottile [...] spietata, allo scandaglio di profondità psichiche abissali, al [...] di certe prefigurazioni notturne (i [...] delle [...] con la tigre della [...] Visita della sera» e delle -Streghe»). Alla fine del percorso [...] un pittore delta realtà non ha mai [...] sono tornate lancinanti in mente certe parole [...] -Il Selvaggio» dallo stesso Guttuso nel [...] che nessuno si accorga [...] tempi pericolosi, ma straordinari. Se io potessi, per [...] Padreterno, scegliere un momento della storia e [...] questo tempo e il mestiere del pittore. Le condizioni sono oggi [...] che si abbia la forza e la [...] in tempi così pericolosi». Dario Micacchi Quattro proposte [...] Al nostro paese mancheranno petrolio, materie prime, [...] ma non certo la capacità di inventare [...]. Adesso, per avviare una regolamentazione [...] guazzabuglio [...] (un vero scandalo internazionale), non [...] parla più di [...] ma di [...]. Per la verità, [...] di una [...] ha avuto breve fortuna [...] che siano state le medesime persone, cioè [...] socialista, a cambiare così sollecitamente terminologia, è [...] soltanto farci piacere. Diremmo anzi che per [...] si comincia a vedere un po' di [...]. Infatti la differenza tra [...] non è affatto roba da poco. Con tutta franchezza, quando venne [...] fuori la storia del «quadro», la nostra impressione fu [...] si volesse ancora una voltà affossare ogni possibilità di [...] vita a una legge sulla radio-televisione. [...] sistema delle [...] doveva rientrare in un [...] radio, televisioni, satelliti, cavi, telematica, giornali, riviste, [...] opera, musica, dischi, circhi, [...] viaggianti, mangiatori di fuoco, [...]. Oh che bello. Niente di meglio delle [...] complete costruzioni intellettuali per non fare, nel [...]. Infatti, [...] del «quadro», sarebbero andati [...] sarebbero consolidati molto concretamente [...] oligopoli [...]. E questo appariva, senza [...] di fantasia, [...] reale di tanti discorsi. Sei anni di attesa In [...] necessità del paese, in barba ai gridi [...] la crescente colonizzazione culturale indotta dal caos [...] alle reiterate sentenze della Corte costituzionale, in [...] «ordini» precisi del Parlamento che, dopo sei [...] attesa, aveva «ingiunto» al governo di presentare [...] legge per la regolamentazione delle tv private [...] oltre il 15 marzo scorso. [...] ultimo progetto in materia (ma [...] ne abbiamo letti! Ma al Comunale? La Giunta [...] sulla designazione del nuovo Sovrintendente. Ora [...] si è ricomposta. Alla testa [...] lirico cittadino resterà comunque [...] diritto amministrativo proposto dai liberali e votato [...] democristiani e socialisti? Non si tratta di [...]. Francesco Romano dovrebbe sostituire [...] Massimo [...] chiamato a dirigere l'Opera [...] Parigi [...] contribuito a fare di Firenze [...] fra i più avanzati e prestigiosi della [...]. Per carità, nessuno vuole [...] competenze e qualità personali. Risulterebbero fin troppo impietosi. Dietro a certe scelte [...] culturali, spinte alla restaurazione, contro cui si [...]. Dice Marcello De Angelis, [...] delia musica [...] di Firenze: -La gestione [...] ha puntato in questi [...] insieme due importanti momenti [...] la difesa delle "avanguardie" [...] strade nuove [...] musicale) e il recupero [...] melodramma in modo critico, aggiornato. Contro di ciò si [...] reazione degli ambienti conservatori e massonici della [...]. Non nascondono di essere [...] "tolto dai piedi" un uomo come [...]. Il quale era solito dire: "Non [...] la Traviata a Firenze. Se ne fanno già [...]. Difatti, lui preferiva inscenare [...] di Gluck e la Tetralogia [...] Wagner, con la regia di Ronconi. E chiamare Jancsó, Liliana CavAnì [...] memorabili [...]. Ecco con quali [...]. De Angelis aggiunge. La [...] capacità di collegarsi alla [...] del Maggio fiorentino, per il quale, negli [...] Trenta, De Chirico dipingeva le scene dei Puritani». Però alla gestione [...] si rimproverava di non [...] fare de! La controffensiva dei «tradizionalisti» [...] da tempo, capeggiata dal critico musicale della «Nazione», Pinzauti. Ma ha già [...] Vedi [...] spiega Katia Franci, consigliere [...] PCI [...] la grande crescita delle [...] delle attività musicali a Firenze avvenuta negli [...] stata più legata a singoli uomini che [...] delle strutture. Il momento più felice [...] a-vuto con il formarsi di una triade [...] da [...] assessore alla cultura del Comune, [...] Sovrintendente, e Muti, direttore [...]. Ha cominciato, [...] a venire meno il [...] rappresentato da Franco [...]. Poi se ne sono [...] Muti [...]. A questo punto diventava [...] di politica culturale, di [...]. Ma in Consiglio comunale [...] comunista ha tentato di sollevare questi problemi. Anziché uno scontro sui contenuti, [...] idee, si è fatta invece solo una questione di [...]. E ora tutte le [...] aperte». Insomma, afferri il capo [...] come la [...] su un Sovrintendente, e [...] fuori, come da un [...] conigli e colombe di problemi vivi, importanti: [...] istituzioni tradizionali e la nuova domanda culturale [...] stagione della spe-ranza e del rinnovamento a-perta [...] il «ritorno» conservatore, il rapporto [...]. Gli enti lirici italiani [...] nella seconda metà degli anni Settanta, per [...] prestigiosi musicisti alle direzioni artistiche. Pensiamo a nomi come Sylvano [...] alla Fenice di Venezia, [...] Salvatore Sciarrino a) Comunale di Bologna, per [...] solo due. Sono tornati entrambi a [...] dopo essersi scottati al fuoco da loro [...] quale [...]. E tuttavia la fine [...] a mio avviso, va considerata una sconfitta [...] italiani, come la loro mancata riforma ». Anche a Bologna si [...] Sovrintendenza. E sui giornali locali [...] accanitamente prò e contro la conferma di Giorgio Festi, [...] farmaceutico, al quale sì a-scrive il merito [...] in pareggio, di [...] e-quilibrata, del risanamento delle [...] Comunale aggredite dai tarli. Tuttavia si critica da [...] progressivo abbandono della politica del decentramento, il [...] alla formazione di gruppi ed interessi musicali [...] teatro negli anni passati. Un intellettuale come Roberto Roversi [...] distacco del teatro dalla città. E la [...] incapacità a stabilire un rapporto, [...] programmazione comune con la fìtta tessitura di teatri esistenti [...] Regione. E per quanto ritarda [...] Sovrintendente? Sentiamo Renzo [...] segretario della Federazione del PCI. Non ci sono tensioni [...] Comune su questo problema. Esiste, per intanto, un [...] di forzature giornalistiche, da allargare ulteriormente e [...] sedi istituzionali. Io credo ad una soluzione [...] nasca non da [...] da candidature di partito, bensì [...] di un progetto di politica culturale. Un teatro lirico oggi [...] un fatto a sé, destinato ad una [...] pubblico. Deve essere il momento [...] un grande fenomeno di produzione culturale diffusa». Ecco, torniamo a questioni [...] quali le posizioni del PCI non da [...] definizioni coerenti. Oggetto, fra [...] di riflessioni e di [...] a livello parlamentare. Sentiamo Luigi Pestaloz-za, responsabile [...] musica. E tuttavia non possiamo [...] quelli del ministro Andreatta e di altri [...] che porterebbero alla chiusura di molti enti [...]. C'è una forte tendenza [...] grande capitale privato notevoli fette di controllo [...] sulla musica; rischiando di [...] alla pubblicità. È in atto [...] musicale sovrana-zionale. Il [...] del mercato discografico mondiale [...] di sei società: dai loro cataloghi e [...] estromessa tutta la musica moderna. Viene delineandosi il disegno [...] degli impresari, degli agenti, delle grandi società [...] integrare anche le istituzioni più prestigiose, come [...] Scala. Noi pensiamo invece che la Scala sarà tanto più europea quanto più risulterà capace di [...] anche [...] protagonista di una politica di [...] e di [...] nazionale». Mario [...] -Il precedènte articolo è [...] 31 [...]. C'è stato adesso un [...] E [...] cosa è stato determinato? Non ci diverte [...]. Tuttavia è indubbio che [...] Leonardo da Vinci le [...] presentate in modo diverso. Si è soltanto capito [...] e i [...] una volta lasciate loro [...] collo, sarebbero poi stati difficilmente controllabili? Oppure [...] convinti che si stava e sì sta [...] esattamente opposta alla «libertà d' antenna» e [...] che pesanti condizionamenti interni e internazionali si [...] stanno addensando su tutta la nostra vita [...] E che si stava e si sta [...] di quel servizio pubblico radiotelevisivo, che può [...] invece la garanzia democratica [...] sistema [...] che sia, poiché sono [...] da anni e anni [...] le denunce e gli allarmi nostri, non [...] passare [...] di una possibile convergenza [...] lavoro in comune in un campo tanto [...]. Ma c'è un punto [...] vada subito in Parlamento a discutere la [...]. Si tratta di una [...] portata e valore costituzionali, richiede [...] condotta insieme [...] sedi parlamentari», da tutte [...] qualunque sia la loro collocazione. Progetti sono già stati [...] Camere: dal PCI, dal Pd UP, da parte [...]. Se il governo è [...] senza ulteriori indugi uno [...] si proceda di iniziativa parlamentare: con la [...] da parte nostra, a una discussione aperta. Ma che si vada [...]. Se invece il «ponte» deve [...] quello che ha lasciato intendere Claudio Martelli nella [...] intervista al «Giornale», e cioè [...] deve servire a lasciare tutto come sta, in attesa [...] nuove meraviglie della scienza e della tecnica, ciò significherebbe [...] cosa sola: lasciare che [...] concentrazioni, prevaricazioni, [...] multinazionali. Vogliamo una legge qualsiasi? Naturalmente [...]. Su questo terreno alcune [...] recenti dei compagni socialisti (nonché alcune affermazioni [...]. [...] hanno fatto sperare nella possibilità [...] trovare una linea [...] perché coincidono con impostazioni da [...] più volte ribadite. La legge [...] pure «ponte», se volete, [...] futuro) deve contenere pochi ma chiari princìpi. Primo: una normativa «antitrust», [...] senso orizzontale (divieto di proprietà di più [...] in senso verticale (divieto di concentrazioni intersettoriali [...] emittenza). Secondo: riserva [...] nazionale al servizio pubblico; [...] di [...] in diretta mediante [...] ai privati al di [...] ambito regionale; eventualmente, diffusione in contemporanea per [...] di ore al giorno, tra emittenti consorziate, [...] video-cassette [...] preghiamo i compagni socialisti [...] po' più precisi: cosa vuol dire «una [...] rispetto a quella [...] territorio nazionale», la Valle Padana [...] può essere considerata un «ambito [...] così come è stato [...] Corte costituzionale?). Quarto: regolamentazione della pubblicità, [...] di vista della difesa del consumatore e [...] punto di vista di una equilibrata distribuzione [...] che assicuri possibilità di e-sistenza anche [...] autenticamente indipendente e locale. Sarà necessario rivedere alcuni [...] 103 di riforma della Rai, nata in [...] Niente in contrario. Siamo [...] a procedere a revisioni, «in [...] con [...] della legge sulle private. Per noi debbono però [...] punti: la centralità del servizio pubblico nel [...] la conferma dei poteri di indirizzo e [...] Parlamento, [...] o-gni tentativo di [...] nuo-vamente [...]. Se per «governo di [...] alla Rai e [...] radiotelevisivo e comunicativo dei [...] ha dato prova nella [...] o si intende [...] o la reintroduzione ufficiale [...] burocratico, censorio e discriminatorio ancor più pesante [...] la nostra opposizione è netta e intransigente. Insomma ci sono aspetti [...] (se è possibile) mettersi bene [...]. Si tratta di capirsi [...] seguire. Si va a uno [...] accentuando (come si sta facendo) il carattere [...] della Rai, oppure attuando i dettami della [...] decentramento i-deativo e produttivo, la valorizzazione delle [...] e lo sviluppo dei centri di produzione, [...] quelli di Milano e di Napoli? Riducendo le emittenti locali [...] di programmi e palinsesti decisi e sponsorizzati [...] a farsi espressione di notizie, cultura, iniziative, [...] nostre regioni e delle nostre città? ///
[...] ///
Il discorso rischia di [...] però, quando nel concreto della gestione Rai, [...]. Ecco allora [...] occasione per dimostrarsi finalmente [...] post-moderni: obbedire subito alla sentenza della magistratura [...] rapina del settembre 1980, [...] direttive imposte con quei metodi, [...] luogo a una nuova [...] fondata sulla competenza e sulla professionalità anziché [...] di partito. Show di ministri Non si [...] constatato, ormai, quali [...] ha dato [...] illegale (e [...] ce ne. [...] siamo ben lieti che qualcosa [...] a [...] e a spostarsi, e che [...] forse [...] possa avviarsi la stagione delle [...]. Crediamo che la tenacia con [...] negli anni abbiamo sostenuto le nostre posizioni [...] e moderne, non sempre bene [...] e [...] intese, vi abbia avute la [...] parte. E soprattutto crediamo vi [...] parte quel movimento che, [...] luogo alia nostra spinta e alla nostra [...] a svilupparsi nel paese. È un fatto nuovo, [...] grande significato. [...] il consumatore, il cittadino [...] essere solo oggetto passivo, è consapevole da [...] è in gioco un proprio di» ritto [...] essere informato correttamente e [...] e dall' altro lato [...] tratta dello stesso avvenire civile del paese; [...] si organizza, si fa sentire. ///
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[...] il consumatore, il cittadino [...] essere solo oggetto passivo, è consapevole da [...] è in gioco un proprio di» ritto [...] essere informato correttamente e [...] e dall' altro lato [...] tratta dello stesso avvenire civile del paese; [...] si organizza, si fa sentire.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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